Ieri nel derby gli ultras giallorossi hanno ripreso le "Elegie Romane" dello scrittore tedesco. Ma non è la prima volta che le citazioni per le coreografie arrivano dal mondo umanistico

ORAZIO E PUCCINI

È l’ultimo derby del millennio. Il 21 novembre del 1999 la Roma di Capello sfida la Lazio che poi andrà a vincere lo scudetto. Gli ultras della Sud si ispirano al verso latino di Orazio Flacco Quinto “Possis nihil Urbe Roma visere maius”, all’interno dell’opera Carmen Seaculare. "Non vedrai nessuna cosa al mondo maggiore di Roma", che infatti si impone 4-1. Su un telo bianco, poi, un disegno di guerrieri ricalcato da un’opera dell’illustratore Frank Frazetta. Questo verso verrà poi inserito nell'“Inno a Roma”, scritto da Fausto Salvatori con le musiche di Giacomo Puccini, e di cui si “impossesserà” il partito fascista negli anni venti del ‘900.

7_curva

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti