‘RADIO PENSIERI’, SAVELLI: “Stagione davvero sfortunata per Gervinho”, NISII: “Spero che dopo Cesena qualcosa sia cambiato”

Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali

di Redazione, @forzaroma

Quello delle Radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Sì, anche le altre città hanno degli spazi dedicati allo sport, e magari anche la loro stazione dedicata alla squadra del luogo. Non si troverà mai, tuttavia, una voce altisonante e popolare come quella proveniente dagli apparecchi della Capitale; una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo, e una folla di appassionati pronti a sintonizzarsi all’ora concertata. Ogni protagonista va a comporre un grande collage che riempie di spunti, approfondimenti e contraddizioni la settimana del tifoso. Un ciclo continuo, che si rinnova sulle frequenze FM locali ogni giorno, di partita in partita, stagione dopo stagione. 

 

PIERO TORRI (Tele Radio Stereo): “Mi aspetto Ibarbo, Ljajic e Florenzi contro il Napoli. I tre davanti si scambiano spesso posizione. L’assenza di Gervinho da una possibilità in più ad Iturbe. Parlando del Napoli, magari la Roma avesse al momento un attaccante come Zapata. La mia speranza è che Benitez continui a privilegiare le coppe, visto che potrebbe essere il suo ultimo anno a Napoli.”

 

CARLO ZAMPA (Retesport): “Credo al 100% ad un posto da titolare per Ibarbo contro il Napoli, poi dopo l’infortunio di Gervinho sembra quasi scontato. All’interno e all’esterno della squadra bisogna avere sempre un atteggiamento serio e professionale, altrimenti poi i giocatori se ne approfittano. Va bene difendere i propri giocatori davanti ai media, ma dentro lo spogliatoio va seguita la linea dura.”

 

 

JACOPO SAVELLI (Retesport): “Per fortuna solo una lesione di primo grado per Gervinho. E’ stata una stagione molto sfortunata per lui, per rendimento e qualità. Ha delle attenuanti dalla sua, ha trovato sempre i raddoppi e nessuna soluzione a questa problema. Non può passare nel giro di pochi mesi da idolo a problema, è la Roma che ha avuto problemi e che hanno influenzato sui singoli”

 

FEDERICO NISII (Tele Radio Stereo): “Spero che dopo Cesena qualcosa sia cambiato. Mi preoccupa che la sosta abbia fatto peggio. Se la Roma non fa un riassetto di tutte le strutture intorno all’aspetto tecnico non si va da nessuna parte. Degli infortunati non se ne può più, siamo qui sempre a dire le stesse cose. La Roma deve potenziare certe strutture per far si che queste cose non si ripetano.”

 

GIANLUCA PIACENTINI (Tele Radio Stereo): “Ogni volta che la Roma ha provato a rialzare la testa è sempre stata tirata giù da cose ancora peggiori. Anche ora le notizie non sono buone, alla lista degli indisponibili si aggiunge Gervinho, oltre ad Uçan..Io non so quante siano le responsabilità della Roma, visto che anche quando vanno in nazionale si fanno male. Anche se quest’anno non è stato eccezionale, non avere Gervinho è comunque un danno.”

 

MAURIZIO CATALANI (ReteSport):Perdere Nainggolan sarebbe un’altra sconfitta totale del mercato della Roma, hai preso Astori ed Ibarbo proprio per riscattarlo e ora lo perdi? Io penso che il belga sia uno dei pochissimi giocatori che la Roma non deve perdere. Non so sabato che tipo di formazione vorrà mettere in campo Garcia, ma io spero che sia la partita di Doumbia. Spero sia la partita dove Garcia mi fa una cortesia: mettere in campo Totti con una punta

 

MIMMO FERRETTI (TeleRadioStereo): “Florenzi non stava così male da essere rimandato a casa anche perché stasera giocherà. Stasera giocherà l’esterno a destra nei 5 di centrocampo. Florenzi ha confermato di saper fare tutto e benino, è uno che non si riparmia e da tutto però se trova una specializzazione sarebbe meglio per lui e per la Roma. Ibarbo sembra tutto meno che un attaccante. Può dare una mano sulle palle alte, ma nasce da esterno per sfruttare la corsa. Metterlo prima punta me sembra un pò azzardato. Aspetto ancora Doumbia perché non può essere così scarso come lo abbiamo visto. Da Doumbia mi aspetto i gol”

 

ALESSANDRO AUSTINI (TeleRadioStereo): “Quello accaduto 10 anni fa con Calciopoli non ha insegnato nulla al calcio italiano. Benitez ha decisamente puntato sulle coppe, soprattutto perché andrà via e vuole incrementare il numero di trofei. L’infortunio di Florenzi non era serio, e per questo giocherà stasera. Ad ogni sosta la Roma pensa di recuperare giocatori, invece li perde. Ora aspettiamo Gervinho, anche se non ho grandi speranze: quando le cose devono andare male, vanno male. L’ecografia di Totti ma non c’è un via libera definitivo”

 

LUCA VALDISERRI (Rete Sport): “Avere o no Gervinho contro il Napoli, nonostante abbia fatto solo due gol in campionato, può fare la differenza. Ecco perchè bisogna aspettare con grande interesse i risultati degli esami di oggi. Le frasi di Nainggolan? Quando parlano all’estero è sempre difficile ricostruire quello che ha detto. Ma non mi sembra un allarme particolare, lui vuole restare alla Roma. Sento molti tifosi rassegnati al fatto che qualcuno deve partire, e questo non mi piace, mi lascia molto perplesso. Se vendi Pjanic e mi porti Mordic, non ci vedo nulla di male perchè comunque fai un grande acquisto. Ma poi leggo 18 milioni per Bruno Peres, 15 per Darmian…cifre folli. “.

 

UGO TRANI (Rete Sport): “L’allenatore più moderno della Serie A ce lo avevamo a Trigoria e lo abbiamo mandato via: si chiama Vincenzo Montella. Il tecnico della Fiorentina è più all’avanguardia di Garcia sia per l’età che ha sia perchè è l’unico allenatore italiano in grado di cambiare in corsa ed è stato in grado di rendere grande la Fiorentina senza attaccanti.”

 

RICCARDO (GALOPEIRA) ANGELINI (Tele Radio Stereo): “Perché Florenzi questa sera giocherà con l’Italia se ha avuto un problema al ginocchio? La Roma dovrebbe chiedere alla federazione di non farlo giocare vista la partita importante di sabato”

 

GABRIELE ZIANTONI (Tele Radio Stereo): “Florenzi ha avuto un sovraccarico al ginocchio ma questa sera giocherà la partita della nazionale contro l’Inghilterra, nonostante sia soltanto un’amichevole”

 

UBALDO RIGHETTI (Tele Radio Stereo): “Non si può giocare in questo modo, la Roma ha troppi infortunati. Non mi interessa contro chi gioca la Roma, bisogna far giocare gente che ha gamba a prescindere dal nome”

 

ILARIO DI GIOVAMBATTISTA (Radio Radio): “Conte ha la stessa faccia di Rudi Garcia degli ultimi tempi, non è sereno. Io in Champions ci vedo la Juve, la Lazio e la Roma, esattamente in quest’ordine”

 

DAVID ROSSI (Roma Radio): “Dobbiamo concentrarci su Roma-Napoli. Quando non c’è il campionato è difficile trovare spunti per i giornali, e quando è così si va di fantasia e di forzature. Guardate la prima pagina di oggi de Il Corriere dello Sport, in cui Zago parla del no della Roma a Felipe Anderson… Poi apri il pezzo e leggi che c’erano tante altre squadre italiane sul brasiliano. Zago a Sabatini non ha mai detto niente in merito a Felipe Anderson”

 

ROBERTO RENGA (Radio Radio): “La Roma deve vincere una partita all’Olimpico, sono 4 mesi che non vince nel suo stadio. Sono stati venduti solo 2000 biglietti, la gente non si è scaldata per la vittoria di Cesena, ma fa male, perché vincere aiuta a vincere. Se la Roma fosse rinata, può fare tanti punti, ma va ricordato che non vince in casa da novembre. Se cambia rotta il calendario l’aiuta, ma se non cambia no. Ibarbo sembra un Gervinho più alto. Ibrahimovic sarebbe l’unico giocatore che permetterebbe di opporsi alla Juventus, ma è dura”

 

NANDO ORSI (Radio Radio): “La Roma non riesce a vincere perché Garcia non riesce ad inventarsi qualcosa. Se giochi come hai giocato contro il Cesena, secondo me contro il Napoli perdi. Garcia deve cercare soluzioni nuove, lui fino ad adesso mi è sembrato un po’ appiattito. Secondo me il tecnico francese deve crescere, deve fare ancora esperienza”

 

ROBERTO PRUZZO (Radio Radio): “Per riconquistare l’Olimpico la Roma deve giocare bene contro il Napoli, che mi aspetto con una testa già dall’altra parte. La Roma deve forzare e giocare una partita che non gioca da diverso tempo. Ibarbo mi sembra un altro di quelli che la palla la vuole nei piedi, e quello è un limite. Fossi nella Roma, concentrerei tutte le mie energie e le mie forze su Zlatan Ibrahimovic”

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