‘RADIO PENSIERI’, SCONCERTI: “Smalling mi ha sorpreso. Per caratteristiche si completa con Mancini”

‘RADIO PENSIERI’, SCONCERTI: “Smalling mi ha sorpreso. Per caratteristiche si completa con Mancini”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Mario Sconcerti (Teleradiostereo 92,7): “Avevo qualche dubbio che Smalling fosse questo giocatore così in forma e così pronto alla Serie A. E’ stato avvantaggiato dal fatto che per caratteristiche non è il classico stopper inglese. E’ alto, ma non massiccio. Si è adattato bene al gioco italiano perché è agile, inoltre ha dimostrato molta intelligenza. La presenza di Mancini poi lo completa, perché ha caratteristiche diverse“.

Guido D’Ubaldo (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Le due giornate di squalifica a Fonseca? Per quello che si è visto, il comportamento del portoghese nei confronti dell’arbitro è quasi violento, quindi si sarebbero potute ipotizzare anche 3 giornate di squalifica, ma credo che Massa non abbia calcato troppo la mano nel referto vista la difficile gestione della partita. La sanzione che è stata applicata è giusta. Per le dichiarazioni di Petrachi non è successo niente, ma rischia parecchio per il passaggio contrastatissimo dal Torino alla Roma. È incastrato non solo per quello che lui ha definito un lapsus, ma soprattutto per il video in cui torna con Fienga dall’incontro con Fonseca quando era ancora tesserato col Torino. Lui rischia parecchio, la speranza della Roma è che l’inibizione non coinvolga anche il mercato di gennaio. Cosa mi è piaciuto di più della Roma? L’atteggiamento delle prime giornate, si vedeva capacità di proporre calcio offensivo molto importante. Poi la media gol è scesa, perché credo che Fonseca abbia impoverìto un po’ la fase offensiva per trovare equilibrio”.

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Le due giornate a Fonseca sono assolutamente giuste, la Roma sbaglia a fare ricorso. Una reazione così non la vedevo da qualche anno su un campo di calcio, è una cosa che non si può assolutamente fare. Cosa mi è piaciuto di più delle prime partite della Roma? Dico Kolarov e Dzeko, credo siano i giocatori essenziali di questa Roma. Aggiungo anche l’inserimento di Smalling. Cosa mi è piaciuto meno? Tutto il resto”.

Furio Focolari (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Fonseca ha ammesso di aver sbagliato, credo che si aspettasse due giornate di squalifica. Cosa mi è piaciuto di più delle prime partite della Roma? Dzeko e Kolarov su tutti, Pellegrini prima dell’infortunio era sicuramente una nota molto positiva. Aggiungo anche il nome di Smalling. Cosa mi è piaciuto meno? Le cose che non vanno sono parecchie. La Roma non ha ancora un gioco, Fonseca ci deve dimostrare qualcosa di più”.

Max Leggeri (Centro Suono Sport 101.5): “La Roma è competitiva per arrivare in Champions ma ad oggi non è la più seria candidata al quarto posto. Davanti ci sono squadre come l’Atalanta che, per forza mostrata in campo e per i tanti anni di lavoro consecutivi agli ordini di Gasperini, al momento è sicuramente più forte e più pronta rispetto ai giallorossi”.

Checco Oddo Casano (Centro Suono Sport 101.5): “La Roma avrebbe in potenza la possibilità di centrare l’obiettivo quarto posto, di fatto per la classifica attuale è assolutamente in corsa, ma era inevitabile immaginare che il nuovo tecnico e in parte la nuova squadra pagassero un certo scotto iniziale rispetto ad altre formazioni già rodate e collaudate. L’Atalanta viaggia a ritmi incredibili nel 2019, è davanti alla Juve e a tutte la altre. Farei la corsa sul Napoli, che in questa fase della stagione appare una squadra ingolfata nonostante le tante risorse a disposizione di Ancelotti. Sono convinto che la Roma dovrà fare un altro campionato di rincorsa, sfruttando il rientro di alcuni infortunati importanti come Pellegrini”.

Angelo Di Livio (NSL Radio – 90,0): “Mi aspetto molto da chi rientrerà dopo la sosta, soprattutto da Mkhitaryan e Under. Perotti se sta bene può dare un grande contributo. Ho qualche dubbio su Pastore, anche se nel primo tempo in Europa League mi era piaciuto”.

Roberto Infascelli (Nsl Radio – 90.0): “Sicuri che faccia bene la Roma a fare ricorso per Fonseca? A volte quando sei nell’occhio del ciclone portano la squalifica ad allungarsi”.

Patrick Vom Bruck (Nsl Radio – 90.0): “Fonseca ha sbagliato pesantemente, la reazione è stata sopra le righe e non va bene. Tre turni sarebbero stati giusti, lascerei tutto così tanto il lavoro sul campo si può fare comunque”.

Fabio Petruzzi (Nsl Radio – 90.0): “Avere l’allenatore in panchina o in tribuna è diverso per una squadra. Fonseca ha sbagliato e l’ha riconosciuto, non escludo che venga tolta una giornata: è un allenatore che non ha mai avuto di questi problemi, è uno tranquillo in panchina”.

Massimo Caputi (Nsl Radio – 90.0): “La Roma deve prendere ancora realmente forma, dobbiamo dargli ancora spazio e tempo. Ha delle attenuanti, come quella degli infortuni di giocatori importanti. Pensate se Inter, Juve, Lazio o Atalanta avessero avuto undici infortuni e gli mancassero cinque titolari…”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92,7): “La paura di qualcuno è che lo sfogo di Petrachi e la protesta di Fonseca le facciano pagare. Ma questo bisogna assolutamente evitarlo. L’allenatore e la società devono parlare con i giocatori e dirgli “ci pensiamo noi”, per evitare di dargli degli alibi. Con la Samp potrebbe esserci Under, difficile ce la faccia Mkhitaryan. Su Dzeko si è sparso un allarme esagerato, a me non risulta che debba stare 15 giorni a casa”.

Ubaldo Righetti (Teleradiostereo 92,7): “La Roma al rientro dalla sosta giocherà contro due squadre che hanno cambiato allenatore, quindi troveranno nuovi stimoli”.

Franco Melli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Il Giudice sportivo è stato anche abbastanza comprensivo con Fonseca. Lui e Inzaghi moderatamente insufficienti: il portoghese non ha dato un’identità alla Roma”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “A Fonseca è partita la brocca e poi ha chiesto scusa, forse per questo non hanno calcato la mano. Poi magari una la tolgono. Al portoghese si devono dare tutte le attenuanti del mondo perché gli si sono infortunati i più forti, rispetto a Inzaghi merita un voto in più”. 

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “Nel Giudice sportivo un po’ di confusione, è stato molto buonista anche per i cori razzisti a Dalbert. La reazione di Fonseca è stata diciamo molto vivace. Infortuni? Fonseca è il capo della preparazione, ma per quello lo giustifico. Ma non lo giustifico per il pareggio di domenica”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “Petrachi? Anche se gli danno tre mesi non c’è problema. Doveva stare più attento, sapevamo tutti che lavorava per la Roma ma a livello legale non poteva farlo. Ma sono cose che fanno tutti. Mancini e Smalling sono due muscolari, in fase di impostazione nessuno dei due è bravo e quindi l’azione deve partire dal centrocampista e può essere un handicap”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Mancini e Smalling sono due stopper, non c’è un libero. Fazio è un giocatore che se ben coperto ti dava delle garanzie. Per adesso è andata bene, poi si vedrà. Continuiamo a non far caso a un terzino destro, ma lì serve una garanzia e la Roma non l’ha mai avuta. C’è affiatamento, ma che sia la coppia definitiva non ne sono sicuro. Fonseca è nuovo, ma secondo me ha perso tempo cercando soluzioni che non funzionavano. Ha le attenuanti che i nuovi sono arrivati alla fine, ma per quello che si è visto fino ad ora l’insufficienza è sicura”.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Mattino – 104,5): “Nuno Romano? Non sapevo si potesse stare in campo senza essere tesserati”.

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