Ieri nel derby gli ultras giallorossi hanno ripreso le "Elegie Romane" dello scrittore tedesco. Ma non è la prima volta che le citazioni per le coreografie arrivano dal mondo umanistico
ROMA MIA
“Si moro e poi rinasco prego Iddio da rinasce a Roma mia”. È la coreografia del derby del 15 maggio 2005, quello dello 0-0 con lo spettro della Serie B. In campo di spettacolo ce n’è ben poco, sugli spalti la Sud si esalta: un verso del sonetto “Un privileggio” del poeta romano Giuseppe Gioacchino Belli accompagna una gigantografia della cupola di San Pietro.
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