Il centravanti bosniaco sarebbe pronto a tornare in Premier e in casa Roma è già partito il toto-sostituto. I giallorossi potrebbero considerare sia l'arrivo di una punta che quello di un esterno, con lo spostamento definitivo di Schick al centro
<strong>STURRIDGE</strong>
Un'altra opzione senza dubbio affascinante è rappresentata da Daniel Sturridge, attaccante del Liverpool. Qui però l'incognita è soprattutto fisica, non avendo mai giocato più di 30 partite in un campionato. Classe '89, meno alto di Batshuayi ma più veloce, viene da stagioni molto travagliate in cui ha trovato pochissima continuità. Nel 2015/16 ha giocato 25 partite (saltandone però 17 per infortunio) segnando comunque 13 gol, nel 2016/17 27 presenze e 7 reti in un'annata condizionata ancora una volta dai problemi fisici soprattutto all'anca. In questa stagione le partite giocate sono state 14 con 3 gol, ma attualmente si trova ai box da più di un mese e quindi rappresenta un rischio. E' stato offerto a diverse squadre per ritrovare smalto e continuità, ma su di lui c'è da tempo l'Inter che resta in vantaggio. Inoltre i Reds sembrano aver aperto a una soluzione con diritto di riscatto e non obbligo. Sarebbe una scommessa, che avrebbe come pro il fascino, la duttilità tattica (può muoversi da esterno) e la sicura qualità, ma avrebbe come contro la poca continuità accumulata, la tradizione non positiva dei giocatori inglesi in Italia e soprattutto i continui infortuni che da anni ne condizionano la carriera. Monchi, dopo Schick e Karsdorp, non può permettersi altri errori in questo senso.
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