Roma-Siena 4-0 ‘RADIO PENSIERI’: VALDISERRI: “Ieri la dimostrazione che la Roma non ? una squadra”, ROSSI: “Questa vittoria ha un retrogusto amaro”

di finconsadmin

(redazione ForzaRoma.info) Poker giallorosso all’Olimpico e classifica che si fa pi? bella e interessante. Noi, come al solito il luned?, giriamo la manopola della nostra radio per ascoltare e riportarvi le opinioni che emergono dalle trasmissioni delle locali che trattano la Roma.

 

Si comincia alle ore 8 su Elle Radio con “Canto libero on air” con Sandro Nini che dice: “Un risultato che la Roma ieri ha messo nel cassetto in venti minuti. Totalmente diverso l’atteggiamento rispetto a Pescara. Se vogliamo vedere il bicchiere mezzo vuoto, aumenta il rimpianto per i punti persi. Per quanto riguarda Osvaldo, penso che i tifosi non si facciano comprare dai gol. Sulla questione ognuno la pu? pensare come vuole; c’? chi non sopporta pi? l’attaccante e chi pensa che questo giocatore sia un patrimonio da difendere. Per quanto mi riguarda spero che il giocatore si impegni sino alla fine della stagione.”

 

 

Alle ore 9 su Rete Sport interviene Giancarlo Padovan??Io penso che il modulo sia pi? importante dell?interpretazione della partita. Credo che il 4-2-3-1 sia il modulo pi? adatto alle caratteristiche dei giocatori giallorossi. E? stato fatto un buon lavoro psicologico dopo il passo falso con il Pescara. La Roma ? stata perfetta, ha segnato, ma ha continuato a spingere senza risparmiarsi; inoltre ha ritrovato Osvaldo. Credo comunque che la distanza tra l?attaccante e i tifosi sia ormai incolmabile, anche se perderlo sarebbe un peccato.?

 

Alle ore 10 parla Massimiliano Magni:Ennesimo cambio di modulo per la Roma. Ieri si ? adottato il 4-2-3-1; non era mai successo almeno non dall’inizio. Tale schieramento ha sicuramente giovato ad una squadra che ha sembrato trovare maggior equilibrio con questa soluzione. Totalmente diverso l’approccio rispetto alla partita giocata contro il Pescara.”


Parola a Ugo Trani: “E’ difficile dare una valutazione alla Roma nella partita di ieri. Io penso che il voto da dare alla squadra ? 6, ma perch? il voto dell’avversario ? 0. Il Siena praticamente non ha giocato, sbagliando in tutti settori del campo; tanto ? vero che la Roma si ? aggiudicata la vittoria senza ricorrere a ritmi infernali, quasi passeggiando. Io credo che Osvaldo sia il miglior attaccante della Roma, ma non ? stato seguito; avendo Sabatini a favore e Baldini contro.”

 

Luca Valdiserri:??”La partita di ieri conferma ancora una volta che la Roma ? una squadra formata da interessanti talenti, ma non ? una squadra. Un gruppo che da vita a giocate spumeggianti, ma che non conosce la parola continuit?. Una programmazione seria con un allenatore che riesca a trasmettere le proprie idee al gruppo sia indispensabile, basta guardare l’esempio della Fiorentina.”

 

Alle ore 10 su Centro Suono Sport comincia Te la do io Tokyo. Parla Mario CorsiOsvaldo ? un giocatore in campo quando sta bene di testa ? straordinario ma non ? pi? straordinario di tanti altri. Osvaldo con la Roma con Totti e Lamela e Pjanic fa 3 gol uno pi? bello dell?altro, sono gol fatti da uno che ha piedi. E? un gran giocatore per? io ieri l?avrei fischiato. Il problema di Osvaldo ? un altro: deve imparare a capire che i tifosi di calcio non vanno stuzzicati. Non sono stato d?accordo con Andreazzoli su una cosa: tutti sanno che Totti sta giocando per un record, stai vincendo 4-0, ma leva Florenzi che ? stanco e fai continuare a giocare Totti che se segna aumenta il bottino. Totti infatti non sembrava felicissimo della sostituzione.

 

Microfono a Bruno Ripepi: ?”Ho visto in porta un portiere vero, presente e che ha fatto tre ottime parate. Ieri Lobont mi ha rubato l?occhio. Per l?assetto societario della Roma ormai siamo al redde rationem. Vuoti di potere, Pallotta dove sei? I soldi ci sono? Attenzione che la situazione ? molto critica per la Roma. La Banca sta cercando di coinvolgere qualcun altro per l?aumento di capitale che Pallotta finora non ha fatto. In campionato andiamo a sprazzi, una volta siamo una macchina da gol e l?altra da serie B. Il finale di campionato sar? complicato”.

 

Ecco?Jonathan Cal??”Parlare di Totti ? semplice, significa parlare del giocatore pi? forte. E? un valore assoluto, sarebbe stato lo stesso anche negli Anni Ottanta. Osvaldo ? da numeri importanti non lo contesto, il pi? grande limite di Osvaldo rimane Osvaldo, ? nella sua maturit? calcistica, ? fortemente condizionato dal suo carattere. Non stiamo parlando per? di Cavani”.

 

Passiamo su Teleradiostereo dove commentano la Roma di ieri. ?Ecco il pensiero di ?David Rossi: “La prestazione della Roma non dipende dalla qualit? dell’avversario, ma da quanto va ai giocatori di giocare. Ieri la prova ? stata straripante, giocate individuali straordinarie. Questa vittoria ha un retrogusto amaro. Dobbiamo deciderci: o la Roma ? una squadra forte con un potenziale alto, e quindi non siamo giustamente soddisfatti del rendimento, oppure la squadra vale ed occupa il posto che le compete. Io credo che questa Roma potesse fare molto di pi?. Non credo sia giusto entrare nel merito dei fischi ad Osvaldo, i tifosi hanno diritto di fischiare chi vogliono. Lo ritengo un giocatore strepitoso sul piano tecnico, credo che per? molto difficilmente rester? a Roma, ? una mia sensazione. Mi piace sottolineare i dati di Erik Lamela: d? una palla splendida a Osvaldo e segna il 2-0 su assist di Totti. Un giocatore del genere dovremmo coccolarcelo un po’ di pi?. Qui a Roma si ? stati molto pi? indulgenti con M?nez, che 15 gol in campionato non li segnerebbe nemmeno senza portiere”.

 

 

Parola a Dario Bersani: “Riparto dal retrogusto amaro. In effetti ? vero, ieri l’espressione di Andreazzoli era eloquente. Era soddisfatto, ma non cos? tanto. Era rammaricato e non ha fatto molto per nasconderlo. Il suo cammino ? molto positivo, anche se le partite con Palermo e Pescara sono stati due passi falsi decisivi. Credo che la Roma possa finire bene ma la parte “semplice” del calendario ? terminata. Il rimpianto c’?, quante partite la Roma avrebbe potuto affrontare con la stessa tranquillit? e la stessa determinazione? Dai minuti iniziali si ? capito l’atteggiamento diverso rispetto a domenica scorsa. Si ? subito vista una squadra concentrata e aggressiva. A parte due tiracci di Emeghara ed uno di Vergassola, il Siena non ha creato nulla. Andreazzoli sta facendo il possibile, ha ereditato una Roma nona ed ora ? quinta. Sarebbe bastato poco per fare lo stesso campionato che sta facendo il nostro prossimo avversario, la Fiorentina. La Roma doveva fare il minimo sindacale, ma non l’ha fatto. Ieri il protagonista ? stato Osvaldo. Tra l’anno scorso e quest’anno, nessuno dei nuovi ha reso con la sua continuit?. Chiuder? i due anni a trenta gol, ? un gran bel biglietto da visita. Purtroppo per colpa sua si ? arrivati a questa situazione con i tifosi”.

 

 

Ecco Galopeira: “La prima reazione dopo la partita ? stata di rammarico, poi ho deciso di godermela. Qualsiasi avversario avesse affrontato la Roma ieri, con quella intensit?, avrebbe perso sonoramente. Bellissimi i primi due gol, veder giocare Lamela ? un piacere. L’ho sempre trovato poco costruttivo ai fini della squadra, ma ieri mi ha estasiato. D? piccolissimi segnali di far parte del gruppo, fin qui ha giocato pi? per se stesso che per la squadra. Con Osvaldo sfondate una porta aperta. Anche nei momenti peggiori, ho sempre pensato alcune cose. Che lui sia un bravo ragazzo ? sicuro, ma perch? dopo il terzo gol ha sentito il bisogno di avere quell’atteggiamento?”

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