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“Magari porta bene”: Sabrina Ferilli ci riprova, scommessa Scudetto come nel 2001

“Magari porta bene”: Sabrina Ferilli ci riprova, scommessa Scudetto come nel 2001 - immagine 1
L'attrice, però, ha precisato che questa volta non ci sarà lo spogliarello in caso di successo
Redazione

Indimenticabile, quasi un sogno: lo spogliarello di Sabrina Ferilli alla festa per il terzo scudetto della Roma resta uno dei momenti più iconici della storia giallorossa. Era il 2001, ormai 25 anni fa, e quell’episodio è rimasto impresso nella memoria dei tifosi come simbolo di gioia, spensieratezza e passione. In quell’anno, l’attrice aveva fatto una scommessa: se la Roma avesse vinto lo Scudetto, avrebbe celebrato con uno spogliarello. La squadra vinse e lei rispettò la promessa, regalando un momento diventato leggendario. Oggi, a distanza di un quarto di secolo, Sabrina Ferilli torna a parlare, in un'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport in vista dell'uscita del suo ultimo film 'Notte prima degli esami 3.0', del possibile scudetto della Roma, rilanciando la sua scommessa - questa volta, però, senza alcun spogliarello: "Ci dobbiamo accontentare di qualcosa di meno dello Scudetto, ma se dovessimo vincerlo faccio una scommessa come nel 2001, magari porta bene". L’attrice ha poi espresso il suo apprezzamento per il lavoro di Gasperini sulla panchina giallorossa: "Gasperini è un bravissimo allenatore e mi piace. La Roma di Gasp mi piace per come gioca e per lo spettacolo che dà domenica". Non tutto, però, convince Ferilli nel calcio moderno: "Non mi piace il fatto che sia una società senza profili. Devi continuamente imparare i nomi di giocatori che poi non finiscono la stagione. Manca quell’appartenenza che c’era con la famiglia Sensi, le famose bandiere. Oggi fai fatica a legarti. Io sono legata alle generazioni di prima, a Totti a De Rossi. Oggi i giocatori cambiano sempre ed è difficile dargli affetto".