‘RADIO PENSIERI’, VOCALELLI: “Per la Roma sarebbe una mezza impresa vincere l’Europa League”

‘RADIO PENSIERI’, VOCALELLI: “Per la Roma sarebbe una mezza impresa vincere l’Europa League”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Max Leggeri (Centro Suono Sport – 101,5): “Ascoltando ieri Fonseca, ho avuto la sensazione che la partita sia stata preparata con attenzione, ma temo che i nostri calciatori possano sottovalutare il Wolfsberger: non sarà una passeggiata di salute, non stiamo parlando del Real ovviamente, ma di una compagine che gioca su ritmi elevatissimi e la Roma quest’anno è andata sistematicamente in difficoltà contro squadre che giocano con grande intensità. Pastore e Diawara contemporaneamente mi sembra un azzardo, mi chiedo chi correrà in mezzo al campo , l’importante sarà comunque vincere!“.

Checco Oddo Casano (Centro Suono Sport – 101,5): “Contro il Wolfsberger, doveva essere un turnover, potrebbe diventare una mezza rivoluzione a causa delle ultime defezioni di Pau Lopez e Florenzi. Spero che la Roma non patisca le tante assenze questa sera. Sarà una gara difficile, che mi auguro sia stata preparata con attenzione da Fonseca e da quei calciatori che avranno una chance importante, su tutti Pastore e Kalinic. Fondamentale vincere per gestire meglio l’impegno europeo il prossimo mese, quando la Roma avrà appuntamenti complicati in campionato“.

Ciccio Graziani (Centro Suono Sport – 101,5): “Non bisogna prendere sottogamba il Worsberger. Era naturale che ci fosse questo piccolo turnover. L’allenatore vuole vedere all’opera anche altri calciatori, sono curioso di vedere Kalinic, Diawara e Pastore. Inter? Se fossi in Conte sarei rammaricato per il risultato ma sarei felice per il gioco espresso. Le giocate di Suarez hanno fatto la differenza. Questa competizione ora ha più immagine e porta anche più soldi, oltre che alla forza delle squadre che scendono dalla Champions. La mia coppia titolare è Fazio e Mancini, poi Jesus e Smalling, che continuando così può togliere il posto ai primi due. Pastore deve dimostrare che con questa maglia può giocare, ora è il suo momento. Spero non ci sia una spada di Damocle questa sera contro Kalinic e per favore non lo paragonate a Schick. Potessi scegliere io in Serie A prenderei Dzeko, Belotti e Zapata. Questa sera porteremo a casa un risultato importante”.

Stefano Carina (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Mi sembra che a livello di infortuni a Roma non è cambiato niente. I giocatori continuano a farsi male. La Roma è tra le 4-5 squadre che possono ambire a vincere la competizione, ma bisogna capire come arriverà la squadra quando l’Europa League entrerà nel vivo“.

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Il turnover sarà obbligato, perché la Roma tornerà stanotte e avrà solo due giorni per preparare il Cagliari. Se la Roma dovesse vincere l’Europa League farebbe una mezza impresa, considerando anche gli squadroni che potrebbero scendere dalla Champions“.

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “La partita di questa sera dipenderà molto da che equilibrio troverà la Roma con le seconde linee. Potrebbe vincere per inerzia, ma non è detto“.

Angelo Di Livio (NSL Radio Tv – 90,00): “Mi piacerebbe vedere un’ottima prestazione di Kalinic questa sera. Darebbe una risposta importante all’allenatore che ti manda in campo. Poi il gol può essere un qualcosa in più, ma il modo in cui parteciperà al gioco sarà determinante. Ha l’occasione di tornare a giocare a un livello alto. Sinceramente vorrei vedere anche una grande prova di Pastore“.

Dario Bersani (NSL Radio Tv – 90,00): “La vittoria di Lecce è stata fondamentale e ti ha rimesso in una direzione corretta, non soltanto per il risultato. Serve portare a casa i tre punti anche senza prestazioni incredibili“.

Antonio Felici (Centro Suono Sport – 101,5): “L’Europa League, lo dico da anni, dovrebbe essere a gara secca con la più debole che gioca in casa. Però non ci sentono, le squadra più piccole la visibilità ce l’hanno nella fase a gironi e quindi la fase a gironi resta. Le secondo linee stasera vanno bene, ma io le voglio vedere correre e lottare per 90 minuti. Io da Pastore stasera mi aspetto rabbia e voglia“.

Francesco Balzani (Centro Suono Sport – 101,5): “Stasera il turn over è quasi obbligato, ma in futuro per non snobbare l’Europa League servono i fatti e non le parole. Non diventi la competizione delle secondo o terze linee. L’Inter ieri ha dimostrato di avere un senso di appartenenza a un progetto che durerà nel tempo. Quello che da mesi manca alla Roma. Stasera non vedo grandi pericoli, ma non mi fido di alcuni elementi“.

Alessandro Austini (Teleradiostereo – 92,7): “La Roma è vicinissima a essere la seconda squadra migliore per somma di punti in campionato in quarant’anni di calcio. E’ sul podio del campionato per punti, ma non per gli scudetti. Con il viaggio dei dirigenti a Boston da Pallotta si parlerà, anche, della nuova organizzazione del settore giovanile. Si sta attuando, a mio modo di vedere, un processo di “Desabatizzazione”, una rivoluzione sottovalutata, la dimostrazione è l’uscita di Tarantino dalla società. Si sta cancellando una Roma sostituendola con un’altra”.

Roberto Infascelli (NSL Radio Tv – 90,00): “Kalinic  riserva è un lusso, parliamo di un giocatore importante. Per caratteristiche è migliore di Schick per fare quel ruolo. All’Atletico Madrid o entri nel sistema o hai difficoltà come è stato per molti attaccanti, è sicuramente un’attenuante per l’ex Milan. Stasera sono curioso di vedere Spinazzola sull’out di sinistra”.

Valentina Clemente (NSL Radio Tv – 90,00): “La partita di questa sera sarà in trasferta per la Roma, quindi c’è da considerare il fattore campo. Spero che i giallorossi facciano passare un messaggio forte in un momento chiave come questo, con le complicazioni dovute ai tanti infortunati e la voglia di passare il girone di Europa League”.

Stefano Petrucci (Teleradiostereo – 92,7):  “Kalinic è un giocatore di grandissimo temperamento con capacità di partecipazione al gioco, che sa giocare anche in profondità. Tecnicamente è lontano da Dzeko ma ottimo per fare la riserva. Massa è un arbitro internazionale di grandissima esperienza, nella mediocrità totale dei nostri direttori di gara è uno dei migliori”.

Ubaldo Righetti (Teleradiostereo – 92,7): “Veretout ha caratteristiche uniche nel centrocampo della Roma, ha la capacità di leggere le situazioni di disagio, anche se deve migliorare nella gestione del pallone. Diawara è un regista che ha bisogno di toccare un’infinità di palloni per entrare in ritmo. Il Wolfsberg è una squadra di grande intensità, forza e pressing alto. Sarà curioso vedere quale strategia tattica adotterà Fonseca per contrastare questa energia. Per esigenze il tecnico della Roma cambierà numerosi giocatori”.

Carlo Zampa (NSL Radio Tv – 90,00): “Contro il Wolfsberg hai tutto da perdere vista la superiorità da parte della Roma. Ci saranno molti cambi, ma Fonseca avrà calcolato i rischi. Mirante non mi preoccupa, è un portiere che dà sicurezza. Per Kalinic giocare da titolare è una grossa opportunità, deve sfruttarla nel migliore dei modi. Pastore ha dimostrato che quel poco che sa fare riesce a esprimerlo sulla trequarti centrale”.

Patrick Vom Bruck (NSL Radio Tv – 90,00): “Il Wolfsberger è una squadra molto aggressiva, credo che l’impiego di Zaniolo trequartista centrale sia meglio di Pastore. Penso che l’argentino sia la scommessa più interessante di Fonseca. Schick tecnicamente è più forte di Kalinic. Dico una cosa forte, potenzialmente poteva essere un nuovo Ibrahimovic. L’attaccante croato ha la tendenza di spegnersi nel corso del match, anche se mi è piaciuto nei due spezzoni di gara che ha disputato”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “La partita di questa sera serve per far trovare la condizione migliore ai giocatori meno impiegati, in questo momento hai bisogno del contributo di tutti. L’Europa league inizia a diventare interessante con gli arrivi delle squadre che scendono dalla Champions League”.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy