Countdown mercato: Emerson a Londra, ma il sostituto non c’è. Salta lo scambio Peres-Laxalt

Ultime ore al Melià Hotel di Milano. L’ex Torino rifiuta il trasferimento in rossblu. Vidal si allontana. Si prova a chiudere per Cristante. Lavoro di scarico per chi ha giocato a Trigoria

di Valerio Salviani, @vale_salviani

Si avvia alla conclusione un altro giorno di questo gennaio infinito che i tifosi della Roma vorrebbero dimenticare alla svelta. Crisi di risultati e incubi di mercato tormentano i giallorossi, che vedono lontana la luce in fondo al tunnel. La notizia del giorno è la partenza di Emerson. Dopo essere andato a Trigoria per svuotare l’armadietto, il giocatore si è diretto prima a casa per le valigie, poi a Ciampino. Da lì è partito intorno alla 14.20, accompagnato dall’agente Alessio Ceccarelli, direzione Londra. Ad attenderlo Antonio Conte, non proprio entusiasta però del suo arrivo, almeno da quanto dichiarato in conferenza stampa: “Viene da un infortunio, non so se sarà pronto a giocare”Alla Roma 20 milioni + 8 di bonus, per una plusvalenza di circa 18,5 milioni. Plusvalenza che poteva essere maggiore se anche Dzeko avesse seguito il compagno, ma lo stesso Conte ha buttato definitivamente acqua sul fuoco alla trattativa: “Credo che resterà alla Roma”.

ULTIME ORE – E adesso? Monchi è al lavoro al Melià Hotel di Milano, sede del calciomercato invernale. Il ds giallorosso tratta, si sposta, chiama e litiga. Sì, perché tra un’offerta e l’altra, c’è stato anche il momento per un duro scambio verbale con Pastorello, intermediario nell’affare (saltato) con il Chelsea per Dzeko. La trattativa del giorno però il ds l’ha avuta con il Genoa. Sul piatto lo scambio Peres-Laxalt, un’ipotesi che inizialmente sembrava potesse andare in porto, ma che si è sgonfiata piano piano, fino alla fumata nera annunciata dal ds rossoblu Perinetti. Ago della bilancia la volontà del numero 13 giallorosso, non convinto della destinazione. Sembra allontanarsi anche Vidal, che piace al Watford e che per l’agente non andrà alla Roma“Al momento non c’è niente“. Va avanti invece la trattativa per Bryan Cristante, obiettivo per il centrocampo romanista in vista della prossima stagione. Nelle intenzioni di Monchi ci sarebbe la volontà di bloccare già ora il giocatore per evitare uno “scippo” stile Kessie-Milan, come successo la scorsa estate. Su talento dell’Atalanta si fa sempre più insistente l’interesse della Juventus.

VERSO IL VERONA – Intanto la squadra ha ripreso il lavoro a Trigoria questa mattina. Dopo aver salutato Emerson, il gruppo si è messo al lavoro per preparare il match del Bentegodi, ora più che mai delicato, visto lo stato di forma della squadra di Pecchia, che arriva da un 4-1 rifilato al Franchi alla Fiorentina, e la classifica critica dei giallorossi. Si riparte dalla difesa, l’ottava migliore d’Europa, in attesa di riavere Dzeko al 100%, pronto per trascinare l’attacco. Seduta di scarico per chi ha giocato domenica con la Sampdoria, mentre tutti gli altri sono scesi in campo. A parte, Schick (fuori 2 settimane), Gonalons e il lungodegente Karsdorp. Il Verona perde invece Cerci, vittima di una lesione di primo grado.

 

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