‘RADIO PENSIERI’, DI GIOVAMBATTISTA: “Dzeko e Fonseca vicini alla rissa dopo Siviglia”

‘RADIO PENSIERI’, DI GIOVAMBATTISTA: “Dzeko e Fonseca vicini alla rissa dopo Siviglia”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Fazio ha tolto Fonsceca dalle mani a Dzeko, il rapporto tra i due è quasi inesistente. Il bosniaco ormai ha l’accordo con la Juventus, lui vuole andare via da Fonseca. A Trigoria non si fa gruppo da anni, calciatori e dirigenti pensano solo a loro stessi. Sono stati segati dirigenti come Sabatini, Monchi, Baldini e allenatori come Luis Enrique, che non credeva all’anarchia che aveva trovato, e Garcia. Bisogna derattizzare la Roma, è un ambiente che va distrutto e ricostruito”.

Furio Focolari (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Kumbulla è un grande acquisto solo se arriva un altro difensore più esperto. Con lui, Smalling, Mancini e Ibanez, la Roma fa una grande difesa”.

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “L’acquisto di Kumbulla è un segnale di vitalità da parte della Roma. La valutazione è alta, ma è un buon colpo. Una delle poche certezze che aveva la Roma, quella su Dzeko, doveva essere mantenuta. A queste cifre però Milik diventa una spesa e non un investimento: anche se facesse tre stagioni alla Roma, difficilmente sarà rivendibile con un ingaggio di 5 milioni”.

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Kumbulla è un ottimo rinforzo, anche nella prospettiva di fare una squadra forte. Milik è più giovane di Dzeko, però la Roma, se aspetta, lo può prendere a zero tra un anno. Dare 25 milioni al Napoli adesso mi sembra una follia. In questo modo la Roma farebbe un favore al Napoli e uno alla Juventus“.

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Se la Roma riuscisse a pagare Kumbulla tra un anno farebbe un capolavoro. Il presidente del Verona sembrava irremovibile quando parlava con la Lazio. Tra Dzeko e Milik non c’è una differenza grande da strapparsi i capelli”.

Francesco Balzani (Centro Suono Sport – 101,5): “Friedkin rimarrà a Roma più di quello che pensavamo, si dice che poi verrà nella capitale una volta ogni 4-5 settimane. Credo che voglia presentarsi con una situazione più delineata e dopo qualche colpo in entrata. Dzeko-Smalling oggi è una coppia migliore rispetto a Milik-Kumbulla. Potrebbero arrivare sia Smalling che Kumbulla, comunque. L’albanese mi ha impressionato dal punto di vista fisico, ma 30 milioni sarebbero troppi. Il problema della Roma è una base largamente danneggiata: non ci sono Zaniolo, Smalling e Kolarov. La Roma ha cercato De Paul ma il Leeds è avanti, probabilmente verrà fatto un acquisto in quel ruolo”.

Antonio Felici (Centro Suono Sport – 101,5): “Milik è un giocatore esperto, ma Dzeko è l’unico fuoriclasse che ha la Roma, un leader. Il polacco dalla sua ha otto anni in meno. Nell’immediato qualcosa perderesti. Kumbulla? Se prendi un ventenne e lo carichi di responsabilità non puoi aspettarti che dopo 2-3 partite giochi con la tranquillità di Smalling, deve essere affiancato da un giocatore più esperto. Fonseca inizierà il campionato con i giocatori contati, fossi stato in lui mi sarei fatto sentire di più, anche perché i punti alla prima giornata valgono come gli altri. Dal prossimo anno salire di livello con gli acquisti sarebbe perfetto”.

Federico Nisii (Teleradiostereo – 92,7): “La neonata Roma di Friedkin è viva e lotta insieme a noi. L’immobilismo segnalato in modo troppo allarmistico era già diventato sentenza di Cassazione, ma la società è nuova e quindi un po’ di incertezza era normale. Milik? Molti romanisti poco attenti alle vicende altrui lo sottovalutano. Se Kumbulla fosse una mossa strategica per infastidire lo United sarebbe un errore, perché loro se ne fregano di queste cose, gli fanno il solletico. Fonseca ha bisogno di due centrali, vuole giocare a tre e l’ha fatto capire schierando in difesa anche un ex trequartista come Cristante. Smalling, Kumbulla, Mancini e Ibanez con anche Fazio, sarebbe una difesa top”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo – 92,7): “Smalling più Kumbulla? Sono due trattative esistenti, non so dire se una esclude l’altra. La mia impressione è che sia complicato che la Roma di oggi possa fare questo doppio investimento. Impegnarsi a pagare così tanto Kumbulla e spendere tanto tra cartellino e ingaggio per Smalling… Quest’anno non chiedo di competere per vincere, so che non è il momento in cui aspettarselo. Ma se la Roma costruisce qualcosa che si potrà permettere di mantenere e poi migliorare nell’anno successivo, prende la strada giusta. E il Kumbulla di turno mi dà l’idea che la strada sia questa”.  

Franco Melli (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma si sta muovendo, ma speriamo che faccia in tempo. Kumbulla è strano: lo voleva l’Inter, la Lazio e va alla Roma… Smalling dev’essere la priorità”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma sembra ci stia provando, fino a ieri c’era un preoccupante immobilismo. Le vacanze romane stanno sortendo effetto. Milik è un buon giocatore, Dzeko è un campione. Kumbulla ok se arriva anche Smalling: se fai una difesa con Mancini, Kumbulla e Ibanez non vai da nessuna parte”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “Fienga avrà detto a Friedkin: tutti vogliono che tu faccia qualcosa. L’affare Kumbulla è contorto, sabato c’è Roma-Verona… Milik una notizia terribile: i giallorossi devono rientrare in Champions e per farlo devono avere i giocatori migliori. E il migliore è Dzeko. La Roma ci rimette, c’è poco da fare”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Milik io l’ho promosso sin dal primo momento come operazione. Poi se la Roma prende anche Smalling e Kumbulla, allora diventa un mercato interessante. Dzeko a quel prezzo lì, a quell’età lì, è una buona opportunità”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “Se arriva Kumbulla e riprende Smalling, la Roma ha una difesa buona con ottime scelte. Milik è il sostituto giusto di Dzeko. Però aspetterei le firme prima di brindare. Trenta milioni per Kumbulla mi sembrano troppi, ha giocato solo un campionato in Serie A”.

Sandro Sabatini (Radio Radio Mattino – 104,5): “Milik e Kumbulla sono due bei colpi anche di prospettiva. Se li mette a segno questi due colpi, la Roma merita un applauso, dimostra che Friedkin ha una bella idea in prospettiva. Trenta milioni per Kumbulla sono tanti, ma ti metti in casa il difensore centrale per i prossimi dieci anni”.

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