‘RADIO PENSIERI’, VALDISERRI: “Rudiger? Per il salto di qualità la Roma ha bisogno di altro”

Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali

di Redazione, @forzaroma

Quello delle Radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Sì, anche le altre città hanno degli spazi dedicati allo sport, e magari anche la loro stazione dedicata alla squadra del luogo. Non si troverà mai, tuttavia, una voce altisonante e popolare come quella proveniente dagli apparecchi della Capitale; una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma,una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo, e una folla di appassionati pronti a sintonizzarsi all’ora concertata. Ogni protagonista va a comporre un grande collage che riempie di spunti, approfondimenti e contraddizioni la settimana del tifoso. Un ciclo continuo, che si rinnova sulle frequenze FM locali ogni giorno, di partita in partita, stagione dopo stagione.

 

LUCA VALDISERRI (Retesport): “Rudiger? In sedici giorni di mercato Sabatini può comprare anche altro. Per fare il salto di qualità la Roma ha bisogno di un centrale di grande livello, un vero titolare. Rudiger è un giocatore molto quotato, nonostante la giovane età ha già disputato molte partite in Bunesliga. Ma lui deve essere un quarto, con la prospettiva di diventare il terzo”.

 

PAOLA DI CARO (Retesport): “E’ una Roma che si è rafforzata, ha preso un ottimo centravanti che può far fare il salto di qualità alla squadra. Il portiere per quel che ho visto è un acquisto importante. I troppi attaccanti rischiano di creare qualche problema di rapporti, bisogna fare chiarezza. La difesa è il vero problema, ad ora l’unico giocatore sicuro di giocare a Verona è Manolas. Castan non so se è in grado di giocare una partita intera, così come Maicon. Il ragionamento “più siamo meglio è”, non vale più. Adesso bisogna scegliere dei giocatori, coprendo i reparti al meglio e mettendo qualità in campo. Con la partenza di Yanga-Mbiwa pensavo che Sabatini pensasse di fare un grande colpo. Garay sarebbe stato perfetto, Benatia un sogno”. 

 

PIERO TORRI (Teleradiostereo): “Non vedo l’ora di entrare allo stadio e di sentire lo speaker annunciare il capitano. Spero lo sentiremo ancora altre volte all’Open Day, anche se non ne sono così sicuro. Ieri Totti con poche parole ha fatto finire un’inutile polemica, magari alimentata senza immaginare che avrebbe scatenato tutto questo. Ho il sospetto che alcuni in malafede siano a prescindere contro la Roma. Mi auguro che il campo possa zittire un po’ tutti, e questo lo deve fare la Roma, vincendo partite e anche un trofeo. Quest’anno l’ambiente romanista ambisce ad alzare al cielo qualche cosa. C’è l’esigenza di vincere, o per lo meno di essere competitiva fino in fondo e in maniera importante”

 

ROBERTO PRUZZO (Radio Radio): “Se Castan non è ancora pronto per fare il titolare, la Roma deve correre velocemente ai ripari non come una riserva ma con un titolare. Il problema della Roma l’anno scorso non era la difesa, ma l’attacco. Adesso il problema è risolto con Dzeko e Salah. Il livello della difesa dovrà essere almeno del livello dell’anno scordo, ma se il brasiliano non è pronto bisognerà ricorrere ai ripari. E’ un’ottima rosa quella della Roma, anche se costa troppo per i risultati che fino ad ora ha conseguito. I giallorossi devono vincere qualcosa in questa stagione”

 

GUIDO D’UBALDO (Radio Radio): “C’è stato un investimento molto importante sullo staff. Norman e Lippie guadagnano più di qualche allenatore di Serie A. C’è la volontà della Roma di iniziare a vincere. Le cose in questa sessione di mercato sono state fatte per bene. Il reparto offensivo è stato coperto con Dzeko e Salah e, con l’arrivo dei difensori, la Roma sicuramente ha diminuito il gap con la Juventus”

 

FURIO FOCOLARI (Radio Radio): “In attacco la Roma ha preso due stelle, giocatori importanti che vanno a sostituire dei giocatori osannati, ma che hanno segnato con il contagocce. Dzeko farà fare il salto di qualità. In difesa ci sono perplessità, Digne non mi dà affidamento. Uno che fa la riserva di Maxwell non mi sembra un grande giocatore. In difesa ci sono delle incognite”

 

ROBERTO RENGA (Radio Radio): “L’anno scorso andava bene la fase difensiva e male quella difensiva. A mercato non ultimato, le difficoltà sembrerebbero invertite. Siamo a pochi giorni dall’inizio della stagione, Garcia si trova a lavorare in pochi giorni con mezza squadra nuova. Dzeko, così come la Roma, non ha la pancia piena e daranno tutto per vincere qualcosa”

 

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