TESTA A TESTA Roma-Milan: Balotelli-Toloi, Pjanic-Muntari, Totti-Mexes

di finconsadmin

(di Giovanni Gallo) Stasera potrebbe concludersi definitivamente il discorso scudetto per la Roma, un passo falso con il Milan potrebbe di fatto far saltare gli ultimi sogni di rimonta. Garcia ha ribadito che crede ancora nello scudetto, e per questo vuole vincere il più possibile. L’unico dubbio nella formazione che domani affronterà i rossoneri è legato al terzo attaccante, con Ljajic (provato anche stamattina nella rifinitura) favorito su Florenzi per affiancare Totti e Gervinho. Per il resto, sarà la stessa Roma di Firenze. Nel Milan ancora fuori Birsa, non c’è nemmeno Saponara; tornano Essien ed Honda.

 

BALOTELLI – TOLOI: Il riscatto di Toloi e tutt’altro che sicuro, giocatori del calibro di Vertonghen stuzzicano la mente dei tifosi, ma prestazioni di valore potrebbero far salire il borsino della sua conferma. La gara è molto difficile, il Milan gioca con il 4-2-3-1 e l’attacco è di gran spessore. Balotelli punta centrale con Kakà alle spalle e RobinhoTaarabt esterni. La punta della nazionale italiana tende a giocare decentrarsi molto, spostarsi verso la sinistra per sfruttare al meglio il suo destro. Toloi dovrà fornire una prestazione di valore, oltre l’aiuto corale di una squadra che ha fatto grande la difesa con ogni suo interprete. Maicon-Robinho e Dodo-Taarabt garantiscono spettacolo. Castan completa la difesa giallorossa. Quando parli di Balotelli, pensi sempre al calcione rifilato da Totti in Coppa Italia, ma ad oggi è la terza volta che i due si incrociano dopo quella situazione. In verità, però, è la prima volta che l’attaccante rossonero torna all’Olimpico. Vedremo i tifosi come lo accoglieranno.

 

PJANIC – MUNTARI: Uno dipinge calcio, l’altro fa di tutto per evitarlo. La differenza sostanziale è che Pjanic non  è solo, ma accompagnato da un feroce Nainggolan, un buon guardaspalle. Muntari non può permettersi di avanzare lasciando solo il bosniaco. De Rossi di fronte a Montolivo, in attesa di essere compagni nel prossimo Mondiale. La zona di centrocampo è sempre stata quella fondamentale in ogni gara, qui potremmo vedere squadre spezzate in due con veloci cambi di fronte da un attacco all’altro. Il Milan eccelle in attacco, è facile pensare che possa a sfruttare le situazioni offensive saltando il centrocampo. Ottimi contropiedi per i piedi del funambolico Gervinho.

 

TOTTI – MEXES: La palla prima di arrivare a Gervinho, passa obbligatoriamente per i piedi di Totti. Il capitano, di nuovo al centro dell’attacco, è supportato dalla velocità e fantasia dell’ivoriano e di Ljajic. I contropiedi potrebbero essere la chiave decisiva della gara, con la Roma che potrebbe anche evitare di fare la partita, aspettando gli errori del Milan. Curioso, ma non nuovo, lo scontro tra Totti e Mexes, in passato è stato sempre ruvido l’approccio del francese con la sua ex squadra, basti ricordare gli ‘scambi di opinione’ tra lui e Borriello. Constant e Abate per bloccare le folate esterne dei romanisti. Rami è il giocatore che garantisce la parziale solidità difensiva del Milan: abbastanza veloce data la corporatura, forte di testa, cattivo nei contrasti e intelligente nell’osservare l’azione di gioco.

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