‘RADIO PENSIERI’, CAGNUCCI: “La Roma deve allenarsi a vincere per vincere”; ZAMPA: “La politica della società è di mantenere i giocatori. Ora la Roma è quasi completa”

di finconsadmin

Redazione ForzaRoma.info) Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali. (AGGIORNA)

 

 

FRANCESCO BALZANI (CentroSuonoSport): “Martinez vuole venire in Italia e la volontà del giocatore potrebbe aiutare la trattativa, ma il Porto i giocatori se li fa pagare e vorrebbe aspettare la fine del mondiale. La più garanzia di questa Roma e’ Garcia, dopo 9 mesi ha infranto tutti i record e se non si giocasse in un campionato strano sarebbe nella stessa posizione di Simeone o Rodgers. La Roma ora deve seguire l’esempio Dortmund, vendere poco e investire bene. Se così farà il prossimo anno partirà in pole position per lo scudetto. Udinese-Juve? Dopo 10 minuti potevamo già spegnere il televisore, partita ridicola”.

 

TONINO CAGNUCCI (ReteSport): “La piazza romana si è tirata i remi in barca da sola sin da Roma-Parma; non si trattava di vincere ma provarci, fra l’altro la Juventus in quelle 6 partite difficilissime oggettivamente non ha meritato di vincerla nessuna; si è portata i punti a casa grazie a risultati di misura. L’ambiente della Roma non è entusiasta perché ci si aspettava di più da questo campionato per come si sono messe le cose. Io adoro la Roma e i suoi tifosi, nessuna squadra al mondo è i suoi tifosi come la Roma a parte il Liverpool; la Roma è la sua gente ma quest’ anno in campionato in casa la Roma non ha mai fatto 50.000 spettatori: io voglio che tutto cresca anche i tifosi allo stadio. Forse anche per questo non abbiamo vinto lo scudetto”.

 

CARLO ZAMPA (ReteSport): “Io penso che la politica da parte della società sia di mantenere i giocatori. Quello che doevva fare in 3 anni l’ha fatto in un anno perchè i primi due anni ha fallito; è riuscita con questo allenatore che va assolutamente blindato adeguando il contratto. Non voglio neanche pensare a un eventuale partenza di Garcia: questa è una società che ha voglia di continuare su questa strada. Quella da cui si parte ora è la base di partenza: bisognerebbe aggiungere tre giocatori ogni anno, cedendo giocatori importanti solo se si prendono giocatori altrettanto forti: la difficoltà è proprio riuscire a gestire giocatori a cui offrono cifre molto alte; purtroppo la Roma non è il Barcellona. Francesco ha fatto una scelta di vita dicendo no alle offerte multimiliardarie ma lo possono fare lui e lo ha fatto De Rossi; ritengo che la società deve portare in giro per il mondo il marchio Roma e per farlo devi essere competitiva a livello internazionale: ora è quasi completa.”

 

 

PATERICK VOM BRUCK (ReteSport): “Dodò l’hanno scorso faceva vedere che aveva delle potenzialità molto alte ma si è dovuto talmente concentrare nella fase difensiva che non poteva dare altro; invece contro l’ Atalanta ha fatto molto nella fase offensiva: salta bene l’uomo. Non vorrei che abbia lavorato troppo tempo nella fase difensiva ma è talmente giovane che puoi recuperarlo”.

 

DANIELE LO MONACO (ReteSport): “Riguardo a Dodò credo che quello che abbiamo visto domenica sia stato un buon giocatore però se è al 60% delle sue potenzialità, la Roma non deve comprare un terzino sinistro: fisicamente ha dimostrato di esserci. La differenza tra lui e Romagnoli è netta: Romagnoli è molto più difensivo, mentre Dodò riesce a spingere maggiormente; molte volte nell’ultima partita i terzini della Roma erano più avanzati degli attaccanti: con questo gioco te la rischi un pò ma ti permette di vedere le cose straordinarie che la Roma mette in atto”.

 

FRANCO MELLI/2 (Radio Radio): “Se Udinese-Juventus è l’emblema del calcio italiano, fanno bene i tifosi a non andare allo stadio”

 

TONY DAMASCELLI  (Radio Radio): “Il Sistema Calcio italiano è datato, non funziona più. Si regge in piedi solo con i soldi delle tv, altrimenti i libri contabili di molti Club stavano già in Tribunale”

 

IACOPO SAVELLI (Rete Sport): “Udinese-Juventus non è stata una vera e propria partita, comunque sia ho ancora accesa una fiammella, contro il Bologna sarà una partita più vera sicuramente. Quando la Fiorentina ha affrontato la Roma a viso aperto ha sempre perso, vediamo questa volta come andrà. Non si possono valutare gli atteggiamenti dei tifosi con l’interpretazione ma devono essere valutati con il diritto, altrimenti alcune cose vengono punite ed altre no. Quelli che lavorano nel calcio sono gli stessi che ci rappresentano nella società. Non credo che ci sia un altro calcipoli, ogni partita la guardo con la speranza che vinca la squadra più forte. Il fair play finanziario è una cosa seria, il Psg non sta utilizzando soldi provenienti dall’attività calcistica“.

 

 

MIMMO FERRETTI (Tele Radio Stereo): “Differenze tra Conte e Garcia? Difficile. Sono due bravissimi allenatori, uno ha vinto in Italia l’altro in Francia. L’unica cosa certa è che Conte è antipatico ai suoi colleghi, Garcia invece no. Il tecnico francese ha ridato una identità alla Roma e all’ambiente intorno. Conte ha avuto un lavoro più semplice. Lo apprezzo molto perchè antepone sempre gli interessi della squadra ai suoi”

 

ALESSANDRO ANGELONI (Rete Sport): “Se il modello a cui mira la Roma è il Real o il PSG manca ancora tanto, se il riferimento invece è il Borussia Dotmund non manca quasi nulla. La Roma di sicuro deve aggiungere qualità e quantità. Non è semplice da prevedere quello che succederà però il lavoro della società ha preso una strada giusto, finalmente, dopo due anni di buio. L’obbiettivo è quello di rimanere nei piani alti del campionato italiano. 35 milioni per Pjanic è una bella cifra, ma si sta parlando troppo di Pjanic. “

 

RICCARDO GENTILE (Rete Sport): “Se la Roma riesce a rafforzare la squadra senza toccare il bagaglio tecnico che ha creato ha molte possibilità i fare bella figura. Può sempre stupire, non è detto che chi ha più soldi arriva sempre in fondo, l’esempio palese è l’Atletico madrid. La Roma potrà contare su un introito importante e quindi deve riuscire a comprare senza fare cessioni importanti. Qual’è il vantaggio di vendere un pezzo preggiato per comprare? Se la scelta su Pjanic dipende da Gracia, Pjanic rimane, ma se arriva la grande offerta Garcia è intelligente e saprà decidere. 35 milioni non è un’offerta importante per Pjanic. Nel momento in cui va via uno come Pjanic bisgona affidarsi alle grandi capacità di Sabatini. “

 

 

PIERLUIGI PARDO (Tele Radio Stereo): “Questa Roma merita gli applausi a scena aperta. Peccato che non riesce a vincere un trofeo. In altri anni avrebbe vinto lo scudetto. Questo secondo posto non è un secondo posto eroico della Roma dei Sensi allenata da Ranieri, ma è l’inizio di un tragitto che porterà la Roma a combattere a lungo per il titolo. Questo secondo posto equivale ad uno scudetto. Garcia come Conte ha inciso tantissimo sulle due squadre e sono la dimostrazione che gli allenatori contano”

 

PAOLO FRANCI (ReteSport): “Giusta la squalifica a Destro, però dispiace perché è della Roma. Nessuno nega alla Roma di difendersi, ma il provvedimento sarà comunque giusto. Destro la manata l’ha data e la squalifica se la merita. “.

 

 

UGO TRANI (ReteSport): “Le scelte di Guidolin sono state fatte troppo tardi, magari se metteva prima Muerile e Lopez qualcosa poteva cambiare. Strana l’ammozione a Bonucci dalla panchina, fatalità salterà la partita prima dell’Europa League. Iturbe è un operzione interessante, il costo si aggira tra i 20 e i 25 milioni ma è troppo per un giovane. Il vertice tra Pallotta e Garcia sarà fondamentale. Rudi Garcia pensa prima alla squadra e poi alla Roma anche perché il futuro di Garcia dipende dall’andamento della squadra. La Roma ha bisogno di rinforzi, perché il prossimo anno non si parte subiro con lo scorntor Roma e Juve ma bisogno stare attenti alle altre tra cui l’Inter. Giovinco lo vedo adatto per il calcio di Garcia. Prandelli porta 6 attaccanti, Osvaldo, Balotelli, Gilardino, Cerci, Cassano e uno tra Destro e Immobile. I terzini dell’Italia sono Barzagli e Paletta. Non sò quanto dura il Mondiale dell’Italia ma le altre nazionali hanno formazioni migliori”.

 

LUCA VALDISERRI (ReteSport): “E’ una follia attualmente spendere tanti soldi per Scuffet. Santon sarebbe un ottimo acquisto. L’ex Inter ha avuto un grave infortunio al ginocchio, ma è uscito bene dal punto di vista fisico. Il vantaggio di Santon è che è italiano, quindi conosce il nostro campionato, può giocare sia a destra che a sinistra e dato che il Newcastle è fuori dalle coppe, potrebbe venire alla Roma. Le nazionali sono ormai una bestia strana, non c’è mai tempo per assemblare bene le nazionali. Questi due giorni di stage saranno due giorni dedicati alle visite mediche. Giocatori come Motta o Osvaldo non mi sento di applaudirli visto che le loro radici non sono italiane, il discorso però è diverso per El Shaarawy in quanto lui ha padre egiziano ma è nato e vissuto in Italia. Altri giocatori, ad esempio Romulo, diventano italiani perché nella loro nazione di origine non hanno spazio. Sul caso Nainggolan non voglio fare il giudice di nessuno, ma se dei passanti chiamato le forze dell’ordine sicuramente qualcosa è successo”.

 

DAVID ROSSI  (Tele Radio Stereo): “Garcia appena arrivato a Roma ha capito subito che andava innanzitutto ricostruita la mentalità della squadra. Lui come prima cosa ha fatto da scudo alla squadra, e gente come De Rossi ha pensato: ‘Veniamo da una stagione dove era sempre colpa nostra, e invece adesso…’. Garcia si è messo subito dalla parte dei ragazzi.”

 

 

IVAN ZAZZARONI (Radio Radio): “Udinese fiacca contro la Juve? Anche Atalanta e Parma sono state inesistenti contro la Roma. Col Parma sembrava di vedere giovani contro vecchi. Santon? Sta facendo un ottimo campionato, ma non lo prenderei nemmeno se me lo regalassero. Parolo? Gli voglio bene, ma avete visto il centrocampo della Roma? Secondo me non giocherebbe mai. Se fossi nella Roma andrei a bussare alla porta del Napoli per Hamsik: è un giocatore che stanno pensando di vendere, e penso che con 25 milioni lo lasciano partire. La Roma fra l’altro ha il punto interrogativo legato a Strootman. Ljc? So che vuole andare via lui. Per me sarebbe bene tenerlo, ma se lo vendi bene non è da mettersi a piangere “

 

FURIO FOCOLARI  (Radio Radio): ”Il Bologna contro la Juve darà l’anima, ma all’Udinese cosa gliene poteva importare? Ma sulla carta il compito più difficile ce l’avrà la Roma che andrà a Firenze. L’unco motivo di interesse sarà Roma-Juventus che sarà una partita fantastica a prescindere, ma togliamocelo dalla testa che si possa arrivare a quella partita. 40 milioni per la Champions? A me sembrano troppi. La Roma deve prendere giocatori alla Jackson Martinez. Come terzino sinistro ne serve uno forte, non i nomi che leggo sui giornali. Alla Roma gli servono due titolari, e io dico che serve il portiere. Hamsik? Quello di prima giocherebbe sicuramente titolare nella Roma. Ljajic? Non mi leva e non mi mette. Quest’anno non ha inciso. Chi deve essere trattenuto sono i Pjanic e i Benatia.” 

 

 

FRANCO MELLI (Radio Radio): “Che partita ieri sera…piena di pathos! Mi aspettavo un’Udinese più combattiva, non mi pare si sia dannata l’anima.  Ma che partita ha fatto l’Udinese? Roba da ufficio inchieste…Ma va riconosciuto il valore italiano della Juventus, che dobbiamo fare. Io Ljajic lo farei giocare queste ultime partite, sperando che si metta in mostra, e poi lo cederei.”

 

ROBERTO PRUZZO  (Radio Radio): “Ma l’Udinese cosa doveva fare…è già salva, ha giocato una grande Coppa Italia…ma dai, su. “

 

ROBERTO RENGA (Radio Radio)“Il caso Nainggolan? Ci sono diverse versioni, quelle dei Carabinieri e quelle che riferiscono lui e la moglie. Anche se sempre venti giorni di prognosi le hanno dato eh… Io non posso dare giudizi fino a quando non si sa come sono andate le cose. Certo è che se fosse vero che Nainggolan ha picchiato la moglie, il giudizio se l’è dato da solo. Santon possibile rinforzo per la fascia sinistra? Quest’anno non l’ho visto giocare, ma mi basta quello di prima. A me non piace. Sarà un nome messo lì dai giornali. Garcia vuole giocatori pesanti, di personalità, di esperienza e forti fiscamente…e chiede Santon? Io non ci credo. Ljajic? Ha fatto gli stessi gol di Iturbe giocando molto meno”.

 

MICHELE GIAMMARIOLI (Radio Manà Manà Spor)Iturbe mi convince, credo di Garcia potrà far crescere il giocatore. Sabatini sta lavorando sotto traccia per non destabilizzare i titolari, Dodo non ha bisogno di sentire che la società punti sui altri da quella parte. Un’altra priorità è a centrocampo e in porta.


MAX LEGGERI (Radio Manà Manà Sport)Udinese-Juventus non è stata una partita, il campionato è finito, complimenti ladroni. Peccato sarebbe stato un campionato avvincente fino alla fine, e invece andiamo tutti al mare.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy