‘RADIO PENSIERI’, FERRAJOLO: “Gabrielli non può utilizzare certi termini”

Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali

di Redazione, @forzaroma

Quello delle Radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Sì, anche le altre città hanno degli spazi dedicati allo sport, e magari anche la loro stazione dedicata alla squadra del luogo. Non si troverà mai, tuttavia, una voce altisonante e popolare come quella proveniente dagli apparecchi della Capitale; una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo, e una folla di appassionati pronti a sintonizzarsi all’ora concertata. Ogni protagonista va a comporre un grande collage che riempie di spunti, approfondimenti e contraddizioni la settimana del tifoso. Un ciclo continuo, che si rinnova sulle frequenze FM locali ogni giorno, di partita in partita, stagione dopo stagione.

LUIGI FERRAJOLO (Radio Radio): “Gabrielli ha sbagliato a usare quelle frasi (cani e porci ndr), un uomo delle Istituzioni non può usare certi termini”

ALESSANDRO ANGELONI (Retesport): “Il prefetto Gabrielli che dichiara di non aver fissato nessun incontro con Pallotta è una bella figuraccia della Roma. Non so se Pallotta abbia fatto il passo più lungo della gamba esponendosi e facendo una figuraccia, o se qualcuno all’interno della società gli ha comunicato male la situazione. Io stasera Salah non lo farei giocare, per non rischiare di affaticarlo in vista del match contro il Napoli”

FRANCO MELLI (Radio Radio): “Sono finiti i tempi dei proclami, stasera servono i fatti. Che Dzeko dica che è colpa sua non c’è bisogno, già lo sapevo. Garcia che chiede ai tifosi di venire allo stadio questa sera è la certificazione della pochezza della Roma americana”

ROBERTO RENGA (Radio Radio): “La partita di questa sera non dovrebbe nascondere problemi. La differenza tecnica con il Bate è enorme, loro sono una squadra che hanno preso pochissimi punti in Champions. Il problema è che in passato hanno già eliminato una squadra di Garcia. Credo che sia lui che ha più timore di tutti. Stasera la Roma deve temere se stessa”

MASSIMO CECCHINI (Retesport): “I tifosi devono capire che Pallotta non ha la Roma come primo pensiero. Lui è un imprenditore americano, ha tanti progetti in corso, non si può immaginare di avere un presidente come Viola. Credo che in settimana ci sarà un incontro tra Pallotta e Gabrielli, per ricucire il mini strappo di qualche giorno fa. Ma in Curva Sud tutto resterà come prima, il prefetto non leverà le barriere dal settore”

LUCA VALDISERRI (Retesport): “Salah non lo metterei dal primo minuto stasera, lo terrei in panchina e lo utilizzerei solo l’ultima mezz’ora se il risultato è fermo sullo 0 a 0. Gervinho non lo porterei neanche in panchina, l’ivoriano deve recuperare per Napoli. Se la Roma gioca da Roma stasera non può che passare il turno. Spero che dopo la qualificazione agli ottavi la squadra non si senta arrivata”.

MASSIMILIANO MAGNI (Retesport): “Non c’è altro risultato possibile quando una squadra come la Roma affronta una come il Bate Borisov. Se passerà il turno non vorrà dire che non avrà fatto nulla, ma neanche qualcosa di troppo speciale. I giallorossi devono riprendere il cammino di crescita iniziato a settembre e che poi si è arrestato qualche settimana fa. I soldi guadagnati dal passaggio del turno serviranno a rinforzare la squadra nel mercato di gennaio, anche se non è bello rimarcare più volte il fatto che questa gara sia fondamentale dal punto di vista finanziario”.

DAVID ROSSI (Roma Radio): “Un primo traguardo annunciato all’inizio della stagione è quello che la Roma proverò a strappare oggi allo stadio Olimpico. Raggiungere quota otto punti, battendo il Bate, porterebbe la squadra agli ottavi con un punteggio decoroso. Questa sera la Roma deve vincere per fare il suo dovere, gli ottavi per questo club sono un risultato minimo”.

ROBERTO PRUZZO (Radio Radio): “Mai come questa sera c’è bisogno di una prestazione di carattere, personalità cose che alla Roma di questi ultimi periodi è mancata. Spero che d’incanto la squadra ritrovi tutto questo. Anche questa storia della Curva Sud diventa un peso per tutti. Io ci ho giocato con l’apporto di questi tifosi e capisco che oggi possa mancare ai giocatori in campo. Bisogna ritrovare certe sicurezze ed è il compito dei giocatori con più esperienza”.

NANDO ORSI (Radio Radio): “Tra le due squadre c’è tanto divario tecnico ma in una partita come quella di oggi da dentro o fuori questo si assottiglia. Si giocherà tutto sul piano psicologico. La Roma non deve prendere sotto gamba l’avversario che stasera giocherà cercando di sfruttare il contropiede. La Roma, credo, che ce la farà ma il dubbio nasce dal fatto che non sta passando un periodo felice”.

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