‘RADIO PENSIERI’, SCONCERTI: “Roma, si discute Fonseca perché sulla società il giudizio è sospeso”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Mario Sconcerti (Tele Radio Stereo – 92,7): “Vedo che le uniche colpe vengono date a Fonseca. Mi sembra che nella Roma si possa discutere solo dell’allenatore, tutti gli altri argomenti non ci sono perché non esistono. Lui ha tante colpe ma anche il merito di averti portato ai quarti di Europa League. Non si sa più chi rappresenta la Roma, non può essere solo l’allenatore. Si evita di parlare della società perché si spera che la società spenda, è un giudizio sospeso”.

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Non capisco Pedro, se non gioca come fa ad avere problemi? Ho letto alcune notizie sull’Ajax, quest’ecatombe è relativa. A parte il portiere e Blind e il centravanti che non hanno iscritto… Sono 4 mesi che non perde, sia in Europa che in campionato. Il problema è che col Sassuolo non c’è nessuno da salvare. Tutti hanno giocato al di sotto delle proprie possibilità”. 

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “L’Ajax? Quella che gioca in Europa League è un’altra squadra, perché togli il centravanti che è il fiore all’occhiello e senza Blind e i due portieri è diverso. Non perde da 4 mesi in campionato ma con il suo centravanti. Fonseca ha detto di aver visto una bella partita col Sassuolo perché si è pentito delle dichiarazioni di quando ha detto che mancava atteggiamento”.

Furio Focolari (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Come pensate che possano giocare giovedì se Smalling e Mkhitaryan ancora non si sono allenati in gruppo? L’Ajax mette in campo una buona formazione, non sarà una squadra dimessa. La Roma troverà una squadra che giocherà per vincere. E’ imbattuta da mesi ed è stra prima nel suo campionato, anche se non è importantissimo. Fonseca che fa quelle dichiarazioni nel post partita, le fa per qualche motivo o perché pensa veramente ha la squadra ha fatto una bella prestazione?”. 

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Sia Smalling che Mkhitaryan hanno accelerato il recupero e vorrebbero provare a recuperare per giovedì. Domani ci sarà l’ultimo provino e Fonseca deciderà se portarli o meno per l’Ajax. Anche Cristante non si era allenato in gruppo e col Sassuolo ha giocato titolare. Nel momento in cui la Roma affronta l’Ajax non dobbiamo pensare che siccome ha fatto un buon girone europeo allora sarà semplice. La Roma è quella che vediamo in campionato, sono tre giornate che fa ridere. Qualcosa è cambiato sia nell’atteggiamento che nei calciatori”. 

Francesco Balzani (Centro Suono Sport – 101,5): “Dopo Roma-Spezia ho temuto tutte le partite della Roma. In alcune occasioni è andata bene perché alcune gare si vincono da sole, ma quando non c’è organizzazione puoi perdere anche col Sassuolo B, anche se hai pareggiato. Ci sono dei giocatori che non condividono il progetto e sono anche quelli più importanti della Roma, non si allenano più con lo spirto di gruppo che avevano a inizio stagione. Si allenano per se stessi, la stagione alcuni l’hanno trascurata o abbandonata. Torniamo al problema dell’allenatore e societario, perché a gennaio chiunque fosse nella Roma sapeva cosa succedeva e doveva interrompere. Qualche giocatore non rinnova perché se ci sarà Fonseca il prossimo anno, non rimane”.

Antonio Felici (Centro Suono Sport – 101,5): “Col Sassuolo una giornata da incubo, dovevi portare a casa tre punti in grande serenità e invece visto che la squadra era svogliata e con una fase difensiva così, hai concesso una quantità enorme di occasioni da gol al Sassuolo. La cosa più brutta della giornata sono state le dichiarazioni del post partita, perché sentire il tecnico fare i complimenti alla squadra… Mi ha dato l’impressione di una persona che ha capito che la sua avventura alla Roma è finita e si vuole divertire. Anche Veretout ha detto che il pareggio non è un risultato che va male. Settimo in classifica va oltre le peggiori previsioni più pessimistiche. Servirebbe l’intervento di una società il cui silenzio assordante è amplificato da quello che dice Pallotta. Abbiamo una società che sta lasciando lo spazio mediatico a uno che ha rovinato la Roma e continua a parlare. Lo spazio mediatico lo deve occupare Friedkin”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo – 92,7): “Sono certo che Tiago Pinto sarà il prossimo colpevole dei mali della Roma. Si ricade sempre nelle stesse dinamiche, con lo scarica barile”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattino -104,5): “Strano che Fonseca dica che a Sassuolo la Roma ha giocato bene. La squadra di De Zerbi ha dominato. L’Ajax ha i suoi problemi, ma se i giallorossi si presentano come fatto a Reggio Emilia non avranno scampo”.

Tony Damascelli (Radio Radio Mattino -104,5): “Della Roma non mi fido mai, non dà garanzie. L’ambiente inoltre mi sembra abbastanza scosso, ma a volte da queste situazioni vengono fuori buone partite”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino -104,5): “L’Ajax è un avversario pericoloso, la Roma deve cambiare marcia e non so se sarà in grado di farlo. E’ un bel terno al Lotto. Bisogna indovinare le giocate giuste, e sperare che la difesa non commetta errori. Ci sono poche certezze. Gasperini alla Roma? Ci credo poco, da quello che so io il suo ciclo a Bergamo è tutt’altro che finito”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino -104,5): “La Roma arriva a questa partita in brutte condizioni, sia mentale che a livello di gioco. Si gioca tutta la stagione. Il pareggio col Sassuolo è stato quasi determinante nella corsa Champions. Avevo dato tanta fiducia a Fonseca, ma in questo momento mi sta deludendo. Vedo poca tensione nella squadra. Per arrivare in semifinale devi fare un’impresa, per vincerla serve un miracolo”.

Sandro Sabatini (Radio Radio Mattino -104,5): “Nella Roma c’è qualcosa che non torna, ed io l’ho detto da tempo. Il fatto che perdeva tutti gli scontri diretti era un po’ una coincidenza. Mancherà El Shaarawy contro l’Ajax? Non ha fatto un granché da quando è tornato e la Roma non può dipendere da uno come lui. Contro l’Ajax sarà un doppio confronto difficile, ma la squadra olandese vale più o meno lo Shakthar. La vera Roma ce la può fare”.

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