A 48 ore dal derby, quattro storie di romanisti di ieri, di oggi e di sempre che ci dimostrano perché non saremo mai come loro
DE ROSSI
Daniele ha amici laziali, alcuni molto cari. Non lo ha mai nascosto. Ma la Lazio per lui può essere al massimo il difetto da sopportare quando sei particolarmente legato a qualcuno. Nulla più. Come per Totti, la Lazio per De Rossi è tutto quello che non lo rappresenta. Non è mai sereno quando li vede, e per informazioni chiedere a Mauri o a quei tifosi che lo hanno visto fare quel gesto che Simeone, come tutti i laziali, in fondo ha solo copiato. C’è un dato che, più di tutti, racconta lo spirito con cui De Rossi scende in campo quando li vede: è il giocatore che, dal 1994, ha collezionato più ammonizioni nei derby, 11. Non tira mai indietro il cuore, Daniele, contro la Lazio neanche la gamba.
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