La società azzurra, assistita dall'avvocato Grassani, tenterà di dimostrare che l'argentino non è stato né irriguardoso né aggressivo, ma ha reagito d'istinto

Il Giudice Sportivo ha inflitto 4 giornate di squalifica a Gonzalo Higuain, espulso per doppia ammonizione dall'arbitro Irrati nel secondo tempo di Udinese-Napoli (3-1) e protagonista di una scenata durante la quale ha rifilato una spinta al direttore di gara e ha opposto resistenza all'uscita dal campo.

>>>ANSA/IL NAPOLI AFFONDA CONTRO L'UDINESE,HIGUAIN PERDE LE TESTA, ESPULSO

La società azzurra, però, come riporta Gianluca Di Marzio sul suo sito, ha già pronto il ricorso presso il Tribunale Federale, difeso dall'avvocato Mattia Grassani. Tosel, motivando la punizione (che se confermata farebbe saltare all'argentino lo scontro diretto del 25 aprile all'Olimpico contro la Roma) ha specificato che il giocatore ha "fronteggiato" Irrati, macchiandosi della colpa di "gesto irriguardoso". Il Napoli, al contrario, sosterrà che è stato Irrati a fronteggiare Higuain, quindi il numero 9 ha reagito d'istinto. Né irriguardoso né intimidatorio, ma istintivo, considerando anche che altri giocatori avversari si stavano muovendo verso l'attaccante.

Il Napoli punta allo sconto di ben due giornate, togliendo le aggravanti del gesto irriguardoso, delle ingiurie e dell'atteggiamento aggressivo.

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