‘RADIO PENSIERI’, MANGIANTE: “Garcia emana adrenalina”, TORRI: “Come Totti non c’è nessuno”, PAGLIA: “Champions intrigante”

Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali.

di finconsadmin

ANGELO MANGIANTE (ReteSport) : “Garcia emana adrenalina, ha la mascella cattiva anche sul 4-0. Mi ricorda Capello. Totti è uno talmente sveglio che capisce Garcia dalla faccia, si sono trovati. Si vede che hanno un feeling pazzesco. Totti-Iturbe-Gervinho è il tridente che schieri nelle gare da dentro-fuori. Chi si può permettere Ljajic come sesto attaccante?”

JACOPO SAVELLI (ReteSport) : “Partita fantastica, show fantastico. La squadra giallorossa ha avuto il merito di sbloccare subito la gara. In questo momento a Monaco e a Manchester sono abbastanza preoccupati. Negli spazi la Roma è micidiale. Gervinho ha tutto: velocità, dribbling, terrorizza gli avversari. La Roma si è ritrovata in squadra un fenomeno”

 

PIERO TORRI (TeleRadioStereo) : “Come Totti non c’è nessuno, nemmeno oggi. Anche la sua condizione fisica è clamorosa. Legittime le proteste della curva per i prezzi alti. Keita giocatore pazzesco.”

 

MARCO CHERUBINI (TeleRadioStereo) : “Totti è un campione assoluto. La differenza non l’ha fa soltanto avere grandi campioni, e nemmeno avere il genio tattico, ma il grande gestore del gruppo. Quello che tira fuori il meglio dagli uomini. Garcia ha dimostrato qua a Roma di avere tutte le carte in regola per esser paragonato ai top degli allenatori. Keita? Giocatore incredibile”

 

FRANCESCO BALZANI (Centro Suono Sport): “La parata di De Sanctis su Dumbala è valsa un gol, perchè la Roma stava ancora ‘solo’ 2-0. Gli infortuni di Iturbe e Astori con tutte queste partite una dopo l’altra preoccupa un po’. Qualcuno ieri sera ha gufato contro. L’assenza di Cole non mi ha meravigliato, perchè Torosidis è quello più in forma su quella fascia. Per la scelta fatta Garcia ha avuto ancora una volta ragione. Ora il tecnico dovrà essere bravo nel scegliere la coppia difensiva centrale contro il Cagliari e a Parma”

 

MIMMO FERRETTI (Teleradiostereo): “Ieri sera abbiamo visto una squadra super organizzata che ha saputo sfruttare benissimo le qualità e caratteristiche dei suoi giocatori, ma soprattutto le debolezze della squadra avversaria. La Roma è diventata finalmente una squadra di stampo internazionale”.

MAURIZIO CATALANI (ReteSport):Era un po’ di tempo che non riconoscevo la curva sud. Ieri con lo striscione “L’americano fallo a casa tua”, per via dei prezzi alti di curve e distinti hanno avuto pienamente ragione. Vedere un distinto vuoto, stile Lotito, è stato un colpo al cuore. Bisogna prendere atto della situazione attuale del paese, non si può quindi far pagare due ore di gioia minimo 40 euro. Spero che i prezzi nelle prossime due partite siano più bassi”.

ALESSANDRO PAGLIA (Roma Radio): “Quella della Roma potrebbe essere una Champions League intrigante. Da domani ci proietteremo sulla terza di campionato, ma per il momento godiamoci questa bella vittoria. Per quello che la Roma ha fatto l’anno scorso e per quello che ha fatto per l’inizio di campionato, credo che il gruppo meritasse molto di vincere la partita di ieri. Non eravamo certi dell’impronta che la Champions League potesse dare alla Roma ed il 3-0 dopo pochi minuti ci dà la consapevolezza che la competizione non vede la Roma come persa in partenza. Il fatto che Gervinho si sia affermato anche a livello europeo rischia di diventare un fenomeno.”

ALESSANDRO ANGELONI (ReteSport): “ L’obiettivo della Roma è il campionato. La Roma, vista la distanza ravvicinata delle partite europee, può permettersi di giocare in campionato con la mano sinistra. Anche se l’obiettivo è lo scudetto questa Champions diverte”.

PAOLO ASSOGNA (ReteSport): “La Roma ha fatto una delle partite più belle della sua storia. Sicuramente la più bella della storia Europea. La Rosa quest’anno permette di non abbassare il livello della squadra anche con le seconde linee. Iturbe e Astori salteranno sicuramente la sfida con il Cagliari. Per il difensore bisogna valutare il trauma al gincchio, per Iturbe bisogna aspettare 36 ore per la diagnosi al 100%”.

RICCARDO GENTILE (ReteSport): “La partita di ieri ha dimostrato che molti giocatori che vengono additati come forti solo in Italia possono fare la differenza anche in Europa. Parlo di Gervinho, Astori, Nainggolan ed iturbe. Credo che Gervinho metterà in difficoltà anche difese più forti come quelle di Bayern e Man. City”.

DAVID ROSSI (Roma Radio): “Al Fenway Park siamo passati vicino a Keita. E’ immenso! C’è un altro giocatore che ha vestito la maglia della Roma che ha alzato già due volte la Coppa dei Campioni? Quando il Bayern Monaco ha segnato al novantesimo ho avuto un gesto di stizza però oggi a freddo, guardando il calendario, la Roma la corsa la deve fare contro il Manchester City. Un pareggio fuori casa contro il City sarebbe un risultato molto buono.”

ALESSANDRO PAGLIA (Roma Radio): “Quella vista ieri non sembrava nemmeno la Roma. E’ l’inizio di una bella storia. La Roma quest’anno c’è. Fare gli scaramantici è abbastanza sciocco. Ieri mancavano De Rossi e Strootman, ma abbiamo vinto ugualmente. Abbiamo esagerato! (ride) Ho sentito dire che l’Empoli era scarso, alla Fiorentina mancavano dei giocatori.. ma non sarà che è la Roma ad essere forte?”

MASSIMILIANO MAGNI (ReteSport): “Dobbiamo dire grazie alla Roma e grazie a Garcia. Ieri allo stadio ci siamo divertiti e rimasti sbalorditi dalla prestazione giallorossa. Ora, sincermante, se batti cinque a uno il CSKA si può pensare di battere in casa, magari due a uno, anche in Bayern o il City. Bisogna cominciare a pensare questo. La Roma è forte”.

LUCA VALDISERRI (ReteSport): “La Roma ieri ha fatto una partita perfetta. Mi aspettavo una partita equilibrata, fortunatamente sono stato smentito. Garcia è un allenatore che in carriera ha avuto meno di quello che meritava. Ha preparato la partita nei minimi dettagli. L’obiettivo della Roma non è vincere la Champions, ma dimostrare che non è una squadra da quarta fascia. La vittoria del Bayern è stata ottima, i giallorossi devono puntare al City. Ora la pressione è tutta sugli inglesi che non possono sbagliare la prossima partita con la Roma. La Champions non ti toglie energie, te le da”.

FRANCO MELLI (Radio Radio): “E’ stata una Roma bellissima e travolgente, non c’è stata partita. I russi a Roma hanno fatto una bella scampagnata. Probabile che la storia al ritorno sarà ben diversa”.

FURIO FOCOLARI (Radio Radio): “Roma straordinaria, ma andiamo cauti. I tifosi devono godere di questa vittoria, bellissima e stupenda. Ora però arrivano le partite difficile e fondamentali per il passaggio del turno”.

ROBERTO RENGA: (Radio Radio): “La Roma ha giocato la partita perfetta per 70 minuti. Ha lasciato solo un’ occasione pericolosa a Doumbia che poi è svenuto davanti a De Sanctis. Il CSKA mi è perso molto molle, quasi non allenato. Difensori e statici e fuorigioco a palla scoperta. Mi dispiace per Capello ma non credo andrà lontano con la nazionale russa. Migliori in campo, oltre ai marcatori, Totti e Keita”.

ILARIO DI GIOVANBATTISTA: (Radio Radio): “Adesso è facile dire che il CSKA è una squasra ridicola e le perderà tutte. Io non sono d’accordo su questo punto. Ieri i russi sono sembrati una squadra impresentabile in tutti i ruoli ma, specialmente in Russia, non sarà facile batterli ancora. Lode alla Roma che ha dominato dal primo minuto. Secondo me ad oggi Gervinho ed Iturbe sono più forti di Robben e Ribery. Sono più funzionali”.

XAVIER JACOBELLI: (Radio Radio): “La Roma ha fatto un ritorno in Champions League sontuoso. Schierare il tridente Totti – Gervinho – Iturbe è stato una mossa vincente. Akinfeev è un portiere scarsissimo. Sta passando da tre anni un momento no ed è già costato il mondiale alla selezione russa allenata da Capello”.

NANDO ORSI (Radio Radio): “Al di là della prestazione ignobile dei russi, la Roma ha dimostrato di poter stare li. Una squadra di rango superiore. Sono fiducioso per il proseguimento del torneo, ho visto le altre partite e le “big” come Barcellona, PSG, Chelsea hanno faticato e tanto”.

ROBERTO PRUZZO: (Radio Radio): “La Roma deve puntare a buttare fuori il Man.City, perché gli inglesi in Europa faticano tantissimo. Non hanno ancora il DNA della grande squadra europea. Ci avevano detto che la partita di ieri sarebbe stata la più difficile. Mi viene da ridere. Su Gervinho non cambio idea. Per me è un mezzo giocatore”.

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