Il primo nel 1994 con Mazzone, l'ultimo inizierà domani con Spalletti: la storia di Francesco con la Roma è (anche) la storia dei suoi raduni tra Italia, Austria e Trigoria
2011 - Trabajo y sudor
Un manifesto che ha funzionato poco, ma l'estate della grande rivoluzione era partita sotto il segno di un progetto innovativo. Nuova proprietà, nuova dirigenza e nuovo allenatore: a Riscone c'è Luis Enrique, l'ombra del Barcellona e la presenza costante di Francesco Totti. Il capitano si mette al servizio dell' hombre vertical, assistendo in silenzio ad un naufragio stagionale che porterà all'addio anticipato del tecnico.
Non mancheranno le incomprensioni (anche con la dirigenza, basta ricordare il "pigro" di Baldini riferito all'indole del numero dieci) ma alla fine la stima sarà totale: "Totti? Grande uomo e grande giocatore", giudizio incontrovertibile nonostante l'anno privo di emozioni per il numero dieci che chiuderà con 8 gol in 31 presenze.
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