Social Tribuna, Bayern-Roma: spezzate una lancia per l’oplita Torosidis

Umiliato dal suo diretto avversario, (“Alaba fa: DC, TS, CC, CS, COC, ATT. Torosidis fa:? ? ? ?” – Marco) il Greco è stato ieri il più bersagliato sulla rete. Secondo Social Tribuna, un po’ ingenerosamente

di Bruno Di Benedetto, @BrunoDibe

Social Tribuna ha finora trascurato una regione dei social network molto popolata: quella dei commenti sui giocatori della Roma. Alla fine di ogni partita c’è sempre una moltitudine di tifosi che, giustamente, manifesta apprezzamento o scontento per la prestazione di qualche giocatore: Totti ha giocato bene? Fioccano paragoni col divino. Giocato male? È vecchio ormai… Ci sono questioni più calde di altre, questioni che letterlmante dividono la tifoseria, ad esempio quella su Destro: bomber fortissimo o bidone da scaricare? Ogni settimana è sfida a colpi di post.

TOROSIDIS – Ebbene da questo punto vista ieri sera il re del web è stato, suo malgrado, il terzino destro della Roma Vasilis Torosidis. “È illegale giocare con Torosidis“: usando precisamente queste parole, l’avranno detto in cinquanta. Umiliato dal suo avversario diretto Alaba (“Alaba fa:DC,TS,CC,CS,COC,ATT. Torosidis fa:? ? ? ?” – Marco), ieri sera ha mostrato ancora una volta la sua povertà tecnica, attirandosi i fischi del web; non per niente, “Abbiamo bisogno di altri due terzini“, è l’altro commento più gettonato in assoluto dall’andata con il Bayern. E se da una parte c’è chi reclama Santon, Darmian e affini come possibile soluzione, dall’altra c’è un uomo solitario, che pensa con la sua testa, di nome Manuel, il quale propone: “Compriamo il terzino sinistro dell’Olympiakos“. Ma come? Un’altra volta?

Scherzi a parte, vogliamo qui spezzare una lancia in favore di Torosidis, che sarà pure scarso di piedi e irritante in certe sue limitazioni, ma che ha sempre dimostrato un cuore grande. A fronte di tanti giocatori talentuosi e svogliati che a Roma si sono visti, il Toro è uno che comunque dà sempre tutto quello che può. Qualcuno potrà commentare “E chissene”. E invece magari anche dare il massimo qualcosa conta. È chiaro che se la Roma vuole vincere lo scudetto non può essere Torosidis il titolare (e infatti non lo è. Maicon è il titolare), ma coprirlo di insulti sembra un po’ ingiusto nei suoi confronti. 

Vasilis può essere visto bene come un oplita, un soldato di fanteria greco, di quelli in prima fila nelle battaglie, a prendere le mazzate per primi, ma comunque coraggiosi nel gettarsi nella mischia per la causa. Per questo coraggio, questa serietà e questa dedizione, tanto onore a Torosidis.

BAYERN – Di contorno a tutto ciò, è arrivata una sconfitta normale, la prima di quest’anno. Dopo la partita “particolare” persa con la Juventus, l’1 a 7 e l’assenza ingiustificata di Napoli, ieri sera “finalmente” un risultato prevedibile – 2 a 0 all’Allianz Arena – con una prestazione accettabile. Vabene che “Quando si perde non va mai bene” (Mario), ma a Monaco quest’anno non ha mai vinto nessuno, e per una squadra come la Roma di oggi, così ancora mentalmente fragilina (anche ieri nonostante la gara discreta), il risultato di ieri non è da considerarsi negativo. Anzi, c’è addirittura la speranza che, dopo aver rivissuto la situazione del trauma, senza rimanere questa volta traumatizzati, questa sconfitta possa costituire una svolta. Ma questo è presto per dirlo.

LONDRA E DINTORNI – Le buona notizie giungono dall’altro campo, quello di Manchester. A un certo punto della partita, tra gli smartphone-muniti, si alza una voce stupefatta: “Incredibile se vinciamo col CSKA e il Bayern batte il City siamo qualificati” (Vincenzo). Eh già, perché il City nel frattempo è riuscito a perdere, in casa, partita e capoccia, creando una situazione di classifica in cui la Roma diventa più che mai padrona del proprio destino. Col CSKA a 4 punti e il City a 2, ai giallorossi una vittoria a Mosca potrebbe bastare per passare il turno.
Il web, piuttosto depresso dal trend di prestazioni non esaltanti della squadra, ha accolto con gioia la notizia, ringraziando la sorte (“Cheffortunaa” – non c’era scritto ‘fortuna’ – Gianluca), caricandosi (“In Russia agguerriti per vincere! Tornano Strootman, Castan e Astori: li purgheremo” – Giuseppe), oppure deprimendosi, chissà perché (“Perderemo a Mosca e il City batterà il Bayern. Salta pure l’Europa League” – Mario).
Comunque la si voglia prendere, il cammino è segnato e il 25 Novembre la Roma è attesa dal suo destino. L’unica è seguire il consiglio di Giuseppe: “Tocca sta’ calmi e tifa’ Roma!“.

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