848 giorni senza gol di un numero 9: l’ultimo fu di Osvaldo a Firenze nel 2013

Ottava perla su punizione di Pjanic da quando è alla Roma: la prima risale al 29 gennaio 2012, contro il Bologna

di Alessio Nardo

Esordio casalingo col botto per la Roma di Garcia, che all’Olimpico mette sotto per 85 minuti abbondanti la Juventus e, pur soffrendo nel finale, porta a casa una vittoria splendida e strameritata. Per il terzo anno consecutivo, i giallorossi vincono la prima gara interna del torneo: nel 2013 cadde il Verona (1° settembre, 3-0), lo scorso anno toccò alla Fiorentina (30 agosto, 2-0).

La Roma non batteva in casa la Vecchia Signora dal 16 febbraio 2013 (a decidere, quel giorno, fu un gol pazzesco di Francesco Totti) e non lo faceva col risultato di 2-1 dal campionato 1993-1994: anche in quell’occasione la sfida andò in scena alla seconda giornata, le reti vennero messe a segno da Abel Balbo (suo primo centro romanista), Andy Moller e Roberto Muzzi. Prima vittoria in Serie A per Rudi Garcia contro la Juventus, dopo quattro tentativi andati a vuoto (tre sconfitte e un pari), mentre Massimiliano Allegri raccoglie il quarto ko con i giallorossi (l’ultimo risaliva al 22 dicembre 2012: Roma-Milan 4-2). Per la Juve, la giornata di ieri è addirittura storica: non era mai accaduto che i bianconeri fossero ancora a zero punti dopo le prime due giornate di campionato. E due sconfitte di fila, in casa juventina, non si verificavano da quattro anni e mezzo. Ovvero, dalla travagliata stagione con Gigi Delneri in panchina.

Diciannovesimo gol in maglia giallorossa per Miralem Pjanic. Curiosità: ben sedici di questi sono stati messi a segno allo stadio Olimpico. Il bosniaco non segnava dal 29 aprile scorso (Sassuolo-Roma 0-3) e in casa dal 4 aprile (Roma-Napoli 1-0). Per l’ex centrocampista del Lione sono otto le perle su punizione da quando è in Italia. La prima in assoluto risale alla sfida interna col Bologna, terminata 1-1, del 29 gennaio 2012. In seguito, affondate Lazio, Atalanta, Napoli, Sampdoria, Parma, Inter e (infine) Juventus. Primissimo sigillo romanista per il connazionale illustre di Pjanic, quell’Edin Dzeko già entrato nei cuori dei tifosi. L’ariete interrompe un digiuno personale che durava dal 1° marzo scorso (Liverpool-Manchester City 2-1). Dopo 848 giorni di attesa, la Roma ritrova il gol di un giocatore con la maglia numero 9: l’ultimo fu di Pablo Daniel Osvaldo, a Firenze, il 4 maggio 2013.

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