Le parole di giornalisti ed ex calciatori sulla Roma
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Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:
Matteo De Santis (Manà Manà Sport - 90,9): "Gasperini, adesso, avrà una pressione maggiore. L’alibi del direttore sportivo non ci sarà più e le aspettative si sono alzate. Capitolo Greenwood: non credo che il Marsiglia possa esigere il pagamento della clausola rescissoria da 70 milioni di euro“.
Piero Torri (Manà Manà Sport - 90,9): “Non so se la Roma ha avuto contatti con il Marsiglia per Greenwood. L’affare Vaz e la presenza di Balzaretti, però, consentono di avere un canale preferenziale con il club francese. Credo che D’Amico avrà a disposizione un budget importante: la Champions League porterà tanti soldi. Penso che ci sarà un nuovo incontro con Totti. Gasperini ha in mente, per lo storico capitano, un ruolo più ampio rispetto a quello dell’ambasciatore “.
Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino - 104,5): “Al Mondiale qualche giocatore potrebbe farsi vedere, la Roma deve trovare alternative e in Europa ce ne sono. Non vedo al momento grandi difficoltà quando hai un obiettivo comune. Con D’Amico si tolgono le diatribe, parti con un bel vantaggio. Il mercato recente ti ha insegnato che dal nulla possono arrivare occasioni come Malen: devi solo essere pronto a intervenire”
Nando Orsi (Radio Radio - 104,5): “Il direttore può prendere giocatori adatti, ma poi c'è la proprietà. Perché andare a prendere un giocatore da 40 milioni non è semplice: è la società che dice sì o no all’acquisto”.
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