Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

TELE RADIO STEREO

teleradiostereo

GIANLUCA PIACENTINI: “La partecipazione alla Champions scorsa ha portato alla Roma 77 milioni di euro, tra partecipazione, premi, diritti televisivi. Per raggiungere una cifra simile quest’anno, la Roma dovrebbe vincere l’Europa League. Gli incassi di quest’anno non aiutano: contro il Barcellona e il Real Madrid c’erano quasi 70 mila spettatori, quest’anno neanche la metà contro l’Astra Giurgiu”.

Roma_Astra_Giurgiu salah perotti

UBALDO RIGHETTI: "L'addio di Higuain ha stimolato la fantasia di molti giocatori del Napoli, poi il calciomercato ha reso la squadra partenopea ancora più forte per il futuro. Hanno molte risorse e va riconosciuta la loro qualità. Sono una squadra difficile da battere, in casa offrono delle prestazioni totalmente diverse e questo conta tantissimo. Hanno perso un elemento importante come Milik, è vero c'è Gabbiadini, creerà qualche pericolo, non sarà una risorsa in più a partita in corso, ma rimane comunque un'insidia e Spalletti dovrà studiare le contromosse".

GABRIELE ZIANTONI:Chiediamo alla Roma di sporcarsi le mani, bisogna essere meno puliti, non solo sotto un punto di vista morale. Un rimprovero alla società, oltre ai trofei che mancano, è quello di non essersi sporcati abbastanza e di fare meno i radical chic”.

RICCARDO ‘GALOPEIRA’ ANGELINI:Dotto parla di ciò che c'è intorno a Totti e di ciò che crea la sua immagine che non permette agli altri di crescere. Il famoso 'tappo' citato da Sabatini nella conferenza d'addio è stata presa proprio da un'intervista rilasciata circa un anno fa dallo stesso Dotto”.

DARIO BERSANI:Il prossimo blocco di partite sarà molto attendibile, saremo nel mezzo del girone di andata. Avremo basi più solide per fare dei giudizi e delle valutazioni. A Napoli è importante vedere se la Roma darà seguito a quanto visto contro l’Inter. Al San Paolo la Roma dovrà dimostrare di essere cresciuta. È arrivato il momento di sbloccarsi in trasferta”.

AUGUSTO CIARDI: "La difesa traballante della Roma sta diventando più rocciosa, il tecnico sembra abbia le idee più chiare. La cosa preoccupante è che i giallorossi sono capaci di segnare a chiunque, ma allo stesso tempo di subire gol da tutte le avversarie. E' possibile anche che rivedremo Emerson Palmieri in campo contro l'Austria Vienna. Nainggolan sembra riprendersi, io non lo vedo come esterno del 4-2-3-1, ha bisogno di spazio al centro del campo e spesso abbandona la posizione, rischiando di lasciare il compagno di reparto da solo. Non ha la stessa intelligenza tattica di Perotti, che però non può ricoprire lo stesso ruolo di Radja a causa della sua cattiveria, di gran lunga inferiore al quella del belga".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti