TESTA A TESTA Roma-Novara: Caracciolo-Kjaer, Gago-Jensen, Osvaldo-Paci

di Redazione, @forzaroma

(di Giovanni Gallo) – La partita con il Novara per ricominciare, il Milan è passato ma non dimenticato. Quella di domani sembra una partita abbordabile ma ora, oltre il risultato, si guarda ai movimenti della squadra anche se con una difesa in emergenza.

Il Novara è penultimo in classifica a quota 24 punti, con l’attacco e la difesa (24 fatti, 46 subiti) peggiori solo a quelli dell’ultima, il Cesena.  Mister Tesser schiererà la squadra con un coperto  5 – 3 – 2 ma dovrà fare a meno di Mascara e Rigoni, fondamentali per l’economia del gioco.

Ecco i protagonisti del Testa a Testa di oggi:

CARACCIOLO – KJAER: L’altezza è quella, 1.95 cm, ma il nome no. Infatti questa settimana non ci sarà Ibrahimovic ma l’airone Caracciolo. Kjaer, dopo la prestazione nel turno scorso con il Milan, condita dal gol – passeggiata dello svedese, torna tra le mura amiche dell’Olimpico per riprendere quella mini continuità appena conclusa. Prima del Milan si era riusciti a non subire gol per due partite consecutive (ricordiamo le assenze di Burdisso e di Juan), Kjaer aveva svolto il suo compitino senza sbavature dando fiducia ai tifosi giallorossi. Contro il Novara si affronterà Jeda – Caracciolo, uno crea e l’altro realizza. L’airone è un giocatore poco mobile ma di buon fisico, il danese dovrà avere la grinta necessaria per anticiparlo negli stacchi di testa soprattutto sui calci piazzati. Grinta dimostrata oggi nei suoi messaggi su Twitter, augurandosi addirittura di essere fondamentale in attacco segnando due reti.  Daniele De Rossi comporrà il pacchetto centrale difensivo, un nome che dà garanzie anche in un ruolo non propriamente di sua competenza.

GAGO – JENSEN: Il centrocampo del Novara, complice l’assenza di Rigoni, perde il giocatore chiave per il suo gioco (28 presenze in 2450 minuti e ben 7 reti). In sua sostituzione dovrebbe giocare Daniel Jensen, un giocatore ancora poco conosciuto persino dagli stessi tifosi del Novara. Jensen (nato nel giugno del 79), l’uomo d’esperienza che avrebbe dovuto aiutare il Novara ma che, dopo qualche apparizione a inizio 2012, era letteralmente scomparso. Del resto, Tesser non ha molta scelta: con Radovanovic alle prese con una fastidiosa pubalgia («Dovrebbe fermarsi per qualche settimana, ma il suo attaccamento alla maglia lo porta a stringere i denti e a mettersi a disposizione») e con un minutaggio limitato, l’unica soluzione è una staffetta Jensen-Radovanovic. Con in rampa di lancio anche il trequartista Mazzarani (grande tifoso giallorosso) se la partita dovesse prendere una certa piega.

Il centrocampista danese è un giocatore bravo a dettare l’ultimo passaggio per l’attacco e che ha giocato oltre 40 partite e segnato tre gol per la squadra nazionale danese , e rappresentato il suo paese al Campionato Europeo 2004. Numeri che non faranno intimidire l’argentino Gago, ritornato a fare schermo davanti la difesa dopo l’ulteriore arretramento del compagno De Rossi.

OSVALDO – PACI: Borini è infortunato e per un paio di settimane lascerà il peso dell’attacco sul “mitralleta” Osvaldo. Forse non è un male. Borini nelle ultime due partite passate, dove ha giocato con l’italo – argentino, ha dimostrato di non essere determinante come quando era il solo terminale d’attacco. Osvaldo invece è riuscito a segnare in tutte e due le gare. L’attacco giallorosso si scontrerà contra una delle difese più battute ma che danno pochi spazi per giocare. Tre difensori centrali con a capo Massimo Paci, difensore di esperienza che ha affrontato molte volte il capitano Totti; soprattutto quando il giallorosso era punta avanzata e il difensore giocava al Parma. Osvaldo sarà supportato dalla fantasia di Lamela e Totti, da segnalare la possibilità di andare al tiro dal limite per scardinare la difesa novarese.

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