TESTA A TESTA Roma-Cagliari: Destro-Rossettini, De Rossi-Conti, Ibarbo-Cole

Zeman dà ancora una mano alla Roma, paradossalmente questa gara è utile per testare la linea difensiva e i singoli, davanti a giocatori di valore con un sistema di gioco, parlando della fase d’attacco, molto europeo

di finconsadmin

Zeman ritorna come avversario a Roma, ma non della Roma. Venne allontanato dalla panchina giallorossa dopo la sconfitta interna proprio con il Cagliari per 4-2. “Mi dispiace per i tifosi della Roma, ho cercato di dare tutto”, le parole sul suo sito subito dopo l’esonero. Sintetico, come sempre. ma mai banale.

La voglia di rivincità c’è, i tre punti contano relativamente poco, l’importante è far giocare la sua squadra con i suoi dettami, dare spettacolo davanti ai suoi ex tifosi. Non per essere rimpianto, solo per essere salutato come merita. Zeman mantiene un dato negativo per la storia romanista. La Roma non esonerava un allenatore da diciassette, quando nella stagione 96/97, Franco Sensi esonerò Carlos Bianchi ad aprile dopo nove mesi. Gli allenatori che si sono succeduti in tutto questo tempo se ne sono andati o per la scadenza del contratto o perché hanno rassegnato le dimissioni. L’ultimo a farlo è stato Luis Enrique tre stagioni fa. Un piccolo record per il club giallorosso che è quello che ha esonerato meno allenatori in serie A negli ultimi anni. Anche per Carlos Bianchi fu fatale una sconfitta contro il Cagliari.

Dopo questa parentesi torniamo alla nostra rubrica. Garcia vive una piccola emergenza. I difensori centrali sinistri sono tutti out, toccherà a Yanga-Mbiwa stazionare sulla sinistra. Debutto in campionato per lui dopo i minuti contro il CSKA Mosca. Centrocampo giallorosso confermato dopo la vittoria con l’Empoli: Keita torna in panchina dopo l’ottima prova di Champions. Garcia dovrà fare a meno di Iturbe per un mese, Florenzi lo sotituirà nel ruolo che lo sta consacrando da più di un anno. Il Cagliari è al gran completo e, con il suo 4-3-3 a specchio e plurioffensivo, cercherà di strappare punti alla Roma. 

DESTRO – ROSSETTINI: Vedere la tua squadra vincere 5-1 all’esordio in Champions, allevia l’insoddisfazione di rimanere in panchina per tutta la partita. Destro non dovrà sfiduciarsi, ma sfruttare la tante occasioni che Garcia sta dando a tutti. Domani avrà la possibilità di dimostrare quello che può fare. I presupposti ci sono tutti: hai davanti una squadra che ti fa giocare con una fase difensiva non eccelsa, hai minuti in più nelle gambe e infine lo stimolo di voler essere indispensabile per questa Roma. Rossettini e Ceppitelli sono i difensori centrali cagliaritani che avranno il compito di mantenere compatta la difesa cercando di non perdere la connessione con il centrocampo. Luca Rossettini è un buon difensore con esperienza, 29 anni, fisico e discreta velocità. La velocità è importante, se non ce l’hai devi allenare il senso dell’anticipo e della posizione. Mancherà Iturbe che garantiva velocità e imprevedibilità, c’è Florenzi che ha molta ‘quantità’. Gervinho ancora in campo, non riposa. La panchina con l’Empoli è stata già salutare, Avelar e Balzano sono avvisati.

DE ROSSI – CONTI: Lontani, ma vicini. Entrambi avranno il dovere di proteggere la difesa, Conti è più offensivo e sicuramente proverà a bucare le linee difensive dei giallorossi. Ha segnato tanto alla Roma, 5 reti, l’ultimo tre anni fa. In conferenza stampa dice così “Roma non è casa mia”. Un filo di rabbia nelle sue parole, amore – odio, i romanisti l’hanno fischiato spesso durante le partite precedenti. De Rossi è diventato quello che sarebbe voluto essere. Pjanic e Nainggolan sono avversari ostici, dovranno essere contenuti per dare libertà di manovra a Crisetig e Ekdal. Radja saluterà tutti, grazie al Cagliari si trova a Roma, come da lui sottolineato in modo orgoglioso. I due Daniele ancora una volta l’uno davanti all’altro. C’è da scommettere sulla grande prestazione di entrambi, pensateci se fate il ‘fantacalcio’.

IBARBO – COLE: Ashley che facciamo domani? La gara più probante che potesse capitare, Ibarbo è una forza della natura se è in giornata, aggiungi una sana fase ultraoffensiva di Zeman e il risultato sono 90 minuti di attenzione difensiva senza fiato. La mancata presenza tra i titolari in Champions non è una bocciatura, a mio modo di vedere, bensì Garcia sta cercando di farlo arrivare nella sua condizione ottimale. Cole è un gran giocatore, lo vedi nelle piccole cose. Anche se non è al massimo, non fa errori, gioca sulla sufficienza, passaggi elementari, non banali, non accelera se sa che non può farlo e rimane a coprire la sua zona di competenza. Domani per lui sarà una partita da Champions, Ibarbo corre, ti punta e salta, scatta sul filo del fuorigioco. Non potrà aspettare il raddoppio che aiuta. Gli occhi sono tutti su Ashley Cole e siamo sicuri che dimostrerà un gran prova di orgoglio. In un modo o nell’altro. Sau al centro e Cossu a sinistra saranno sotto l’occhio di Manolas e Maicon. Yanga-Mbiwa è all’esordio in campionato, vedremo come affronterà un attacco così veloce e costante. Zeman dà ancora una mano alla Roma, paradossalmente questa gara è utile per testare la linea difensiva e i singoli, davanti a giocatori di valore con un sistema di gioco, parlando della fase d’attacco, molto europeo.

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