‘RADIO PENSIERI’, PUGLIESE: “Garcia all’incontro chiederà investimenti per il presente. Basta giovani”, BALZANI: “Il tecnico deve restare solo se c’è fiducia”

Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali

di Redazione, @forzaroma

Quello delle Radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Sì, anche le altre città hanno degli spazi dedicati allo sport, e magari anche la loro stazione dedicata alla squadra del luogo. Non si troverà mai, tuttavia, una voce altisonante e popolare come quella proveniente dagli apparecchi della Capitale; una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo, e una folla di appassionati pronti a sintonizzarsi all’ora concertata. Ogni protagonista va a comporre un grande collage che riempie di spunti, approfondimenti e contraddizioni la settimana del tifoso. Un ciclo continuo, che si rinnova sulle frequenze FM locali ogni giorno, di partita in partita, stagione dopo stagione.

 

ANDREA PUGLIESE (TeleRadioStereo): “Ho l’idea che Garcia abbia provato a vedere se c’è la possibilità di fare il salto di qualità invece di restare ad essere la seconda forza de campionato. Credo che abbia voluto alzare la posta. Comunque resterà al 100% e probabilmente ci sarà un confronto, come c’è già stato perché queste dichiarazioni non sono piaciute. Il resto bisognerà capirlo. La Roma non ha la possibilità di investire come la Juventus proprio per motivi di fatturato. Il gap potrebbe aumentare. Ho l’impressione che al tecnico non vada giù il fatto che i soldi la Roma li spenda ma non come vuole lui. Basti pensare a tutti i ragazzi giovani che sono arrivati, molti dei quali molto costosi. Credo che la prossimo incontro Garcia voglia capire se ci può essere un punto di incontro soprattutto dal punto di vista strategico. Vuole gli investimenti sui giocatori che possono migliorare la Roma del presente e non su talenti che diventeranno giocatori importanti magari tra tre, quattro anni. Sanabria, ad esempio, può arrivare a costarti 12 milioni di euro e non ha mai giocato. Per certi versi questo è assurdo. Per me poi Sanabria è giocatore quindi che vada a giocare altrove. In generale io non spenderei mai otto milioni di euro per il 70% del cartellino di un ragazzo di 16 anni. in questo discorso io sto con Garcia. In questo momento il miglior giocatore di Pallotta è Sabatini perché ha fatto fare delle plusvalenze importanti alla società pur rimanendo competitivi”

 

FRANCESCO BALZANI (Centro Suono Sport): “Garcia dice che la Juve e’ irraggiungibile? In coppa Italia, Champions ed europa league la Roma non ha affrontato i bianconeri. Bisogna ripartire col francese solo se c’è la massima fiducia da parte di tutti. Altrimenti si va incontro all’ennesimo pasticcio. Togliergli Gervinho e Rongoni non mi pare un atto di fede…”

 

GUIDO D’UBALDO (Radio Radio): “Garcia ha scelto una presa di posizione molto diretta. Lui vuole incidere di più sul mercato, vuole difendere i suoi collaboratori che non godono della simpatia di Sabatini, vuole tenere i ‘suoi’ giocatori preferiti come Gervinho e Pjanic. Queste sono le sue situazioni che cercherà di difendere durante il summit che avranno a Londra, al quale è stato invitato successivamente”

 

STEFANO CARINA (Radio Radio): “Garcia si sta preparando in anticipo l’uscita di emergenza. Mi ricorda molto Spalletti qaundo parlava di ‘navigare a vista’, o Ranieri quando se la prendeva con i giornalisti. Sono rimasto perplesso da Garcia. La sua analisi è stata molto dura. Alla dirigenza della Roma ha dato fastidio quando ha detto ‘abbiamo bisogno di vendere prima di comprare’. Ha confermato quello che parte dei media dicono da tempo. La Roma vuole comprare un centravanti di peso: io so che loro vogliono Bacca”

 

XAVIER JACOBELLI (Radio Radio): “La sortita del tecnico sabato scorso non è andata giù ai dirigenti della Roma perchè denota poca fiducia nel progetto”

 

LUIGI FERRAJOLO (Radio Radio): “Ieri Garcia ha avuto poco rispetto per la gente che è andata allo stadio, perchè ha messo in campo quelli che hanno giocato poco. Non doveva farlo. Lui sabato ha detto tutte le cose che in molti pensiamo, ma è ovvio che ha sbagliato a dirlo. Adesso va confermato tutto il centrocampo, con Nainggolan in primis. Poi ci vogliono due terzini e il portiere. Io prenderei anche un portiere”

 

PAOLO CONDO’ (Radio Radio): “Il rapporto tra Garcia e la Roma è ormai sfilacciato. L’anno scorso ha fatto un’annata d’oro, quest’anno invece ci sono state una serie di incomprensioni, troppe. Il tecnico francese ha detto la verità quando ha afferma che il gap con la Juve aumenterà. Ma è chiaro che alcune cose si devono pensare ma non dire. Adesso va verificato lo stato dello spogliatoio con Garcia”

 

FEDERICO NISII (Teleradiostereo): “La Roma non deve ripianare nessun debito, nè è costretta a vendere prima di comprare come ci ha detto il nostro allenatore. Garcia ha sbagliato tutto quello che poteva sbagliare e arrivare al secondo posto è un miracolo, perché da inizio 2015 la Roma ha fatto ridere. E non è possibile che questa squadra arrivi solo un punto sopra la Lazio”

 

MIMMO FERRETTI (Teleradiostereo): “Rudi Garcia è stato un bel paraculo. Non mi è piaciuto il fatto che non si sia riconosciuto neanche un briciolo di responsabilità e che è colpa dell’opinione pubblica, intesa come stampa e tifosi. A mente fredda penso che lui abbia voluto mettere le spalle al muro. La società doveva intervenire, ed è una mia opinione, pubblicamente già sabato. La società ha fatto sapere di essere arrabbiata con Garcia per aver fatto trapelare l’incontro con il presidente a Londra. Se un allenatore si permette di riferire tutte quelle cose allora la società dovrebbe cacciarlo, ma non può per lo stipendio oneroso e per la lunghezza del contratto del francese. Se non lo mandi via allora lo devi accontentare. Sabato Garcia ha messo molto le mani avanti, non per i commenti tecnici che noi tutti abbiamo sempre detto, ma i commenti esterni al suo lavoro di allenatore”

 

ADRIANO SERAFINI (Teleradiostereo): “Io non sono così catastrofista riguardo le parole di Garcia in conferenza stampa. Qualcosa non è andato bene ma non è colpa solo dell’allenatore, anzi, lui ne ha meno della squadra e della società. Non penso che Pallotta voglia cacciare tutti in blocco, ma che la dirigenza verrà tutta confermata. Uno dei motivi che ha fatto arrabbiare la società è legato alla campagna abbonamenti. Garcia ha sbagliato ad attaccarsi in alcune cose nelle quali si è contraddetto troppo. A Trigoria pensano che Doumbia sia stato assolutamente decisivo per i sei punti conquistati grazie ai suoi gol, ma che non possa rimanere per tutte le polemiche scaturite sul giocatore”

 

LUCA VALDISERRI (Rete Sport): “Ogni situazione nella Roma diventa una possibile polemica. Ieri mettendo in campo quella squadra Garcia ha fatto un dispetto ai tifosi ma anche a Spolli e agli altri. Secondo voi quanto è la percentuale di rivedere Garcia e Sabatini insieme ai nastri di partenza? Io dico il 30%. Garcia ha messo sul tavolo tutti soldi che aveva e ha tentato l’all-in, ma davanti a lui ha ottimi giocatori da poker. La partita di ieri sera mette in risalto che i 4,5 milioni per Paredes sono stati spesi male oppure che l’allenatore non lo abbia valorizzato bene. Ora scatta l’ora di Pallotta, questa settimana ci deve dire qualcosa”.

 

GABRIELE ZIANTONI (Teleradiostereo): “Ho sempre pensato che Garcia fosse molto presuntuoso, ma bastava leggere la sua biografia per capirlo. Ha detto “Nessuno ha parlato di scudetto”. Ma come si può negare che l’abbia detto lui? Il fatto che il gap con la Juventus sia ampio è vero, ma che sia incolmabile no. La Juventus ha vinto il campionato con 17 punti di vantaggio, scommettiamo che se la Roma non avesse mollato a marzo i bianconeri non lo avrebbero vinto con tutto quell’anticipo?”

 

ALESSANDRO CRISTOFORI (Rete Sport): “Le parole di Garcia mi fanno ritornando in mente quelle di Spalletti poco prima dell’esonero. Sabatini ieri gli tira un paio di steccate e lo prende anche in giro. Io spero che arrivi Conte”

 

UGO TRANI (Rete Sport): “Garcia ieri ha mancato di rispetto ai 45 mila presenti e non sei grande squadra se stacchi la spina. Ora mi attendo una risposta da parte della Società che se è forte esonera l’allenatore, non si devono ricomporre i cocci. Ieri Garcia si è rimangiato qualcosa facendo una figura triste, non da grande persona, mal consigliato. Come si fa a continuare con un allenatore che ha detto quelle cose? Ieri i fischi sono stati per tutti, è stato cancellato quasi tutto l’effetto derby che permette ai giocatori di fare una estate serena. Eppure all’inizio sono stati bravi con gli applausi. Garcia? Non ha società dietro e se lo esoneri spendi 17 milioni in più. La soluzione ideale sarebbe mandare via sia Sabatini che Garcia”

 

RICCARDO ‘GALOPEIRA’ ANGELINI (Teleradiostereo): “I tifosi ieri hanno tirato un sospiro di sollievo per la fine di questa stagione. L’angoscia non è il secondo posto ma loro, gli interpreti, nelle loro dichiarazioni e nel loro modo di fare nel gestire la Roma. I tifosi non centrano niente, anzi, sono parte lesa. Le parole di Garcia sul gap con la Juventus sono vere, il problema è che ci hanno ammosciato tutti. Perché un tifoso della Roma dovrebbe andare a fare l’abbonamento dopo aver sentito da Garcia che l’anno prossimo non lotteranno con la Juventus? Il tecnico l’unico errore che si è accollato è quello di ieri sera.”

 

MASSIMILIANO MAGNI (Retesport): “E’ finita. E meno male che abbiamo vinto la scorsa settimana il derby… Ieri era il derby dei cuori infranti: quasi 50 mila persone ad assistere una partita come quella. Quando la società disse “Tutti devono sapere che la Roma lotterà per lo scudetto”, evidentemente Garcia non ascoltava. Il secondo posto deve servire a crescere e non a rimanere allo stesso livello. Garcia ha voluto parlare di numeri scaricando le responsabilità sulla società. Beh, io dico al tecnico che lui ha fatto il minimo indispensabile perché la Roma ha il secondo monte ingaggi d’Italia ed è arrivato un punto sopra alla terza che ha la metà del monte ingaggi dei giallorossi. Ha dato la croce ai giocatori trattandoli come psicolabili quando dice che se lui non avesse parlato di scudetto questi ragazzi non sarebbero stati in grado di arrivare nemmeno in Europa League. E poi scarica pure le responsabilità sul pubblico quando rimprovera le critiche” 

 

DAVID ROSSI (Roma Radio): “Questo è un lunedì che mi piace moltissimo, perché è il primo della nuova stagione, è il primo del futuro. Non ne potevo più di questo campionato. Roma-Palermo è la fotografia di un’intera stagione: tutto quello che ti può andare storto va storto, se c’è un rigore non te lo danno, la sfortuna dei continui infortuni… E’ stata una sintesi del campionato. La Roma è arrivata seconda con gli stessi punti di distacco dello scorso anno con la Juventus, solo che è peggiorata; la scorsa stagione infatti la maggior parte dei punti li aveva persi nelle ultime partite, quest’anno invece li ha persi durante tutto il campionato. Il divario tecnico tra le due squadre sembra aumentato, ma ogni stagione ha storia a sé”

 

ROBERTO RENGA (Radio Radio): “La Roma ha fatto il suo con il secondo posto, però ha fatto 15 punti in meno dell’anno scorso, va detto. La reazione di Sabatini alle parole di Garcia evidenzia una dicotomia all’interno di Trigoria. Litigare fa bene ma giovedì a Londra devono chiarirsi. Mi aspettavo una dichiarazione di Pallotta, forse la farà da Londra… ”

 

FURIO FOCOLARI (Radio Radio): “Sono d’accordo, a livello di strutturazione la Lazio sta meglio della Roma, ha una base solida servono un paio di acquisti azzeccati. Garcia? Se dice che la Juventus è irraggiungibile allora è inutile che comincia il campionato”

 

FRANCO MELLI (Radio Radio): “Garcia ha sbagliato di parlare di scudetto, e ora cerca un paracadute per il prossimo anno. Quello di adesso tra Garcia e Pallotta è un rapporto più credibile rispetto ai soliti complimenti reciproci. L’allenatore ha detto cose giuste, e la reazione del presidente è stata giusta (non mandare le repliche della conferenza)”

 

AUGUSTO CIARDI (Teleradistereo): “Altra prestazione deludente quella di ieri sera, ma in molti hanno pensato solo a festeggiare. Doumbia? Ormai basta di ‘poverino’, sono cinque mesi che sta qua e prendere lo stipendio, quasi un milione e mezzo di euro. Cinque mesi di Doumbia, professionalità zero. Non so come riusciranno a darlo via e a cederlo a un club. Bravo Garcia, con la conferenza di sabato è riuscito a spegnere anche un po’ di leggerezza che si respirava dopo il derby”

 

DARIO BERSANI (Teleradiostereo): “Totti non sarà mai eguagliabile nella storia della Roma e del calcio italiano, ma anche lui sarà il primo ad essere deluso da questa stagione. La festa di ieri sera in campo è stata imbarazzante, anche se c’erano i bambini. Garcia? Una volta è una recita, una volta è un malinteso… Anche qui è un qualcosa di imbarazzante. Gli eroi del derby avessero fatto troppo eh? Ma del resto se l’anno un allenatore rompe le righe con tre giornate di anticipo, anche quest’anno doveva fare la stessa cosa all’ultima partita.”

 

SANDRO BERNARDINI (Retesport): “C’è grande unità di intenti nella Roma; la conferenza di Garcia è piaciuta talmente tanto a Pallotta che ha vietato le repliche su Roma Tv. Ma se io entrassi in onda e dicessi: “L’anno prossimo avremo meno ascolti e saremo meno competitivi” sarebbe una cosa bella? Il mio editore mi caccerebbe… Garcia mi ha messo il dubbio che abbia parlato per difendersi, come a dire “Io ho fatto il massimo”. Per l’anno prossimo non ha detto nemmeno che proverà a lottare con la Juventus…”

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