‘RADIO PENSIERI’, PUGLIESE: “Per Dzeko i tempi non saranno brevi. A 30 milioni Romagnoli va ceduto”

Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali

di Redazione, @forzaroma

Quello delle Radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Sì, anche le altre città hanno degli spazi dedicati allo sport, e magari anche la loro stazione dedicata alla squadra del luogo. Non si troverà mai, tuttavia, una voce altisonante e popolare come quella proveniente dagli apparecchi della Capitale; una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo, e una folla di appassionati pronti a sintonizzarsi all’ora concertata. Ogni protagonista va a comporre un grande collage che riempie di spunti, approfondimenti e contraddizioni la settimana del tifoso. Un ciclo continuo, che si rinnova sulle frequenze FM locali ogni giorno, di partita in partita, stagione dopo stagione.

 

ANDREA PUGLIESE (TeleRadioStereo): “L’attaccante non credo si faccia in tempi brevi, la speranza è quella di tornare con Dzeko dall’Australia. Alla fine la Roma un grande acquisto lo deve fare. C’è una differenza tra domanda e offerta tra i giallorossi e il City, il problema è che bisogna capire fino a che unto la Roma può spingersi. In questo momento è bloccata senza le cessioni di Gervinho, Destro e Doumbia. Il primo extracomunitario dovrebbe essere il bosniaco il problema resta capire chi sarà il secondo: il dubbio ad oggi è tra Salah e Baba. Io tra i due non avrei esitazioni nello scegliere il primo. Per trenta milioni di euro sono dell’idea che i difensori vadano sempre ceduti, quindi se arrivasse un’offerta del genere a malincuore cederei Romagnoli”

 

FEDERICO NISII (TeleRadioStereo): “Sono certo che la Roma vuole Dzeko e che sarà lui il nuovo attaccante giallorosso. Per il resto i nomi sono sempre gli stessi tranne che Mascherano. Non credo che Mascherano possa andare via dal Barcellona perché lui è il leader della squadra blaugrana”

 

MIMMO FERRETTI (TeleRadioStereo): “Ma se non è Dzeko chi arriva? Non me ne vengono in mente altri. È difficile pensare che se fino a questo momento non sei riuscito a vendere Destro, Gervinho e Doumbia ora arrivi qualcuno che se li prende tutti, se sanno che vuoi vendere il prezzo lo fa chi compra. La bravura di un club sta nel tenere nascosti i propri obiettivi, sia in entrata che in uscita. Il Milan ha l’esigenza di prendere un difensore centrale, ma la facilità con cui rende pubbliche le sue mosse su Romagnoli un po’ mi fa dubitare. A qualcuno ha avuto il sospetto che il Milan abbia voluto far fare bella figura alla Roma”.

 

ALESSANDRO ANGELONI (Rete Sport): “Per l’offerta del Milan per Romagnoli può essere anche che la Roma si sia prestata, come si è prestato Ancelotti tempo fa. Io non ho mai visto una società dichiarare apertamente di aver offerto una cifra per un giocatore e di aver ricevuto un no, magari il Milan ha provato a far vedere al suo pubblico che è attivo sul mercato”.

 

ADRIANO SERAFINI (TeleRadioStereo):Sabatini quando ha preso il volo per Manchester sapeva già quale sarebbe stata la richiesta del City, erano almeno 3 settimane che sono in contatto. La Roma ha già fatto affari con i Citizens, basti pensare a Maicon. Il ds giallorosso ci tiene ad avere un buon rapporto con i grandi club europei, non è uno sprovveduto. È chiaro che la distanza c’è, ma secondo me non è neanche così incolmabile. Ovviamente non te lo regalano, ma se devono abbassare la richiesta da 28 a 25 milioni non credo che sia un problema insormontabile. Il contratto di Dzeko è complicato, pieno di clausole, il problema del ritardo potrebbe essere proprio quello tra il City e il bosniaco, di certo non vuole lasciare nessun soldo sul tavolo. Non credo che Sabatini si lasci scappare un giocatore forte per 3 o 4 milioni o per un pagamento dilazionato, sarebbe folle. Benteke e Lukaku sarebbero operazioni molto più costose”. 

 

LUCA VALDISERRI (Rete Sport):Quale sarebbe il senso dell’operazione Mascherano? Una: portare un campionissimo. A me sembra difficile che possa venire, non credo che venga alla Roma, ma per una volta mi sono svegliato con il sorriso nel leggere il suo nome. Chi prende Salah rischia davvero di prendere un 2 di bastoni, non so come si chiuderà la sua vertenza, i Della Valle sono ossi durissimi…”.

 

UGO TRANI (Rete Sport):Non può essere Rondon l’alternativa a Dzeko, per rispetto di Dzeko ma anche della piazza. La Roma non si può permettere un salto nel buio in quel ruolo. Quella di Dzeko è una trattativa in cui si deve essere pazienti, è onerosa più che spigolosa. Il City non è un club che vende per problemi di soldi, ma comunque non vedo un’altra conclusione se non Dzeko in giallorosso. Io so che il Manchester City chiede alla Roma una prima rata forte se vuole dilazionare, almeno da 14/15 milioni. I 25 milioni per Romagnoli vanno anche bene, ma non puoi venderlo prima di comprare Dzeko, sarebbe una mossa mediatica negativa. Secondo me se la Roma non prende Dzeko ne prende uno più forte”.

 

FRANCESCA FERRAZZA (Rete Sport):Se è vero che il Milan ha offerto 25 milioni per Romagnoli, perché la Roma li rifiuta? Strategia? Un favore del Milan per far fare una bella figura alla Roma? Oppure è un’operazione che si è fatta e si vuole capire come viene presa la notizia a Roma e a Milan? Forse sono io troppo maliziosa… comunque sarei contenta se Romagnoli rimanesse”.

 

ROBERTO PRUZZO (Radio Radio):Mi sembra sempre più che il Milan, e Mihajlovic in particolare, voglia fortemente Romagnoli. Se la Roma non cede un extracomunitario, non può tesserarne un altro. Anche se l’accordo con Dzeko fosse stato trovato, come fai ad ufficializzarlo? Mascherano è un leader, mi piace un sacco, è tanta roba”.

 

NANDO ORSI (Radio Radio):35 milioni per Dzeko? Allora vado a prendere Ibrahimovic. La Roma deve vendere giocatori che non vogliono andar via. Ti posso assicurare che all’Inter non piace Gervinho… almeno fino a 2 anni fa. Nel Trofeo Gamper è stato sicuramente Luis Enrique che ha voluto la Roma”.

 

ROBERTO RENGA (Radio Radio):Oggi ho letto che la Roma vuole Mascherano quando il Barcellona non vende… parliamo di cose concrete, qui non c’è niente di concreto. Penso che la Roma con Romagnoli volesse fare un colpo tipo Marquinhos, ma il Milan non è il Psg. Prima di vendere Romagnoli vendessero i giocatori in esubero. Se vuoi essere una grande squadra i giovani forti non puoi cederli”.

 

ILARIO DI GIOVAMBATTISTA (Radio Radio):A me risulta che il City abbia chiesto non 28 ma 35 milioni di euro. Io ho sentito che Gervinho lo vorrebbe l’Inter… La Roma quest’anno ha scelto un profilo altissimo per quanto riguarda le sue amichevoli estive”.

 

FRANCO MELLI (Radio Radio):Salah lo mettono dappertutto: nella Roma, nell’Inter, nella Fiorentina… Io credo che la valutazione di Romagnoli sia giusta, il problema è capire se è giusto cedere un giovane di grande presente ma soprattutto di grande futuro che dovrebbe essere uno dei punti di riferimento di una grande squadra”.

 

FURIO FOCOLARI (Radio Radio):Il valore di Romagnoli è esasperato attualmente. Tirasse fuori i soldi Pallotta, ma dove sta scritto che la Roma per comprare Dzeko debba vendere Romagnoli? È una vergogna, ma cosa son venuti a fare gli americani se prima di comprare si deve vendere?”.

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