TESTA A TESTA Cesena-Roma: Gervinho-Capelli, De Rossi-Carbonero, Djuric-Manolas

De Rossi alla ricerca della carica agonistica, I terzini giallorossi dovranno essere attenti sulle diagonali difensive. Possibili sorprese di Garcia all’ultimo minuto: Paredes e uno tra Doumbia e Ibarbo

di Giovanni Gallo, @giannigallo88

Il sogno scudetto è stato accantonato da un po’, l’Europa League è sfumata come la Coppa Italia. La cosa che ha preoccupato di più è stato il modo in cui sono falliti gli obiettivi prefissati e dichiarati, una squadra immatura che non è riuscita a confermarsi nel momento decisivo della stagione. Colpe suddivise tra dirigenza, dopo il fallimentare mercato di riparazione invernale, tecnico e giocatori. Ora è fondamentale riuscire a non lasciarsi sfuggire il secondo posto e quindi l’entrata diretta in Champions League. Il Cesena è penultimo in classifica, ma con le grandi ha sempre sfoderato prestazioni molto convincenti. Una delle poche squadre di bassa classifica che convince davvero nel gioco.

GERVINHO-CAPELLI: L’ivoriano è passato dall’essere il simbolo della Roma a il giocatore più fischiato in questo momento critico. Il giocatore viene additato di essere ‘egoista’ e poco partecipe alle varie fasi di gioco. Di sicuro non si è fermato un attimo tra le varie competizioni disputate dalla Roma e la Coppa d’Africa, vinta da protagonista. Questo ne ha precluso la lucidità, sotto porta e nell’ultimo passaggio. E’ evidente una stanchezza fisica e una crisi d’identità all’interno di un gruppo che non riesce più a trovare i meccanismi, mettiamo anche il fatto che il giocatore è molto volubile caratterialmente. La trasferta di Cesena può essere una buona occasione per trovare tranquillità in una squadra che stasera punterà tutto su di lui. Punta centrale con Ljajic e Iturbe sugli esterni, ma il discorso è lo stesso delle partite precedenti: dovranno essere molto mobili per non dare punti di riferimento e per non lasciare un buco sulla trequarti. Doumbia e Ibarbo presenti in panchina e non è da escludere la sorpresa dell’ultimo minuto con l’innesto di uno dei due o Florenzi, che viene pronosticato  a centrocampo. Il Cesena gioca con un 4-3-1-2, lascia poco agli esterni in fase offensiva e sviluppa il suo gioco partendo dal centro del campo. Krajnc e Capelli al centro della difesa, Renzetti e Perico sugli esterni. Daniele Capelli è forte e resistente, bravo nei contrasti, nel colpo di testa e nell’intercettazione. Il livello scende notevolmente contro giocatori veloci e tecnici, data la sua scarsa agilità. Un po’ come tutta la linea difensiva del Cesena che è molto statica.

DE ROSSI-CARBONERO: Un’altra fase negativa nella storica avventura giallorossa per Daniele De Rossi, il mediano è sembrato scarico soprattutto a livello mentale. La rabbia agonistica che lo contraddistingueva sembra appassita, la ‘verve’, nominata tanto da mister Garcia. Rimane un giocatore importante per le  sue caratteristiche di interditore davanti alla difesa, una caratteristica che nessuna ha come lui. Neanche Keita riesce a essere presente come lui in questo ruolo. Davanti avrà il 23enne Carbonero, il giovane potrebbe essere riscattato dalla Roma nella prossima stagione. Il colombiano è riuscito a integrarsi bene nel campionato italiano e il prossimo anno potrebbe crescere ulteriormente, ha velocità, tecnica e buona resistenza. Di Carlo lo usa come trequartista di movimento, ma è un’ala destra anche se non è mancino. Molto movimento a favore delle due punte e copertura dai tre di centrocampo che sono Giorgi, Pulzetti e Mudingay. De Rossi sarà fondamentale perchè è da questa zona del campo che partono le maggiori azioni d’attacco dei bianconeri. Florenzi e Nainggolan gli  intermedi, ma personalmente non escludo l’impiego di Paredes e lo spostamento del jolly romano in avanti al posto di Iturbe.

DJURIC-MANOLAS: Manolas è l’unico che lascia speranze in una difesa confusa. Tra Astori e Mbywa la scelta non è mai stata certa,  nessuno si è mai guadagnato il posto da titolare in modo definitivo. Se per Astori bisognerà ragionare su un eventuale riscatto da parte dei giallorossi a fine stagione, il suo collega di reparto è già sicuro della permanenza in virtù del numero di presenze in campionato. L’attacco del Cesena è molto semplice: Djuric punta centrale che gioca da sponda e prevale nei copi di testa e Defrel che svaria ai lati per trovare le imbucate giuste. Il trequartista ha un ruolo fondamentale e, in base alle evenienze, si sposta sull’esterno creando un vero  4-3-3. In conclusione Manolas marcherà a uomo Djuric con Astori al suo fianco, Cole e Torosidis dovranno stare attenti nelle diagonali per non farsi trovare impreparati.

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