Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

RETE SPORT

R91RglQj

ROBERTO MAIDA: "Emerson Palmieri è il vero successo di Spalletti, il suo più grande risultato. Lo ha difeso da subito, lo ha centellinato, ci ha lavorato con pazienza valorizzandolo nel momento giusto. Ieri Dzeko ha fatto un gol perché gli è rimbalzato il pallone addosso e ha sbagliato tutto il resto. Con la presenza, i movimenti e il pallone adesso rimane uno dei più forti del campionato, riesce ad essere un fattore per questa Roma quando non è direttamente lui a produrre gioco. Se la Roma avesse trovato un acquirente per Dzeko lo avrebbe ceduto, infatti il piano certificato della Roma era venderlo per prendere Milik. I giallorossi hanno tenuto bloccato il polacco fino all’ultimo, però non aveva le risorse per prenderlo. Era difficile piazzarlo Dzeko, quindi conveniva rivalutarlo, poi lui ha perso tanti chili ed è contato molto l’addestramento tattico di Spalletti".

Roma_Chievo_spalletti

MASSIMO CECCHINI: “Mi è sembrata una Roma matura, che ha trovato se stessa. Probabilmente la partita è stata in bilico un po’ troppo per quanto espresso dalla squadra di Spalletti. E’ stato quello che serve, se riuscirà a fare il salto di qualità anche in trasferta, si potrà dire che è almeno la prima degli ‘umani'”.

PAOLO FRANCI: "Ieri Salah è stato irritante, magari non era al meglio o non era concentratissimo vista la partenza imminente. Emerson molto bene, la metafora è con Pinocchio: un pezzo di legno pregiato che Spalletti ha modellato con lo scalpello. Il mister fa bene ad andare orgoglioso di questo. Secondo me se Spalletti avesse davvero voluto tenere Pjanic lo scorso anno lo avrebbe convinto. La Roma ieri non si è fatta prendere dalla frenesia, dopo il gol subito ha ricostruito la partita consapevole che fosse solo un incidente di percorso e non il continuo della tragedia dopo il ko con la Juve. Ieri secondo me è stata una grande manifestazione di forza. A parte la Juve, le altre avversarie della Roma non hanno questa forza mentale".

UGO TRANI: “La squalifica di Lulic è ridicola, mi auguro che non ci siano più storie legate al razzismo, da oggi è chiuso questo discorso. Si dovrebbe indignare l'intera federazione, non solo noi. Ieri Fazio ha disputato veramente una gran bella partita. Bruno Peres ha fatto il suo in fase offensiva anche se non ha brillato, ha fatto di gran lunga molto meglio Emerson sulla fascia opposta. Dzeko ha giocato bene anche se ha sbagliato un paio di gol, ma ha trovato un Sorrentino in splendida forma. El Shaarawy mi è piaciuto molto soprattutto insieme a Palmieri, infatti hanno formato sulla sinistra una bellissima coppia da poter utilizzare anche nel futuro”.

ALESSANDRO ANGELONI: “Il rigore poteva batterlo Iturbe, magari sarebbe stata una grande occasione per il rilancio. Fazio sta giocando bene da tempo ormai, in generale mi ha sorpreso di più Emerson Palmieri, perché è cresciuto tantissimo sia da un punto di vista tattico che, soprattutto, mentale e qui si vede la mano di Spalletti. Sta facendo molto meglio di Peres poiché fa bene sia la fase difensiva che quella offensiva. Per Lulic bisognava trovare una soluzione migliore perché le dichiarazioni sono state gravi, razziste. Le squalifiche a giorni durante la soste di Natale mi sembra molto sciocca. Salah dopo un infortunio fatica sempre a tornare in forma, come l'anno scorso, quindi ieri non ha giocato male perché già pensava alla Coppa d'Africa, ma perché non era al 100%, ha una soglia di dolore molto alta. Bruno Peres, secondo me, ha fatto la migliore prova offensiva stagionale perché è stato molto propositivo e sempre presente, poi la fase difensiva è totalmente aberrante, vediamo se Spalletti saprà farlo diventare un difensore migliore”.

LUCA VALDISERRI: “La squalifica di Lulic è scandalosa, non ha senso. Anche Sarri, dopo le continue lamentele, ha avuto il suo rigore ed un gol in fuorigioco. Il pareggio del Napoli e la sconfitta della Lazio ci hanno regalato un bel secondo posto solitario e tranquillo. Peres ha dei movimenti difensivi pessimi, non si accorge del pericolo: anche nelle categorie inferiori i difensori in quella situazione sanno cosa fare. Palmieri è un giocatore che come terzino alto può fare benissimo. Fazio è un campione, mi ha stupido, ha una tranquillità unica anche nel giocare con i piedi ed appoggiare al centrocampo. La Juve continua a non perdere colpi, mantenendo una media punti altissima, quindi è difficile superarli. Secondo me quest'anno sarebbe importante ridurre il gap tra la Roma e i bianconeri e fare sempre meglio. El Shaarawy ieri è stato dentro la partita per tutto il tempo, oltre il gol, ha giocato benissimo. Lui non è famoso per la continuità di rendimento ma per il talento”.

DANIELE LO MONACO: “Sono contento di tutti questi successi casalinghi. L'errore di Peres sul gol di De Guzman è stato molto grave, si poteva compromettere una stagione, infatti i compagni l'hanno guardato tutti molto male. La prestazione della Roma resta sontuosa grazie anche a prestazioni individuali, come ad esempio quella di El Shaarawy e Fazio. Palmieri sta facendo bene giocandosi le sue carte, pur sapendo che non è un titolare. Con la squalifica di Lulic la giustizia italiana ha toccato il fondo, mi stupisco del CONI che non è intervenuto, è una delle cose più vergognose del nostro calcio".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti