‘RADIO PENSIERI’, PRUZZO: “Serve una crescita globale della squadra per raggiungere la Juve”

Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali

di Redazione, @forzaroma

Quello delle Radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Sì, anche le altre città hanno degli spazi dedicati allo sport, e magari anche la loro stazione dedicata alla squadra del luogo. Non si troverà mai, tuttavia, una voce altisonante e popolare come quella proveniente dagli apparecchi della Capitale; una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma,una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo, e una folla di appassionati pronti a sintonizzarsi all’ora concertata. Ogni protagonista va a comporre un grande collage che riempie di spunti, approfondimenti e contraddizioni la settimana del tifoso. Un ciclo continuo, che si rinnova sulle frequenze FM locali ogni giorno, di partita in partita, stagione dopo stagione.

 

LUCA VALDISERRI (Retesport): “Sabatini spesso ci ha sorpreso, potrebbe avere in mano un difensore forte che ha bloccato, ma che ancora non può annunciare. Poi il quarto lo può fare Gyomber e Oikonomou. Con tre centrali forti sei a posto. Torosidis lo terrei, è un terzino che a differenza di Cole può giocare su entrambe le fasce. Se hai la possibilità di portare a casa un forte terzino destro va bene, ma la priorità sono quello sinistro e il centrale. I difensori dell’Inter? Hanno tutti fallito nella scorsa stagione, non vedo perché la Roma dovrebbe prenderli”.

 

RICCARDO ‘GALOPEIRA’ ANGELINI (Teleradiostereo): “Il mercato della Roma fa ancora battere il cuore. Quale sarà il nuovo centrale difensivo della Roma? Garay sarebbe un grande acquisto, ma costa anche tanto. Romagnoli? Spero vinca poco. Prima che arrivi a Nesta ce ne passa di tempo… Spero che Pallotta, oltre a fare la Roma grande, riesca a trovare cinque minuti di tempo per riappacificarsi con quella parte di tifoseria scontenta. Almeno ci provasse, poi se i tifosi non vogliono non è più un suo problema”.

 

ALESSIO NARDO (Teleradiostereo): “Io sono convinto che la Roma una sorpresa la farà. Non c’è solo Garay, di difensori importanti in giro per il mondo ce ne sono tanti. Penso che il nome del futuro centrale della Roma non sia ancora uscito tra quelli che abbiamo fatto”.

 

ROBERTO PRUZZO (Radio Radio): “Penso che il distacco che si è evidenziato dalla Juventus in questi anni non possa essere colmato dal solo acquisto di Dzeko. Serve una crescita globale della squadra, che passi attraverso un percorso definitivo nel terzo anno di Garcia. Sono curioso di capire quale sarà lo sviluppo e l’atteggiamento tattico di una squadra hcenon ha mai giocato con il centravanti. Non credo che sarà difficoltoso ma serrvirà sacrificio da parte di tutti per mettere questo giocatore in condizione di sfruttare le sue qualità”.

 

FURIO FOCOLARI (Radio Radio): “Non c’è dubbio che la Roma stia costruendo la squadra per vincere. Se ha eliminato il gap io sinceramente non lo so perché bisogna vedere anche la Juventus come reagirà, visto che qualcuno prenderà. Oggi la Roma ha staccato le rivali: ha staccato la Lazio e il Napoli, ed è tranquillamente piazzata al secondo posto dietro alla Juventus. Bisogna comunque aspettare fino al 31 agosto, perché se ad esempio il Milan prende Ibrahimovic lo scenario cambia. La cosa certa è che la Roma stia puntando a vincere”.

 

GUIDO D’UBALDO (Radio Radio): “Ieri Dzeko ha incitato i compagni come se l’allenamento fosse una partita di Champions League, e alla fine della partitella ha stretto la mano a tutti. Uno che si presenta così, con questa personalità, secondo me dimostra di avere almeno una grande motivazione”.

 

ROBERTO RENGA (Radio Radio): “Secondo me la vittoria della Roma non passa attraverso Dzeko, ma attraverso il Dzeko. Il centravanti è il termometro ma non diamogli troppe responsabilità. Si è presentato con umiltà ed educazione e questo è ottimo. La Roma vuole vincere, e lo voleva anche l’anno scorso: l’anno scorso sembrava attrezzata e invece sono successe delle altre cose. Bruno Peres è un altro esterno alto, è un giocatore con le caratteristiche di Florenzi. Andrebbe bene con la difesa a tre. La Roma ha comprato bene e recupererà Castan però i nuovi saranno circa 6, più del 50% dell’undici titolare. Quando hai tanti giocatori nuovi devi aspettare e questo può creare un problema”.

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