Roma-Inter, il web nerazzurro: “È la partita dell’anno. Li battiamo prima noi e poi anche la Lazio”

I tifosi interisti sono consapevoli dell’importanza della sfida di sabato: “Ultima chance per la Champions, serve gara della vita”

di Mirko Porcari, @MirkoPorcari

Si vive una volta sola. Quindi perché non provarci? La semplicità delle piccole cose, pensare positivo quando tutto sembra essere troppo difficile, una filosofia di buon auspicio per chi ha l’Inter nel cuore. È il web nerazzurro che crede in sogni virtuali, in uno sgambetto alla Roma che possa riaprire la corsa verso la zona Champions: “È la nostra ultima chance, per questo sono convinto che i ragazzi non sbaglieranno. Serve la partita della vita” la fiducia è quella dei tempi migliori, prima di scendere in campo è sempre meglio preparare con dovizia di particolari una sfida che vale una stagione.

La buona partenza in campionato ha regalato prospettive forse inaspettate, il momento di stasi nelle prestazioni e nel gioco è durato qualche mese, giusto il tempo di apprezzare nuovamente un pragmatismo che prescinde dalla forma: “Continuiamo a non giocare benissimo ma almeno adesso arrivano i punti” la squadra di Roberto Mancini non ha mai rubato gli occhi, a brillare c’è sempre stata la sostanza, esempio lampante la partita di andata, decisa da un tiraccio di Medel nonostante la supremazia romanista.

“La Roma con Spalletti è tornata ad essere davvero una bella squadra” altri tempi, rispetto a Rudi Garcia sono cambiate le motivazioni, i calciatori e la classifica: “Si, sono in forma ma mica possono sempre vincere…” il confronto è con la cabala ma il post viene confutato con una risposta che lascia poco all’immaginazione “guarda che dicevano la stessa cosa della Juventus” inutile contare fino a nove, il responso del campo dirà cosa aspettarsi dal rush finale del campionato “la vittoria sarebbe perfetta ma un pareggio non sarebbe da buttare, dopo di noi il loro calendario si fa ancora più tosto…”

“Non serve a niente recriminare su mesi buttati come gennaio e febbraio, quello che conta sono i tre punti sabato” in tal senso si lavora per disegnare una formazione che possa ovviare alle assenze pesanti, soprattutto in attacco: “Biabiany potrebbe essere una soluzione giusta, mi stuzzica l’idea di un contropiedista contro la difesa spallettiana” un velocista che mischi le carte, senza punti di riferimento come Icardi e Palacio è tutto sulle spalle di Eder e sull’inventiva di qualche singolo.

Di fronte, il camaleontico reparto offensivo giallorosso, mix di forza, tecnica e imprevedibilità: “Spero che non ci sia Santon a sinistra, con il Salah di adesso sarebbe davvero un disastro” il candidato numero uno per controllare l’egiziano è Juan Jesus, per il resto ci si affida ad una serata di grazia per la retroguardia, chiamata ad un supplemento di impegno per non concedere nulla agli avversari. “Dietro abbiamo parecchi pasticcioni e spero vivamente che sabato siano concentrati al massimo. Dovranno scendere in campo in modalità autobus doppio…”

Attenzione fa rima con catenaccio, anche se non si sbandiera ai quattro venti basta scorrere i pensieri di internet per capire che tipo di partita dovrà preparare Mancini: “Medel e Kondo in mezzo, se starà meglio anche Brozovic e tanta tanta aggressività sui fantasisti della Roma” nonostante le incertezze nell’undici iniziale, la ripresa nerazzurra continua a far crescere l’ottimismo “se li avessimo incontrati un mese fa ci avrebbero asfaltato. Adesso non ne sono affatto convinto, anzi…” puntini di sospensione che aprono la strada alle considerazioni finali, dove riaffiorano importanti rivalità e storici gemellaggi.

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