TESTA A TESTA Palermo-Roma: Miccoli-Kjaer, De Rossi-Ilicic, Borini-Munoz

di Redazione, @forzaroma

(di Giovanni Gallo) – Il Palermo non è l’avversario migliore da affrontare in questo momento, ha tutto per far preoccupare la Roma e i suoi tifosi. Siamo tutti curiosi di vedere l’approccio a questa gara.

Mai come in questa partita, mister Enrique ha grande emergenza di uomini in una difesa già traballante. Forse questo dato potrebbe giustificarlo, ma si sà, dopo la settimana del derby perso, le giustificazioni sono difficili da vedere, anche se evidenti.

Questa settimana il T. a T. propone giocatori molto importanti per la dinamica della gara, alcuni nati dall’emergenza devono dimostrare di poter essere affidabili e di valere nel nome delle aspettative iniziali.

MICCOLI – KJAER: Questa sfida potrebbe storcere il naso a più di un tifoso, o forse tutti. Dati alla mano, Kajer è il giocatore che peggio si è integrato nel gioco Roma, lento e distratto, mentre Miccoli è l’attaccante veloce è sempre attento, pronto a bucare facilmente le difese alte come quella giallorossa. Quindi questa sfida sembrerebbe un incubo. Invece Kjaer non è proprio così e questo lo sa bene lo stesso Miccoli che ne è stato compagno di squadra per due anni. Il biondo danese aveva conquistato tutti, bruciando le tappe da giovane del torneo di Viareggio a giocatore di Champions con il Wolfsburg. Si spera che l’aria di Palermo possa fargli trovare quella sicurezza che lo aveva contraddistinto e che dovrà per forza ritrovare per non soccombere a un attacco che non lascia niente al caso.

Se il Palermo, che al Barbera ha totalizzato 30 dei 34 punti in classifica, ha il miglior attacco interno del campionato e con 31 reti il merito è anche di capitan Miccoli che, da gennaio ad oggi, in casa ha realizzato già 4 centri su 11 totali. Inoltre i giallorossi sono suoi graditi clienti, sono la seconda formazione a cui l’attaccante salentino ha fatto più gol in Serie A: 7 reti. Finora ha segnato di più soltanto all’Inter, 9 reti in tutto.

DE ROSSI – ILICIC: Nel cuore del centrocampo prendiamo in considerazione il fulcro della trequarti del Palermo Josip Ilicic e il centrocampista tuttofare, che dovrà arginare le sue invenzioni in quella zona del campo, Daniele De Rossi.

Quanto detto non è molto preciso, i due stanno attraversando momenti difficili, lo stesso Ilicic (che in estate veniva azzardatamente accostato anche al Barcellona) è in ballottaggio con Zahavi. Noi possiamo fare due ipotesi: dopo l’opaca prova contro il Milan, Ilicic si giocherà la sua seconda chance per una maggiore spinta offensiva sulla traballante difesa giallorossa; oppure verrà schierato Zahavi per consentire maggiore copertura, come un centrocampista aggiunto, dare una mano in fase di contenimento. De Rossi, oltre il problema trequarti, si troverà tra Donati e Barreto, centrocampisti di qualità e quantità che non disdegnano soluzioni da fuori area.

BORINI – MUNOZ: Il Palermo potrebbe sembrare davvero un grande pericolo se non si guardasse la difesa, si può intendere come il classico tallone d’Achille. Il pacchetto arretrato palermitano dovrebbe comporsi con Munoz e Mantovani, con l’argentino pronto a rincorrere Borini (coadiuvato da Lamela e da Totti o Bojan, dipende dalle condizioni del capitano), arrivato a 8 gol, in ogni spazio dell’attacco. Potrebbe esserci la sorpresa Migliaccio, l’argentino fornisce prestazioni molto altalenanti mentre il centrocampista sembra molto a suo agio in quel ruolo. La Roma dovrà riuscire a contenere il Palermo nella sua area di difesa, evitando di farli ripartire. Potrebbe valere la filosofia del “vince chi fa un gol in più” , facendo saltare ogni tattica di gioco.

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