Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:

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‘RADIO PENSIERI’, VOCALELLI: “Gasp vuole giocatori adatti ed è un suo diritto”
Giancarlo Padovan (Radio Radio pomeriggio 104.5): "Gasperini sta sbagliando ma non è una novità. E' sempre andato in conflitto con i direttori sportivi e con le società. Se la società si è pentita di averlo scelto, devono salutarsi a fine stagione. Gasperini ha delle colpe tecniche perché 14 sconfitte sono tante, non so quanti le hanno fatte qui a Roma. Il pubblico è dalla sua parte. Se a Ranieri e Massara non vanno bene le dichiarazioni di Gasperini c'è solo la strada del divorzio. Gasperini sta sbagliando. La Roma ha investito, gli ha comprato i giocatori che voleva come Malen. Nessuno gli ha detto che senza la Champions verrà esonerato, al massimo gli è stato detto che deve remare dalla stessa parte della società".
Luigi Ferrajolo (Radio Radio pomeriggio 104.5): "Al momento la stagione è deludente ma non è ancora finita. Gasperini non dice molto, i pettegolezzi li seguo fino ad un certo punto. Se i rapporti non sono buoni a fine anno dovrebbero separarsi. Gasperini non gode di grande popolarità a Roma soprattuto dopo gli ultimi risultati. In molti dicono che non è all'altezza".
Alessandro Vocalelli (Radio Radio pomeriggio 104.5): "Io sto tutta la vita con Gasperini. Ha tutte le ragione per essere insoddisfatto. I Friedkin hanno speso ma lui contesta le modalità con le quali sono state spesi questi soldi. Alcune operazione erano in antitesi con quello che chiedeva. Ha passato in estate a chiedere attaccanti ed è stato preso Ferguson che ha 21 anni ed era reduce da un anno di inattività. In quel momento si è sentito in difficoltà. La Roma ha speso 25 milioni per El Aynaoui ma non era quello che voleva Gasperini. Nei primi 5 mesi ha reso, da solo, la Roma una squadra eccezionale. Cosa rimproveriamo a Gasperini? Che vuole giocatori adatti al suo calcio? Penso sia un suo diritto. Se prendi Gasperini lo devi assecondare sul mercato, non può essere altrimenti. Se andasse via a fine anno sarebbe un grande minus per la Roma. Ad inizio stagione si diceva che avrebbe lottato per lo Scudetto".
Ugo Trani (Teleradiostereo / Te la do io Tokyo - 92.7): "Gasperini non vuole più lavorare con Massara. Tra le cessioni e i giocatori a scadenza, dovranno rifare la squadra e lui non se la farebbe rifare da Massara. Non so quanto sia forte Ranieri in società, ma al momento il più debole come posizione penso che sia Gasperini, per i risultati e perché non è in zona Champions. Prima del Lecce la percentuale di Gasperini era bassissima, poi la vittoria e il pareggio della Juve col Sassuolo l'hanno un po' rialzata, ma la maggioranza è a favore di Massara e soprattutto di Ranieri, mentre Gasperini è perdente in questo momento".
Piero Torri (Radio Manà Manà - 90,9): “È un dato di fatto che ci siano frizioni tra le parti, non solo tra Gasperini e Massara, e nessuno lo smentisce. Ci sarebbe bisogno di fare chiarezza, in un senso o nell’altro. L’importante è che tutti pensino prima alla Roma, e non sempre questo succede. Io non penso che un direttore generale risolverebbe i problemi: c’è una frattura piuttosto ampia, e vi dico, soprattutto tra Ranieri e Gasperini. Siamo ad aprile e c’è un bel nuvolone sopra il futuro della Roma: Gasperini sarà l’allenatore della Roma la prossima stagione...?"
Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino - 104,5): “Se guardi i trascorsi di Gasperini si vedono subito i percorsi che ha fatto. Con Preziosi aveva uno scontro diretto continuo, fino però a spingersi al massimo della potenzialità, andando in Europa. Lì c’è stata la rottura definitiva e l’arrivo a Bergamo. Magari non si andava a cena ogni settimana, ma l’interesse era comune e si è fatto qualcosa di non ipotizzabile. Ma lì i presidenti erano in loco e Preziosi e Percassi conoscono la materia. Vaz? Sta dimostrando di avere qualità per entrare in pianta stabile nella Roma. A 18 anni bisogna dirgli bravo, sta facendo anche tanto. È una delle cose più positive. La tempistica però non è andata di pari passo con le esigenze di Gasperini".
Nando Orsi (Radio Radio Mattino - 104,5): “Gasperini deve darsi una calmata. Gli hanno dato la possibilità di allenare una squadra importante, gli hanno fatto mercato in parte anche accontentandolo. Ranieri lo aveva detto poi che mercato sarebbe stato, inutile andare lì e lamentarsi ogni volta. I Friedkin ci mettono un minuto a mandarti via. Gasperini sta facendo bene in un momento non facile, ma bisogna adattarsi un po’. La Roma gli è andata incontro comprando Malen a gennaio. Se gli hanno detto che il mercato migliorerà deve lavorare e aspettare. Poi qualcosa ha sbagliato anche lui. La situazione della Roma nasce anche dalla non tranquillità di Gasperini".
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