(di Giovanni Gallo) - Finalmente si gioca! La serie A ritorna eccezionalmente ai vecchi fasti, riproponendo tutte le partite alle 15:00, con Roma-Inter che sta scatenando le aspettative dei tifosi. Oggi poco importa la classifica e il bel gioco, si aspetta un risultato,
dinanzi all’Inter della vecchia conoscenza Ranieri. Il mister dell’Inter conosce bene questa filosofia, non professando un calcio “champagne” è riuscito a far risalire la sua squadra con 7 vittorie consecutive. “L’Inter gioca un bel calcio, arriva a fare risultato e quindi a modo suo gioca un bel calcio”, questa la sintesi dell’opinione di mister Enrique nella sua conferenza stampa, di contro Ranieri troverà una Roma alla perenne ricerca di una continuità di gioco che potrebbe arrivare da un momento all’altro.
Il Testa a Testa di questo turno vede scontrarsi una miriade di campioni, analizziamo i “cardini “ del gioco nelle due squadre:
MILITO – HEINZE: La Roma ritroverà Gabi Heinze. La sua personalità e la sua grinta sono indispensabili per restituire sicurezza a una difesa che sta prendendo acqua. Questione di carattere, oltre che di qualità. Il difensore argentino è stato risparmiato contro il Cagliari per rifiatare, ora contro il connazionale Milito dovrà far valere tutto il suo carattere, espresso nella marcatura e nell’anticipo sul giocatore. Milito, dopo il poker contro nella goleada con il Palermo, sembra ritornato il cecchino conosciuto in passato. Paradossalmente le Roma, avendo sempre un difesa molto alta, potrebbe faticare di meno avendo di fronte una squadra meno veloce rispetto alle varie Juventus, Cagliari, Udinese, ma non inferiore tecnicamente. L’attaccante, in un 4-4-2, giocherà affiancato da Pazzini componendo un attacco “pesante”. Entrambi bravi di testa, ma non da meno la coppia Heinze - Juan, con il brasiliano spesso vincente in zona offensiva durante l’esecuzione di calci piazzati. L’Inter non avrà a disposizione Sneijder e quindi una minor fonte di gioco per gli attaccanti interisti che sfrutteranno, invece, i cross dei terzini – ala e le imbeccate dei centrocampisti centrali come Cambiasso.
DE ROSSI – CAMBIASSO: Lo scontro di centrocampo sarà una vera battaglia tra gladiatori, i due centrocampisti sono molto simili, lottano recuperando palloni cercando di far ripartire la squadra, sono centrocampista moderni, dotati di una notevole visione di gioco, è abili sia nella fase di costruzione, sia in fase d' interdizione. Entrambi corrono per l’intera partita aggredendo tutte le posizioni della metà campo, sono fondamentali per dare equilibrio alle proprie squadre. Daniele De Rossi ritorna dopo una breve periodo di assenza, la Roma sembra aver risentito molto la sua mancanza, riscontrando un calo nel gioco e nei risultati.
TOTTI – SAMUEL: Ormai il difensore interista è ex giallorosso da un bel po’, ma nella mente dei tifosi rimangono sempre le sue grandi qualità difensive. Totti, in un attacco un po’ stanco (nella partita con il Cagliari un gol di testa su calcio d’angolo ed un altro su ribattuta di un calcio di punizione) e in attesa del ritorno di Osvaldo, deve caricarsi sulle spalle l’intero pacchetto avanzato anche se mister Enrique lo fa giocare lontano dalla porta.
Una sfida dal sapore di scudetto, i due sono stati compagni del terzo titolo giallorosso oltre che avversari nelle numerose sfide per il primo posto in campionato.
Samuel sarà affiancato da Lucio (da non dimenticare l’episodio poco gradevole che ha convolto il brasiliano e Stekelenburg nella partita di andata…) per rendere forte la difesa interista, reduce da un 4-4 con il Palermo che ha visto Miccoli segnare di testa non essendo uno specialista.
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