I Friedkin intenzionati a stanziare più di 100 milioni. Il focus sarà sull'attacco
Delirio a Fiumicino al rientro della Roma: la grande festa per la Champions
La Roma è terza, anzi è arrivata terza. Perché il campionato è finito, ed è terminato in gloria per Gian Piero Gasperini che riporta i giallorossi dopo 7 anni in Champions. Un grande traguardo ma anche una boccata enorme di ossigeno per il futuro come ha ammesso ieri il tecnico. La Roma, infatti, avrà ora maggiore potenza economica ma anche un fascino in più per quei calciatori già messi nella lista di Gasp. Niente rivoluzioni, ma un piano di rafforzamento che riguarderà soprattutto l'attacco. I Friedkin sono intenzionati a stanziare oltre 100 milioni a partire da luglio. E nell'elenco figurano soprattutto due sogni: Greenwood e Nusa. Quotazioni importanti, ma anche la volontà dei due calciatori di cambiare aria.
E allora la Roma ci proverà forte della vetrina Champions e di uno stadio che esalterebbe chiunque. Occhio anche a Summerville, soprattutto ora che il West Ham è retrocesso. L'olandese piace da tempo ed è della stessa agenzia di Malen. Discorso simile per Zirkzee che andrebbe a ricoprire due ruoli. Oltre al colpo grosso, però, arriveranno altri due attaccanti. Uno esterno con Pepe del Porto tra i possibili candidati e un vice Dovbyk se la Roma dovesse riuscire a trovare una destinazione all'ucraino. Il quarto colpo arriverà sulla fascia sinistra dove resiste la candidatura di Dodò, ma per la quale si guarda anche al Sudamerica. A destra potrebbe arrivare Belghali per completare il mosaico. Ovviamente molto dipenderà anche dalle cessioni. In caso di addio di Koné bisognerà investire a centrocampo dove piace l'altro Koné, Ismael del Sassuolo. Stesso discorso se dovessero partire Ndicka o Svilar, anche se al momento nessuno ha tanta voglia di andare via da Roma.
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