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Mourinho cambia i prezzi della Roma: da Pellegrini a Kumbulla ecco le variazioni

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La gestione della rosa del portoghese ha svalutato alcuni giocatori, come Villar e Diawara, ma di altri ha aumentato invece la valutazione di mercato

Francesco Balzani

I titolari e i nuovi esuberi. La Roma vive una spaccatura evidente tra i fedelissimi di Mourinho e quelli che ormai non fanno più parte del progetto. Lo Special One ha incassato domenica col Napoli la fiducia totale di Abraham e compagni. Alcuni di loro hanno visto senza dubbio aumentare il loro valore di mercato in questo inizio campionato. Mou ha però usato il pugno duro contro quei giocatori colpevoli, a suo modo di vedere, della sconfitta rimediata in Norvegia. Reynolds, Kumbulla, Villar, Diawara e Borja Mayoral hanno assistito al pareggio rimediato contro il Napoli dalla tribuna dell’Olimpico. Il messaggio è chiaro: fate le valigie. A che prezzo però?

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Da Diawara a Reynolds: ecco chi scende

Quanto valgono ora infatti i cartellini dei cinque esclusi? Tiago Pinto aveva già provato la scorsa estate a vendere Diawara e Villar, incontrando delle difficoltà non indifferenti. Ora quanto sarebbe la loro valutazione? Diawara partiva da una valutazione di 12-13 milioni di euro (ben lontana dai 21 valutati ai tempi del suo arrivo), una cifra che il Galatasaray era disposto a offrire anche a settembre. Oggi, a meno di miracoli, la valutazione è scesa di almeno 4 milioni. In Inghilterra il guineano ha ancora un minimo mercato ma non sarà facile. Stesso discorso di svalutazione per Villar: lo spagnolo poteva generare una ricca plusvalenza in estate considerato che era stato pagato 4 milioni da Petrachi. Oggi arrivano richieste di prestito, ma probabilmente nessuno scommetterebbe più di 6-7 milioni sullo spagnolo. Il caso più complesso è quello relativo a Kumbulla: nell'estate 2020 fu messo a bilancio per 29.5 milioni di euro, a gennaio lo sarà per 18,65 milioni. Inevitabilmente, in inverno potrà andare via solo in prestito o mettendo in conto una minusvalenza considerato che il suo valore è sceso sui 15 milioni.

Identico discorso per l’americano Reynolds, strappato alla Juventus al termine di un lungo duello di mercato. Oltre sei milioni, oggi nessuno almeno in Italia ne spenderebbe la metà. Discorso diverso per Mayoral che non sarà riscattato per 20 milioni ma che non genererà alcuna perdita se non quella relativo allo stipendio. Col Napoli la Roma aveva 54 milioni di cartellino (già ammortizzati) sugli spalti che però a gennaio ne potrebbero fruttare al massimo la metà. Probabile che alcuni di loro vengano ceduti solo in prestito. E che altri (soprattutto Kumbulla visto il pessimo stato di forma di Smalling) siano costretti a restare per convincere Mourinho. Alla lista si aggiungono Fazio e Santon che continuano la loro vita da turisti per sempre nella capitale. Un duro lavoro per Tiago Pinto che in estate non era riuscito a convincere gli esuberi a prendere altre strade. Oggi, probabilmente, sarebbe più facile. L’impresa è trovare chi li vuole.

Pellegrini e i fedelissimi: prezzo che schizza

Dall’altra parte della medaglia c’è la squadra che ha fermata il Napoli e che mantiene il quarto posto in campionato pur senza grandi ricambi. Sono i 13-14 giocatori che Mourinho sta rivalutando tatticamente, mentalmente e anche economicamente. Dopo la debacle della scorsa stagione, ad esempio, erano calate le quotazioni di Ibanez che è oggi titolare inamovibile della Roma. Il brasiliano sta vivendo il momento migliore della sua carriera. Arrivato dall’Atalanta per 8 milioni più bonus due anni fa. Oggi ne vale almeno 25, buona parte anche grazie a Mourinho che vede in lui quel profilo alla Burdisso che serve sempre nelle sue squadre. Aumento di prezzo pure per Cristante. Entra in ballo l’Europeo vinto ma non solo. Mourinho non lo toglierebbe mai dal campo e la bella prestazione col Napoli fa capire perché. Il suo valore è tornato ai tempi dell’Atalanta quando fu ceduto alla Roma per 20 milioni più ricchi bonus (per una valutazione complessiva superiore ai 27). Un anno fa era un’impresa arrivare a 15.

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Ha sempre mantenuto un profilo medio-alto Mancini che però potrebbe migliorare se dovesse dar seguito alla prestazione di domenica. Entrambi sono attesi da rinnovo e da una maglia azzurra. La vera ciliegina è Lorenzo Pellegrini. Il capitano ha raggiunto con Mou la piena maturità diventando leader tecnico del gruppo. Oggi la clausola da 30 milioni non basterebbe. Il numero 7 ha sposato la Roma con un ricco e lungo contratto e il suo cartellino è ormai schizzato verso quota 50 milioni. Altri giocatori che hanno visto riassestare il loro valore di mercato sono Karsdorp e Carles Perez, pur senza strafare. I prossimi? Ci viene facile scommettere su Zaniolo e Abraham ma occhio pure al ritorno di Veretout.