Due gol (e mezzo), due pali e tanta manovra: Edin Dzeko si riprende la palma di migliore in campo. A supportarlo un Kolarov insaziabile e un gran lavoro a centrocampo di Gonalons e Pellegrini. Migliora anche Peres, almeno in fase offensiva
<strong>DZEKO 8</strong>
Cinque gol nelle prime 3, ventidue nelle ultime venti di campionato e la corona di capocannoniere ancora sulla testa. Si presenta così Edin al Vigorito. Prova ad aumentare il bottino dopo 13’ ma di testa è poco convincente nonostante il buco di Venuti. Ci riesce dieci minuti più tardi quando soffia su un pallone d’oro messo in mezzo da Kolarov. Troppo facile? Al 30’ spalle alla porta, girata al volo e palo pieno. Questo sì, decisamente più difficile. Si inchina pure il palo nella ripresa quando Edin da fuori trova con una facilità imbarazzante l’angolino alla destra di Belec. Per non farsi mancare nulla becca pure una traversa dopo una coordinazione alla Van Basten. Aveva detto che quest’anno avrebbe fatto più fatica a segnare: i numeri dicono altro. Quello che non fa mai mancare è il contributo in fase di manovra al di fuori dell’area di rigore.
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