- CALCIOMERCATO
- PRIMAVERA AS ROMA
- FEMMINILE AS ROMA
- GIOVANILI AS ROMA
- COPPA ITALIA
- INFO BIGLIETTI
- FOTO
- REDAZIONE
rubriche
‘RADIO PENSIERI’, FELICI: “Carrasco non è pronto per il livello della Serie A”
Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:
Antonio Felici (Teleradiostereo - 92,7):"Carrasco non è una grande idea. Devi andare su un giocatore che ti interessava anni fa, oggi non più. Anche se lo stipendio fosse abbordabile, non sarebbe un grande acquisto. Gasp lo ha detto bene: questa squadra deve avere uno zoccolo duro di livello, a cui attorno fai crescere i giovani. Il profilo di Carrasco non mi convince. Siamo sicuri che sia veramente pronto per la Serie A".
Piero Torri (Radio Manà Manà - 90,9): “Carrasco? Io spero proprio di no, non mi risulta, e sarebbe in controtendenza con i programmi della Roma. Questo mi sembra un giocatore che si è perso tra Cina e Arabia, è andato a prendere il malloppo e se n’è fregato della carriera. Non sarebbe un acquisto costruttivo. A me non risulta l’interesse della Roma…”
Lorenzo Pes (Teleradiostereo - 92,7): “Stasera mi aspetto una partita difficile, perchè l’approccio non mi sembra quello di andare a cercare la qualificazione stasera semmai quello di limitare i danni e poi vedere ad Atene quanto puoi fare, dove giocherai quattro giorni dopo e potrai fare scelte differenti. Questo Roma-Milan è un pensiero più importante del resto, è convinto che vincendo quella partita si può dare una svolta alla classifica. Carrasco? Lo abbiamo scartato colpevolmente, era stato proposto alla Roma da fine dicembre e sempre tenuto lì ma mai considerato. A Gasperini non dispiace. Secondo me è un rischio, e penso che la Roma lo tenga come piano B…Tel? Da escludere quasi al 100%, così come Dragusin…”
Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino 104.5): “Per la Roma è importante dare un segnale anche in Europa. Ma in campionato la Juve è lì e dà l’impressione di poter svoltare. Non so se il quinto posto servirà per la Champions, quindi è importante vincere con quelle squadre lì e vincere finalmente uno scontro diretto. Devi giocarle al meglio entrambe, fare un turnover ma ragionato. Io Dybala per come l’ho visto domenica me lo terrei lì da parte. Facendo una scelta la faccio per quella col Milan".
Mario Mattioli (Radio Radio Mattino 104.5): “Turnover con lo Stoccarda? Si può fare, l’organico della Roma lo permette ma senza esagerare. Cinque o sei giocatori sarebbe troppo, non per il valore degli avversari, ma per la poca abitudine a giocare insieme. L’occhio però va a Roma-Milan, a uno scontro diretto. La partita con lo Stoccarda può essere abbordabile anche con chi ha giocato meno in questo periodo".
Nando Orsi (Radio Radio Mattino 104.5): “Con Stoccarda e Milan due scontri diretti, sono importanti entrambe. Se non vuole i playoff devono giocare i titolari, non si può scegliere una partita o l’altra. Se vinci stasera vai direttamente agli ottavi, col Milan puoi anche pareggiare e restare sopra la Juve saltando uno scontro diretto. Sono due fascini diversi, le giochi in casa e puoi gestire. Ma non c’è una gara da scegliere, una o l’altra è uguale. Stasera forse è l’1% più importante di Roma-Milan”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA