‘RADIO PENSIERI’, SAVELLI: “Lo stadio si farà”, ANTINELLI: “La Roma guarda al futuro”, TONETTO: “Spero e penso che Strootman torni presto”

Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali.

di finconsadmin

 

FABIO MACCHERONI (CentroSuonoSport) :“E’ normale che il Comune abbia messo dei paletti che rispettassero determinate esigenze, ma mi sembra esagerato dire che l’Amministrazione abbia voluto boicottare Pallotta. Lui è stato bravissimo perché ha dimostrato di poter superare gli ostacoli in fretta: è un presidente molto moderno”

 

JACOPO SAVELLI (ReteSport) : Io non ho dubbi che lo stadio si farà perché è l’ultima occasione per Roma di rilanciarsi. Maicon con il Brasile? I giocatori non possono rifiutare la convocazione. Io presumo che una volta che lo avranno visitato si renderanno conto che non può giocare e tornerà indietro” 

 

VALENTINA BALLARINI (TeleRadioStereo) : “Quest’anno il centrocampo della Roma è il migliore, per quanto riguarda le opzioni che hai ai titolari. Keita ha una personalità incredibile, servirà molto in Champions League. Sono felice che la Roma non abbia preso Alessio Cerci”

 

TIZIANO CARMELLINI (CentroSuonoSport) : Stadio? Quando c’è di mezzo la politica di sicuro non c’è mai nulla. Anche quando Pallotta comprò la Roma hanno provato a fare di tutto per mandarlo via”

 

ANGELO DI LIVIO (CentroSuonoSport) : “Bisogna essere tutti uniti per il nuovo stadio perchè penso che sia una soddisfazione enorme avere fra due anni uno stadio di proprietà. All’Olimpico è difficile anche riuscire a vedere un’azione dagli spalti, lo stadio di proprietà serve per il bene di tutti”

 

MAX LEGGERI (CentroSuonoSport) : Lo stadio si fa perché Pallotta ha detto sì a tutto e i politici sono stati presi in contropiede, non se l’aspettavano”

 

GIANLUCA PIACENTINI (TeleRadioStereo) : Stadio? Io credo che sia un problema culturale italiano: c’è una sorta di paura dello straniero. La società AS Roma oggi fa un po’ paura a tutti”

 

ALESSANDRO AUSTINI (TeleRadioStereo) : “Si montano dei casi sul nulla, adesso siamo arrivati a dire che alla Roma si fa un torto costruendo lo stadio perché peggiora i suoi conti e non è intitolato alla società stessa. Invece non si tiene conto di quanto risparmierà la Roma con il passaggio dall’Olimpico al nuovo impianto”

 

MAURIZIO COMPAGNONI (RomaRadio) : “La squadra B della Roma secondo me lotterebbe per il terzo posto, per un posto in Champions League. Io credo che Roma e Juve si siano allontanate ancor di più dalle altre”

 

MAX TONETTO (TeleRadioStereo) : “Manchester United su Strootman? E’ scontato che ci siano delle ‘avances’ per un giocatore del genere. Spero di vedere l’olandese prima di gennaio, calcolando che è anche in lista Champions. Quando saranno tutti a disposizione, non sarà così facile per mister Garcia.”

 

UBALDO RIGHETTI (Tele Radio Stereo): “Immaginate che bolgia sarà il nuovo stadio della Roma. Per l’avversario venire a giocare nella tana giallorossa sarà davvero durissima, sarà un’arma in più da non sottovalutare”.

 

DAVID ROSSI (Roma Radio) Stadio? L’Arsenal per farlo non ha potuto operare sul mercato per anni. Mettere un miliardo di euro in uscita sul bilancio della Roma significherebbe affossarla. Io non vorrei che tutte queste problematiche che vengono tirave fuori ogni giorno siano solo l’opportunità per politici poco conosciuti di finire sul giornale con una bella foto. Si parla del nulla”.

 

 DARIO BERSANI (Tele Radio Stereo): “Grande polemiche intorno allo stadio, ma non è una sorpresa. Sapevamo a cosa andavamo incontro. Da una parte c’è l’ambizione legittima e la voglia di guadagnare da parte del gruppo americano, e dall’altra c’è la burocrazia e la volontà di creare problemi anche dove non ci sono. Ormai è una guerra tra cartelli.”

 

RICCARDO TREVISANI (Tele Radio Stereo): “Secondo me la nazionale italiana avrebbe dovuto giocare il mondiale con il 3-5-2. Mi fa piacere che Conte sia tornato a questo modulo. Si capisce che vuole ottenere subito dei risultati con un sistema che conosce. L’organico e gli acquisti giallorossi sono da prima fascia. Siamo migliorati. Dobbiamo però prendere in considerazione che chi l’anno scorso ha fatto 102 punti non ha venduto nessuno. Anche quest’anno con le coppe sarà difficile superarli”.

 

RICCARDO “GALOPEIRA” ANGELINI (Teleradiostereo): “Lo stadio è un bel progetto, ma con Trigoria poi cosa ci facciamo? Continueremo a pagarla? Vorrei capire questo. Andare allo stadio di questi tempi è difficile per tutti. I costi sono molto elevati. Cinquanta euro per un posto nei distinti è veramente troppo. I tifosi devono essere messi in condizione di usufruire dello stadio”.

 

CLAUDIO MORONI (Centro Suono Sport): “Pallotta non puo’ fare il business della vita con lo stadio della Roma. Bisogna che con il Comune trovi un accordo affinchè dopo quattro o cinque anni la proprietà passi all’AS Roma. La cosa bella, però, è che questo progetto da vita all’edilizia romana in un momento molto critico”

 

MASSIMO LIMITI (Centro Suono Sport): “Ieri con Pallotta mi sembrava di ascoltare Berlusconi da Bruno Vespa. Il presidente, negli studi di Roma Radio, ha firmato un contratto con Roma e i romanisti. E’ un progetto molto importante e lui si è esposto. Il discorso della proprietà? Credo che questa decisione sia stata presa per dare garanzie agli investitori che aiuteranno Pallotta nel progetto”

 

MASSIMILIANO MAGNI (ReteSport): “Lasciamo ai tecnici gli studi sui permessi. L’impianto influirà sulle capacità economiche future. Prendiamo esempio dall’Arsenal che ha fatto un grande lavoro. Pallotta ha detto che questo è l’unico modo per poter costruire un impianto del genere. Se fosse di proprietà della Roma, poi per quarant’anni non potremmo fare mercato”.

 

ALESSANDRO ANTINELLI: (Roma Radio): “La rivoluzione giovanile di Conte è stata strumentalizzata e pompata dai giornalisti. Per quanto rigurada il campionato, se l’anno scorso era una corsa a tre, quest’anno io la vedo a due. La vittoria della Roma contro la Fiorentina pesa di più di quella della Juve a Verona contro il Chievo. La Roma è, al momento, l’unica squadra europea che guarda al futuro”.

 

LUCA VALDISERRI (Retesport): “Il Calcio si può fare benissimo senza stadio di proprietà. Certo lo stadio di proprietà è nell’interesse di tutti, dei tifosi così come della società. Pallotta viene trattato da malfattore. Io al posto suo me ne sarei già andato. Io mi chiedo: lo stadio della Roma è utile o no? Io dico di sì. Però vedo continuamente paletti. A tutti piace fare la figura del benefattore, dell’innamorato, ma sempre di affari stiamo parlando. Quello che mi spaventa è che in questo paese non si riesca mai a fare nulla. Se lo stadio diventa una mucca dalla quale può avere latte solo Pallotta le cose andranno male. Se le sue parole invece sono veritiere, quale occasione migliore per vendere la Roma? Quindi non la vedo come una situazione in cui la Roma sarà prigioniera di questa situazione”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy