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‘RADIO PENSIERI’, LEGGERI: “Col Porto la Roma si gioca buona parte di questa stagione”

LaPresse

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

Redazione

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Max Leggeri (Centro Suono Sport 101.5): "A 25 punti dalla vetta in campionato, eliminati malamente in Coppa Italia, è la Champions a regalarci l'unico, grande sogno, l'unico grande sussulto in un'annata fin qui assai deludente. Contro il Porto la Roma si gioca buona parte di questa stagione, con un solo obiettivo: passare il turno. Di dare la favorevole impressione non me ne frega nulla, non mi interessa neanche dello spettacolo. Anche giocando due brutte partite, la Roma deve conquistare i quarti di finale per regalare ai propri tifosi una soddisfazione. Mi aspetto una grandissima prestazione da parte dei giocatori della Roma, perché ci siamo incarogniti nei loro confronti, giustamente, dopo la vergogna di Firenze e da lì ho visto un altro atteggiamento in campo. I giallorossi a mio giudizio sono un gradino sopra i lusitani, che stanno vivendo un momento di leggera flessione, bisogna approfittarne".

Checco Oddo Casano (Centro Suono Sport 101.5): "Il Porto per valori complessivi ed esperienza è più forte dello Shakthar affrontato lo scorso anno e la Roma è meno forte della scorsa stagione. Questo disvalore nel paragone dei due match mi fa stare con i piedi ben saldi in terra. La speranza più grande è che la magia della Champions, quell'entusiasmo, quella forza mentale, quella fame calcistica viste lo scorso anno si riappropri della Roma e dei suoi giocatori, letteralmente trasformati nella precedente edizione, all'ascolto della nota musichetta. La Roma deve attaccare in maniera intelligente, senza mai scoprirsi, il Porto privo dei suoi attaccanti principali verrà qui a giocare di rimessa, il turno si passa se si farà attenzione al 100% a tutti i piccoli dettagli in campo e fuori. Mi aspetto che De Rossi e Dzeko sorreggano e trascinino la Roma".

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Sono convinto che stasera avrebbe giocato Florenzi anche se Karsdorp non si fosse infortunato. Continuiamo a schierare la Roma 4-3-3, ma secondo me sarà più un 4-4-2. È una squadra che mi piace, equilibrata. La Roma arriva bene a questa partita col Porto, l’avversario non è da sottovalutare ma tra quelle che ti potevano capitare è la meno pericolosa. La Roma è una squadra indecifrabile, non capisci quale sia la sua natura”.

Tony Damascelli (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Partite facili negli ottavi di Champions non esistono, il clima di coppa è diverso. Sono gare belle, toste. Io preferisco sempre giocare contro una grande avversaria perché noi italiani abbiamo sempre bisogno di essere stimolati a dare il massimo. Quando si comincia a dire che ci è andata bene potrebbe essere un pericolo. Proprio perché il Porto è l’avversario più facile, è il più pericoloso. Non so se la Roma sia più forte del Porto. In teoria potrebbe essere così, però poi c’è il campo e in due partite può accadere di tutto. Fossi in Di Francesco sarei molto prudente”.

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Il responso della scorsa stagione dovrebbe far dire che la Roma è favorita, ma dobbiamo essere prudenti. La tradizione del Porto è nettamente superiore, Conceiçao è un allenatore capace. Serve una buona Roma che non abbia amnesie difensive e che sia concentrata”.

Roberto Renga (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Se col Porto giocasse Olsen sarei molto più tranquillo, in gare come queste conta l’esperienza internazionale. In queste partite più che i giovani contano gli anziani esperti. Conceiçao lo vedo bene sulla panchina della Lazio quando Inzaghi lascerà”.

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Non credo che la Roma sia così sciocca da sottovalutare il Porto, dovrebbe ricordarsi lo scherzetto che gli ha fatto qualche anno fa con Spalletti. Spero che sia una squadra compatta: non basta fare gol, ma è importante soprattutto non prenderne”.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Ho quasi la convinzione che nel centrocampo della Roma arriverà uno tra Barella e Tonali”.

Antonio Felici (Te la do io Tokyo - Centro Suono Sport 101.5): “Roma-Porto? Di loro temo l’esperienza internazionale e l’attenzione difensiva che mettono in ogni gara. Dobbiamo stare attenti a non offrigli la possibilità di ripartire in contropiede. Noi possiamo metterli in difficoltà con il nostro attacco. De Rossi? Dopo di lui c’è il vuoto, né Florenzi né Pellegrini (al momento) hanno la leadership per portarla. Prenderei Ilicic a patto di non doverci basare solo su di lui. È bravo, forte, ma non è continuo. Deve essere un acquisto fatto per arricchire il reparto offensivo, punto".

Francesco Balzani (Te la do io Tokyo - Centro Suono Sport 101.5): “La Roma arriva meglio a questa partita dal punto di vista fisico e mentale. Il Porto subisce sempre pochi gol, non vorrei ci trovassimo di fronte a un muro poco perforabile. Temo anche l’esperienza di alcuni giocatori della formazione portoghese, soprattutto Pepe e Casillas. Ieri De Rossi in conferenza stampa mi è piaciuto molto, mi preoccupa che a breve ci lascerà (1-2 anni) perché si ritirerà e ci lascerà senza leader. Dopo De Rossi non c’è nessuno. Ilicic è un buon giocatore, mi sembra avere un problema di tenuta atletica; è un giocatore che devi pagare massimo 10-12 milioni".

Alessandro Austini (TeleRadioStereo – 92,7): “La Roma avrebbe voluto mantenere segreta la notizia sull’infortunio di Karsdorp. Così hai dato dei vantaggi di formazione al Porto, sapranno che Florenzi sarà il terzino e Zaniolo l’esterno alto. Anche perché Rick avrebbe giocato titolare. È evidente la predisposizione di alcuni giocatori agli infortuni ma qualcosa va rivisto. Da questo punto di vista è stata una stagione balorda, penso che gli infortuni ci abbiano penalizzato. Per il girone di ritorno però sono ottimista visto il rendimento della Roma da dicembre in poi. Se non risbagli le partite piu semplici come nel girone d’andata si potrebbero fare 74 punti che sono sufficienti per entrare in Champions. Stasera? Una partita che si può giocare, sono forti ma non imbattibili. Noi forse abbiamo più qualità, loro probabilmente più abituati a questo palcoscenico, ma anche la Roma comincia ad esserlo. Penso sarà una partita equilibrata anche perché loro nell’ultimo periodo hanno accusato qualche difficoltà, ma con la Roma tutto è possibile. Il passaggio del turno frutterebbe alla società 15 milioni. La convocazione di Olsen mi fa pensare che ci sia una piccola possibilità che giochi. Le parole di De Rossi? Lui vuole continuare a giocare, ormai deve ragionare giorno per giorno e si deve gestire. Il fatto che Daniele si possa ritirare senza aver vinto lo scudetto mi sembra un’ingiustizia clamorosa. Nessuno come lui si merita quel titolo”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma arriva bene a questa sfida, anche negli uomini. Ha recuperato due uomini importantissimi come De Rossi e Dzeko. Se non ci fosse stato lo scivolone di Firenze, la Roma avrebbe fatto il suo. Oggi ha anche la possibilità di superare il turno perché al Porto mancano giocatori importanti. Positivo il fatto che ci siano 7 italiani in campo, ma è dovuto ad alcune defezioni. Però per il futuro si sta andando per il verso giusto. Il porto è molto pericoloso ma penso che stasera vinca la Roma”. 

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “Con De Rossi si ritorna, come logico, al 4-3-3 e la formazione di oggi è anche un po' una bocciatura del mercato estivo. Va messo da parte per un po' il progetto giovani perché in partite come questa ci vogliono i giocatori di esperienza”.

Sandro Sabatini (Radio Radio Mattino – 104,5): “Pellegrini e Zaniolo a centrocampo mi incuriosiscono molto. Devono, però, essere bravi a inserirsi, così possono far male. In attacco così tanti giocatori italiani mi piacciono molto. Conceiçao deve stare attento a dire certe cose alla vigilia di una partita, spesso porta male. Spalletti all'Inter è entrato in 'modalità Totti'... Stasera vince la Roma”.

Franco Melli (Radio Radio Mattino - 104,5): “Il mio ottimismo mi porta a dire 0-0. Tra Olsen e Mirante non vi è alcuna differenza. Adesso alla Roma mancano solo i risultati perché la base di giovani e italiani è buona.

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “Stasera penso vinca la Roma ma l’importante sarà non prendere gol. Penso giochi Nzonzi, Eusebio si vuole affidare all’esperienza”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “Stasera mi affido a De Rossi, è una partita in cui ci si affida all’esperienza. Ce la fa a giocare una partita intera? Secondo me no, per questo servirà una riserva che sia Nzonzi o Cristante. Spero recuperi Olsen sempre per il discorso dell’esperienza. Se in prospettiva la Roma puntasse su un gruppo di italiani sarei molto contento, si è creato un gruppo importante su cui costruire. Stasera vince la Roma”.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Mattino - 104,5): “Ci vuole un mix tra giovani e anziani. I 50 mila stasera per la Roma che conosco sono pochi, è un momento decisivo. Olsen è molto più forte di Mirante. Stasera vedo un pareggio”.

Guido D’Ubaldo (Radio Radio Mattino - 104,5): “ Nel 4-3-3 di Eusebio c’è posto per uno solo tra De Rossi e Nzonzi, e quando starà bene giocherà Daniele. Olsen ieri ha dato l’ok ma c’è un forte rischio ricaduta per questo stamattina ci sarà un provino decisivo. Pronostico? Penso vinca la Roma”.