Salah segna solo in casa. Strootman ritrova il gol all’Olimpico dopo 967 giorni

La Roma interrompe la lunga serie di gare europee senza vittorie: tre pareggi e quattro ko. Il successo mancava dal 4 novembre 2015, 3-2 interno al Bayer Leverkusen in Champions

di Alessio Nardo

Un bel brodino rivitalizzante nonché tre punti preziosissimi per la classifica del girone europeo. La Roma di Luciano Spalletti fa appieno il suo dovere, regolando con quattro reti i modestissimi romeni dell’Astra Giurgiu. I giallorossi pongono fine ad una serie di quattro gare interne consecutive senza vittorie nel secondo torneo continentale (due pareggi e due sconfitte). L’ultimo successo risaliva al 3 dicembre 2009: 2-1 al Basilea.

UN SOLO GOL SU 20 DA FUORI AREA – In generale, la Roma non conquistava una vittoria in gare internazionali dal 4 novembre dello scorso anno, quando il Bayer Leverkusen fu battuto all’Olimpico per 3-2 nel gruppo di Champions. Da allora, tre pari e quattro ko in sette match. Il 4-0 interno nelle coppe europee mancava da dieci anni esatti: 12 settembre 2006, Shakhtar di Lucescu demolito dai graffi di Taddei, Totti, De Rossi e Pizarro. In panchina c’era proprio Spalletti. In dieci sfide ufficiali disputate da inizio anno, i giallorossi hanno siglato ben 20 reti (media di due a partita). Nove di questi undici gol sono arrivati da palla inattiva, mentre una sola rete su 20 è stata siglata con conclusioni da fuori area (il momentaneo 3-0 di Dzeko al Crotone, pallonetto vincente su Cordaz in uscita). Kostas Manolas è l’unico elemento della rosa romanista ad aver giocato dal 1′ tutte le dieci gare fin qui disputate in calendario.

FAZIO PRIMO DIFENSORE GOLEADOR DELL’ANNO – Mohamed Salah raggiunge Edin Dzeko e Diego Perotti in testa alla classifica dei migliori bomber dell’anno con 4 reti. L’egiziano ha fin qui colpito solo all’Olimpico contro Udinese, Sampdoria, Crotone e infine Astra. La sua ultima esultanza in trasferta è datata 14 maggio a San Siro (nel 3-1 al Milan). Salah si conferma inoltre miglior goleador della seconda gestione Spalletti con 13 marcature, +4 sul tandem El Shaarawy-Dzeko (fermi a 9). Secondo guizzo stagionale per Kevin Strootman, che non segnava all’Olimpico dal 5 febbraio 2014 (il famoso bolide mancino da fuori area in Coppa Italia contro il Napoli). Primissima gioia in maglia giallorossa per Federico Fazio, il cui ultimo gol in gare ufficiali risaliva al 20 febbraio 2014 proprio in un match d’Europa League tra Maribor e Siviglia terminato 2-2. Il colosso argentino è il primo centrale difensivo romanista che va a segno in questa stagione.

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