TESTA A TESTA Milan-Roma: Balotelli-Benatia, De Rossi-Kakà, Totti-Bonera

di finconsadmin

(di Giovanni Gallo) La Roma scende in campo per sostenere la ricerca sulla Distrofia muscolare e lo fa contro il Milan in una delle gare con più tradizione e visibilità del campionato italiano.  I giallorossi, che indosseranno una maglia speciale con il logo della fondazione Telethon, affrontano i rossoneri reduci dal passaggio del turno di Champions. Tornando al campo, il Milan ha una lunga lista di infortunati: Robinho, El Shaarawy, Birsa, Abate e per ultimo Constant. Questo non preclude la possibilità di mettere in campo una formazione di tutto rispetto, soprattutto dalla metà campo in su. La Roma dovrà fare a meno di Pjanic, il farò del gioco, ma ritrova Totti a pieno regime. Bisogna capire quanto verrà utilizzato all’interno di 90 minuti regolamentari molto tirati. Classico 4-3-3 per la Roma Vs un 4-3-1-2 dei rossoneri.

 

BALOTELLI-BENATIA: Fisicamente uguali e carattere da vendere. Benatia contro Balotelli è la sfida più interessante di questo posticipo, 1.88 m e 88 kg sul campo per due giocatori moderni che fanno dell’agilità un’altra caratteristica fondamentale del loro repertorio. Benatia, fino ad ora, non ha mai sbagliato nulla: 61 palloni recuperati e il 90% di passaggi totali riusciti, senza contare i contrasti vinti che sfiorano anch’essi il 90%. Balotelli, insieme a Kakà, è il trascinatore di questa squadra,il carattere particolare ne ha pregiudicato la continuità in molte partite, nonostante questo ha messo a segno sei reti in dieci partite di campionato (854 minuti giocati). Domani l’attacco del Milan sarà composto da Balotelli e Matri supportati da Kakà: la coppia d’attacco non ha mai brillato insieme, ma è innegabile lo spessore dei due con Pazzini scalpitante in panchina. Castan completerà il pacchetto difensivo insieme agli esterni Maicon e Dodò (ennesima prova per il giovane brasiliano in costante crescita).

 

DE ROSSI-KAKA’: Il nazionale italiano è sembrato un pò in ombra nelle ultime partite di campionato, condizionato da una forma non eccelsa, domani sembra totalmente recuperato nel suo ruolo di diga di centrocampo. Zona centrale del campo in  una posizione che sarà continuamente presidiata dalle ripartenze di Kakà supportato da un centrocampo di quantità e qualità. De Jong al centro con Muntari e Montolivo ai lati. Nella Roma l’assenza di Pjanic è una perdita pesante sotto il profilo della qualità, Bradley lo sostituisce portando presenza e quantità e De Rossi dovrà sopperire a questa mancanza dando equilibrio ai reparti con passaggi veloci per i piedi del perno del gioco della Roma: Francesco Totti. Strootman pronto a ringhiare sui piedi di Montolivo.

 

TOTTI-BONERA: Il discorso fatto con De Rossi e Kakà sarebbe lo stesso per Totti e De Jong, ma il capitano della Roma, seppur giocando in una posizione di ‘falso nueve’ e quindi abbastanza distante dal centro difesa del Milan, rimane il terminale offensivo dei giallorossi. Il suo ruolo sarà sicuramente occupato in tandem con Destro, caratteristiche diverse con il capitano che proverà  a innescare Gervinho e Florenzi contro la retroguardia milanista, vero punto debole di una squadra che ha subito 23 reti. Bonera parte titolare in una partita difficile sotto l’aspetto della tattica, pochi punti di riferimento contro l’attacco giallorosso pieno di alternative, paradossalmente più facile da affrontare con Destro vicino all’area di rigore che con Totti libero di inventare sotto la responsabilità di De Jong. Di sicuro il centrale italiano, con solo due partite in campionato, dopo una convalescenza lunghissima, ha superato Mexes nelle gerarchie di Allegri e Rami è pronto a entrare con la riapertura del mercato e conseguente impiego autorizzato. Non aiutano le assenze di Constant e Abate, utilizzati in modo continuo e crea perplessità l’utilizzo di Emanuelson a sinistra contro il tandem Maicon-Florenzi (Gervinho all’occorrenza, senza dimenticare cambi in corso d’opera con Ljajic pronto a svariare su tutto il versante). De Sciglio è invece la dolce conferma di un giocatore nato in casa, giovane, disciplinato tatticamente e senza sbavature. Le formazioni sono fatte, la ‘Scala del calcio’ è pronta a dare spettacolo e Totti risponde, anche questa volta, “presente”.

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