TESTA A TESTA Atalanta-Roma: Gervinho-Canini, De Rossi-Cigarini, Denis-Benatia

di finconsadmin

(di Giovanni Gallo) Ricomincia la marcia della Roma in campionato: 10 vittorie fino ad ora frenate dagli ultimi 3 pareggi. Garcia stimola i suoi e i tifosi sono carichi “abbiamo fame”. L’emergenza infortuni sembra moderata, Pjanic e Benatia sono pienamente recuperati dopo essere usciti doloranti con il Cagliari, l’attacco è ancora leggero: Borriello non è stato convocato a sorpresa e Totti sta recuperando nei tempi e nei modi stabiliti. Tridente obbligato con Gervinho, Ljajic, Florenzi. La nota positiva è il rientro di Destro dopo l’ottima prestazione di ieri con la Primavera. Balzaretti lascia ancora il posto a Dodò, il giovane brasiliano cerca continuità per affermarsi. 

 

L’Atalanta ha eretto un muro nel suo stadio: 13 punti conquistati su 16 totali in classifica. L’unica partita persa è stata con la Fiorentina per 2-0. Segnaliamo il numero di infortuni per  la squadra di Colantuono, oggi Stendardo ha dato ufficialmente forfait e si aggiunge a Bellini, Raimondi, Yepes, Nica e Scaloni. 4-3-1-2 è il modulo di emergenza per domenica.

 

 

GERVINHO – CANINI: La “freccia nera” della Roma è pronta a prendersi sulle spalle tutto il peso dell’attacco giallorosso: velocità e imprevedibilità per scardinare la difesa bergamasca che punterà a un gioco di copertura e ripartenze. Michele Canini è un difensore centrale che verrà adattato sulla fascia destra per necessità: un buon difensore di 187 cm, ma limitato nella velocità. Sarà fondamentale il sostegno del centrocampo per raddoppiare sull’ivoriano. Questo scontro potrà essere fondamentale per le sorti della gara, il raddoppio costante dei giocatori neroazzurri limiterà la copertura nelle altre zone del campo dove agiranno Ljajic e Florenzi. Veloci scambi di posizione in attacco e cross dagli esterni dovranno portare a una maggiore presenza al centro dell’attacco, ruolo rimasto scoperto nell’ultima partita con il Cagliari; le occasioni da gol non sono mancate mentre è latitata la punta di spessore in attacco. Ljajic ha dimostrato di non essere molto adatto ad essere un terminale offensivo di riferimento (la giovane età e la continuità in campo affineranno questa caratteristica). La coppia centrale atalantina sarà formata da Cazzola (in ballottaggio con Migliaccio, ma noi preferiamo pensare che Colantuono lascerà a centrocampo il secondo per dar maggior equilibrio alla squadra. L’ex palermitano è bravo in entrambe le fasi) Lucchini. Ballottaggio tra Brivio e Del Grosso per la fascia sinistra.

 

DE ROSSI – CIGARINI: Cigarini all’Atalanta ha trovato la sua dimensione, un 27enne nel pieno della sua maturità pronto al grande salto per l’ennesima volta. Nella sua squadra fa tutto: recuperà palloni, li smista, protegge la palla in caso di necessità ed è fornito di ottimo tiro, intelligenza tattica, capacità di inserimento e buon colpo di testa. E’ lui l’uomo del centrocampo e su di lui si concentrerà l’attenzione di Daniele De Rossi. Vedremo se l’atalantino saprà confermare le sue qualità in una gara di gran spessore con un avversario di caratura mondiale come il romanista, il carattere nelle partite che contano fa la differenza tra un giocatore ottimo in squadre di media classifica o di alta. Ai suoi lati agiranno Migliaccio e Carmona, pronti a chiudere una cerniera in protezione delle giocate del centrocampista che dovrà essere il perno delle ripartenze neroazzurre senza dimenticare troppo il ‘fantasista’ Pjanic e il ‘tuttofare’ Strootman. Attenzione a Maxi Moralez che agirà da finto trequartista e cercherà di non dare punti di riferimento al centrocampo giallorosso creando superiorità numerica quando si abbasserà per andare incontro alla palla.

 

DENIS – BENATIA: Quanto è bella questa sfida per chi è appassionato del vero calcio? Abbiamo tutte le componenti che richiede un vero testa a testa: forza fisica, agilità, colpo di testa, anticipo, carattere. Sarà una partita da giocare a scacchi che, se non supportata da un’adeguata copertura, potrà dare numerosi uno contro uno. 5 gol in 12 partite è il ruolino di marcia de ‘El Tanque’ Denis: 2 di testa, altrettanti con il piede destro e uno di sinistro per dare dimostrazione della completezza del giocatore. Lo stesso discorso che abbiamo fatto per Cigarini vale per lui, la questione fondamentale è il carattere e l’essere decisivo nelle partite di spessore. Entrambi hanno calcato il prato del San Paolo senza dimostrare queste caretteristiche imprescindibili per determinati palcoscenici. L’unica differenza reale è l’età, 32 anni per una punta sono anni in cui i margini di miglioramento sono finiti, o quasi (Toni docet). Il resto dell’attacco sarà composto da Livaja che agirà su tutto il fronte e da Maxi Moralez che cercherà di sfondare partendo da dietro in contropiede. Castan affiancherà Benatia con Maicon e Dodò sugli esterni.

 

 

 

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy