‘RADIO PENSIERI’, DAMASCELLI: “In quella posizione Kluivert è regalato. Il gioco di Fonseca mi lascia perplesso”

‘RADIO PENSIERI’, DAMASCELLI: “In quella posizione Kluivert è regalato. Il gioco di Fonseca mi lascia perplesso”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Tony Damascelli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Ci sono dei giocatori che se non fossero stranieri avrebbero una valutazione decisamente diversa. Un conto è il nome e cognome dei giocatori, un conto sono le figurine, un altro sono le prestazioni. La Roma per me ha vinto 1-0 col Borussia, ma lo ha fatto comunque tirando 2 volte in porta. La posizione di Kluivert continuo a non capirla, non può giocare a 25 metri dalla porta. O si sfrutta la corsa esterna e il cross o è un giocatore regalato, come Pastore, anche se lui è regalato a prescindere. Le mie perplessità sono sul gioco, Fonseca è arrivato con la cosa dello Shakhtar Donetsk, che però già prima di lui stupiva e anzi aveva anche più fama. E’ arrivato come l’uomo che deve dare il gioco alla Roma, ma secondo me non è così. Chi discute il talento di Zaniolo non sa di calcio”.

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Cedere al vittimismo sarebbe grave e dannoso, in primis per i giocatori della Roma. Anzi, la Roma ha anche qualcosa in più di quello che meritava. Non bisogna parlare di congiure. La Roma deve migliorare, il Milan sta peggio nonostante qualche segnale di miglioramento. Deve dimenticare chi mancherà domani sera”.

Stefano Carina (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “I tweet fatti da Pallotta (il secondo) e dalla Roma in tarda serata giovedì rappresentano una strategia fatta a tavolino, ma che io sposo completamente. La Roma era senza 7-8 giocatori, ma anche il Borussia ne aveva 8 fuori e giocava senza attacco. Quindi bisogna voltare pagina, la Roma ha intrapreso questa linea e mi auguro che sia portata avanti. Io ho visto troppo entusiasmo per la prestazione contro il Borussia, è stata gagliarda ma non ha mai tirato in porta. Il momento è di difficoltà, ma nell’11 è una squadra ancora competitiva, perché parliamo di 9/11 che sono titolari, forse anche 10. Il problema è più di manovra, sembra involuta dal punto di vista del gioco. Alla Roma manca la seconda punta, manca El Shaarawy, perché tutti gli altri nelle ultime stagioni hanno fatto sempre pochissimi gol. Non vedo giocatori che possano fare 10 gol nella Roma, Kalinic ne ha fatti 4 in due anni”.

Guido D’Ubaldo (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “E’ vero che la Roma ha tutti i titolari, ma non ha ricambi, non ci sono giocatori in grado di cambiare la fisionomia della partita. L’11 che va in campo è competitivo ed è superiore al Milan. Arbitri? La Roma deve dividere gli errori arbitrali di campionato e quello di giovedì. I giallorossi in campionato hanno avuto i punti che più o meno hanno meritato, ci sono state partite in cui non è riuscita ad esprimersi. Forse con il Cagliari mancano due punti. Il problema della Roma è che non riesce a esprimere il calcio per cui è stato preso Fonseca. Però si è trovata una solidità difensiva, grazie all’innesto di Smalling che si è rivelato l’arrivo più importante”.

Antonio Felici (Centro Suono Sport 101.5): “Vorrei vedere 11 giocatori incazzati, perché la Roma ha subito un torto e mi auguro che Fonseca trasmetta in campo questa arrabbiatura e che questo si traduca in una prestazione volitiva. Ora bisogna portare a casa i punti, ma non voglio vedere in campo una squadra moscia, altrimenti devo dare ragione a Fonseca che i giocatori erano devastati dopo il rigore, ma sarebbe una cosa inaccettabile. Mi auspico un atteggiamento rabbioso, voglio vedere sangue che circola nelle vene”.

Francesco Balzani (Centro Suono Sport 101.5): “Partita fondamentale per capire se la Roma è ancora quella di Genova timorosa e impacciata. Io temo che vedremo due squadre timorose domani, che rischiano il collasso da un momento all’altro, soprattutto il Milan. Se perde questa però anche per la Roma diventa tosta mentre il Milan sarebbe fuori dalla lotta Champions. Io dico che magari la Roma vince a fatica, ma è più un auspicio. Perché vedendo le due squadre potrebbe anche finire in pareggio. Oggi vedo quattro squadre che stanno già in Champions, con questi risultati e prestazioni la vedo dura per la Roma. Poi i giallorossi sono in questa situazione, pur avendo avuto un calendario molto buono”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92,7): “Non ci sono abbastanza informazioni su chi prenderanno tra Rodwell e Buchel, c’è una sorta di muro. A logica se Rodwell sta bene meglio lui di Buchel. Questo è un segnale positivo, è una società reattiva che si impegna: vedo una voglia di provare a inventarsi sempre qualcosa, quello che è mancato a Monchi. Il nuovo assetto del settore giovanile è un po’ cervellotico e poco chiaro. Non mi piace, è come se volessero accontentare tante anime, mentre io sono solo per ruoli definiti: secondo me non durerà a lungo e ci dovranno rimettere le mani”.

Franco Melli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Se la Roma decide di prendere Rodwell sarebbe l’ennesimo errore di scegliere un giocatore che non ti serve”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Roma-Milan è una partita difficile per tutte e due, devono fare punti, ma forse il pareggio non è da buttare. A volte è meglio due feriti che un morto. Fonseca ha pochi giocatori a disposizione, il Milan è più forte del Borussia. Spero che non ripeta l’esperimento di Mancini a centrocampo. C’è bisogno di trovare delle soluzioni offensive e di entrare di più in area avversaria. Questo è un problema attuale della Roma. Rodwell? Io non lo prenderei”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma è nelle condizioni di battere il Milan. Però ai giallorossi mancano troppi giocatori, altrimenti Fonseca avrebbe vinto facile. Così è una partita più equilibrata. Non è uno spareggio Champions ma poco ci manca. Ora il tecnico deve incidere a livello di mosse tecniche, ma anche i giocatori devono aiutarlo. Rodwell? Serve se può giocare subito e bene, altrimenti non serve”

Sandro Sabatini (Radio Radio Mattino – 104,5): “Rodwell è il Montolivo della serie B inglese, non giocano da due anni e anche Buchel non è uno all’altezza della Roma. Non capisco. In Europa League l’errore dell’arbitro è stato clamoroso. Mi è dispiace per quello che è successo alla squadra giallorossa”.

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