Roma, per la porta idea Musso. L’agente a FR: “È una possibilità se dovesse partire Pau Lopez”

L’argentino è stato per rendimento uno dei migliori dell’ultima Serie A. Le parole di Vicente Montes: “In caso di offerta convincente a Juan e all’Udinese, la prenderemmo in considerazione perché è un grandissimo club”

di Marco Prestisimone, @M_Prestisimone

Quest’anno è stato il portiere con più clean sheet in Serie A. Che può voler dire poco se sei il portiere dell’Inter o della Juventus che hanno anche le migliori difese, tanto invece se ti chiami Juan Musso e difendi i pali dell’Udinese. L’argentino è stato il portiere con il rendimento più alto dell’intero campionato: 14 volte (sulle 38 partite stagionali) ha chiuso senza subire gol, mettendo un’impronta decisiva sulla salvezza dei friulani. Handanovic e Donnarumma per esempio si sono fermati a 13, Szczesny a 11, Pau Lopez addirittura a 5 (nove considerando anche le coppe). E adesso è diventata un’idea per il calciomercato della Roma.

Inevitabile che anche il suo nome rientri nella lista di possibili sostituti di Pau Lopez. Al netto delle smentite dell’agente (qui le sue parole a Forzaroma.info), se dovesse arrivare un’offerta che eviti una minusvalenza alla Roma (a bilancio pesa 20,6 milioni) i giallorossi lo cederebbero senza troppe remore. E farebbero più di un pensiero su Musso, che come racconta il suo procuratore gradirebbe un trasferimento nella capitale nonostante la grande concorrenza (l’Inter su tutti ma anche l’Atletico Madrid).

“La Roma è una grandissima squadra, certo che sarebbe una possibilità – ha detto l’agente Vicente Montes a Forzaroma.info -. Tutto quello che so è che se dovesse arrivare un’offerta la valuteremmo. Quello giallorosso è un top club, se Pau Lopez dovesse andar via e loro dovessero cercare un portiere, perché no? Ovviamente c’è bisogno di un’offerta che soddisfi Juan ma anche l’Udinese, che chiede 25-30 milioni ma su cui possiamo lavorare”. Il calo dei prezzi post Covid e la voglia dell’argentino di fare il salto in una big potrebbero fare la differenza.

Parate con vista Nazionale: la grande stagione di Musso

 

Un prezzo alto, sicuramente troppo per le casse giallorosse che hanno speso praticamente la stessa cifra per Pau Lopez un anno fa e non hanno intenzione di fare lo stesso investimento. Ma le alternative non convincono fino in fondo: Sirigu è affidabile ma avanti con l’età, Meret è più futuribile ma viene da una stagione vissuta tra alti e bassi, Perin prima del ritorno al Genoa aveva giocato pochissimo tra infortuni e concorrenza alla Juventus e Cragno sembra destinato ad almeno un altro anno al Cagliari.

Ecco perché Musso potrebbe a sorpresa scavalcare tutti e salire in pole position nelle preferenze della Roma. Difficile che la trattativa sia aiutata dal passato in bianconero dell’ex portiere e nuovo direttore sportivo ad interim Morgan De Sanctis, che da giocatore non si lasciò benissimo – per usare un eufemismo – con la famiglia Pozzo: nel 2007 infatti fu il primo in Italia a sfruttare l’articolo 17 per rescindere unilateralmente il contratto e trasferirsi al Siviglia.

L’annata di Musso è riassunta dalle statistiche: l’Udinese ha subìto gli stessi gol della Roma (51) ma l’argentino ha effettuato 169 parate. Di più solo i portieri delle retrocesse Brescia (178), Lecce (175) e Spal (173), che però hanno incassato molti più tiri verso la propria porta oltre che reti (79, 85 e 77). Una stagione che gli è valsa le prime convocazioni in Nazionale argentina: a marzo è arrivato anche l’esordio (23′ contro il Marocco). Adesso però vuole giocare in una big, la Roma ci pensa.

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