‘RADIO PENSIERI’, VOCALELLI: “Alla Roma manca equilibrio”. AGRESTI: “Ci sono troppi giocatori offensivi”

‘RADIO PENSIERI’, VOCALELLI: “Alla Roma manca equilibrio”. AGRESTI: “Ci sono troppi giocatori offensivi”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Smalling ieri ha avuto un affaticamento muscolare che lo ha costretto oggi a fare del lavoro individuale. Le speranze che giochi sono ridotte e al suo posto potrebbe esserci Mancini. Infortuni? A Trigoria si aspettano che in questa prima fase della stagione siano molti proprio a causa dei tanti cambiamenti fatti e che ci sia un fattore psicologico dietro. Sono convinti che sia una situazione che poi andrà a stabilizzarsi. Centrocampo? Di tutti i giocatori che vedremo domenica con il Sassuolo l’unico fuori ruolo è Veretout. E’ una mezzala più che un regista”.

Stefano Agresti (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “L’organico della Roma ha troppi giocatori offensivi e pochissimi difensivi. Perché se hai Koulibaly e Van Dijk allora puoi avere tutti i calciatori che vuoi davanti, ma con la coppia Mancini-Fazio e davanti gente come Zaniolo, Pellegrini, Mkhitaryan e Under c’è da farsi il segno della croce ogni volta”.

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Gli infortuni preoccupano in casa Roma, ma nel caso di Smalling non credo si possa dare la colpa allo staff giallorosso visto che è arrivato da una settimana. Mancini? Bisogna dargli fiducia e non si deve pensare che l’equilibrio sia dato solo dalla coppia di centrali. Leggevo la probabile formazione per la sfida con il Sassuolo e ho notato veramente troppi giocatori fuori ruolo e con caratteristiche spregiudicate”.

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Il problema degli infortuni è preoccupante. Si sta riproponendo come lo scorso anno quando la Roma ha chiuso con 50 stop muscolari. Mancini? E’ stato comprato, non in prestito, quindi mi aspetto che sia in grado di giocare contro il Sassuolo”. 

Guido D’Ubaldo (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Smalling ha poche possibilità di giocare visto l’affaticamento muscolare. Il problema degli infortuni sta preoccupando molto Fonseca che aveva preso tutte le precauzioni del caso”.

Mimmo Ferretti (Teleradiostereo – 92,7): “Di tutti gli infortunati di questo inizio di stagione, Smalling, Spinazzola e Zappacosta non c’erano lo scorso anno. Quindi non ci sono situazioni pregresse, ma poi arrivano qua e si fanno male. Dobbiamo chiederci cosa succede dal loro arrivo”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo – 92,7): “La vicenda stadio sta uccidendo il futuro della Roma. Con i ricavi che ci sarebbero dovuti essere magari Alisson sarebbe rimasto. Senza l’impianto di proprietà i giallorossi sono costretti a rincorrere sempre. Questo non deve essere un alibi, ma fa la differenza”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattina – 104,5): “Mkhitaryan può formare con Dzeko una delle coppie offensive migliori del campionato”.

Franco Melli (Radio Radio Mattina – 104,5): “Mkhitaryan può fare la differenza nel campionato italiano. L’obiettivo della Roma è dare ragione a chi dice che il mercato sia stato positivo”. 

Roberto Renga (Radio Radio Mattina – 104,5): “La Roma aveva bisogno di uno come Mkhitaryan. L’ho visto stare molto bene in nazionale, ha tutto per fare ottime cose. Vedremo come si muoveranno i nuovi i campo, il gioco di De Zerbi a differenza di quello di Fonseca è collaudato”.

Xavier Jacobelli (Radio Radio Mattina – 104,5): “Mkhitaryan è tra i nuovi della Serie A che possono avere maggiore impatto. Può essere prezioso a Fonseca anche per la sua duttilità”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattina – 104,5): “Non so se in tre partite si può cambiare modulo tattico. La Roma è ancora un cantiere aperto con tutto quello che comporta. Sono curioso di capire che tipo di squadra potremo vedere. Non vincere con il Sassuolo sarebbe un problema, mi aspetto i tre punti ma non la grande prestazione”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattina – 104,5): “Roma e Lazio, per motivi diversi, devono dare un segnale forte in questo turno. La Roma deve uscire da questo torpore. I nuovi tre a me piacciono, ma non è semplice che possano dare un cambio alla squadra. Voglio vedere il timbro dell’allenatore. E’ necessario un cambio di marcia”.

Mario Mattioli (Radio Radio Mattina – 104,5): “La Roma che affronterà il Sassuolo è una squadra nuova. Ora a me piace, prima no. Smalling e Mkhitaryan sono molto bravi, hanno migliorato tanto la squadra. Mi attendo tanto, farà benissimo. Il Sassuolo dovrebbe uscire con le ossa semi rotte”.

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