‘RADIO PENSIERI’, FELICI: “Se torna la Roma del primo anno di Garcia, lo scudetto può anche arrivare”, ZAZZARONI: “Con Ibra e Romagnoli il Milan è da scudetto”

Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali

di Redazione, @forzaroma

Quello delle Radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Sì, anche le altre città hanno degli spazi dedicati allo sport, e magari anche la loro stazione dedicata alla squadra del luogo. Non si troverà mai, tuttavia, una voce altisonante e popolare come quella proveniente dagli apparecchi della Capitale; una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo, e una folla di appassionati pronti a sintonizzarsi all’ora concertata. Ogni protagonista va a comporre un grande collage che riempie di spunti, approfondimenti e contraddizioni la settimana del tifoso. Un ciclo continuo, che si rinnova sulle frequenze FM locali ogni giorno, di partita in partita, stagione dopo stagione.

IVAN ZAZZARONI (Radio Radio): “Con Ibra e Romagnoli il Milan può lottare per lo scudetto o almeno dar fastidio alla Juve. Al momento è una buona squadra. C’è da vedere però cosa faranno la Roma e la Lazio”

 

ANTONIO FELICI (CentroSuonoSport):È vero che Iturbe devi valorizzarlo, perché lo hai pagato una cifra astronomica, però è altrettanto vero che questa è una squadra che ambisce a piazzamenti importanti, a vincere trofei, per cui è chiaro che Iturbe lo devi aspettare, ma non puoi stare neanche tutta la vita ad aspettarlo. Le sue chances le avrà sicuramente ma ora deve sfruttarle, la Roma non può aspettarlo per tutta la stagione dopo che lo ha già aspettato per un anno. Secondo me tra Roma e Juve c’è ancora distanza, nonostante i tanti giocatori persi dai bianconeri ma era un ringiovanimento che erano costretti a fare. È possibile che possano avere un passaggio a vuoto all’inizio, ma restano in ogni caso favoriti per la vittoria dello scudetto. Se la Roma della prossima stagione riesce ad essere forte quanto la Roma del primo anno di Garcia, lo scudetto può anche portarlo a casa”.

 

MAURIZIO CATALANI (Rete Sport):La scelta di Szczesny non la capisco: è un buon portiere, ma non è un titolare inamovibile, se la gioca con De Sanctis. Così si crea soltanto un problema perché non si sa chi giocherà. All’Arsenal non ha fatto male, ha anche un pizzico di follia tipico dei portieri importanti. Guadagna cifre importanti, non capisco perché la Roma dovrebbe caricarsi di un ingaggio simile. Il Salah che ho visto l’anno scorso è nettamente più forte degli esterni attuali della Roma, ma se Gervinho torna quello di due anni fa, Salah non è più forte di Gervinho. Iturbe? Credo che il suo problema più grande sia il carattere, ce la mette tutta ma credo che sia uno che poi si abbatte, penso che sia uno dei motivi per cui non riesce a rendere. L’unico sacrificabile secondo me è Ljajic”.

 

ALESSANDRO AUSTINI (TeleRadioStereo):Oltre ai 4 nomi che si fanno, un centrocampista secondo me arriverà, più un centrale se parte Romagnoli. E secondo me Sabatini non si fermerà qui… Se Szczesny arriverà in prestito secco faticherà ad imporsi, la presenza di De Sanctis comunque è ingombrante. Sono comunque curioso di vedere il polacco con i piedi. Il centrocampista me lo aspetto diverso da Clasie, la Roma credo stia cercando un mediano. Clasie resta un ottimo giocatore, ma nel 4-3-3 di Garcia lo vedrei bene solo in mezzo e lì credo che ci si senta tutelati con De Rossi e Keita”.

 

 LUCA VALDISERRI (Rete Sport): “Perché Mihajlovic vuole tanto Romagnoli? Avere un bravo difensore italiano sarà meglio di avere un bravo difensore greco o turco. Al 90% lui è del Milan, anche se 30 mln sono una cifra eccezionale”.

 

UGO TRANI (Rete Sport):Ieri ho letto il titolo ‘Roma scatenata’ oggi, ‘La Roma spara a raffica’: ma non prendete in giro la gente, per favore. La Roma ha tirato fuori i soldi solo perché obbligata: Nainggolan e Iago Falque. E poi paga le cessioni non andate in porto. Gervinho e Destro. La Roma sta pagando dazio ancora per il mercato di gennaio ma anche quello di giugno”

 

AUGUSTO CIARDI (TeleRadioStereo):Mi aspetto che entro il Trofeo Gamper del 5 agosto tutti e 4 (Dzeko, Salah, Szczesny, Adriano) siano della Roma. Tra i titolari inamovibili io vedo solo Nainggolan e, se arriva, Dzeko. Gli altri no. Ma se Romagnoli rimane, chi te lo dice che non fa le stesse presenze di Manolas e Castan?”.

 

ROBERTO PRUZZO (Radio Radio):Non c’è dubbio che a gennaio sia stato commesso un errore clamoroso con Doumbia, ora la Roma con Salah prende un altro esterno ma è un giocatore forte. Ora aspetto di vedere il mercato in uscita, c’è una certa curiosità. Vorrei capire anche quale sarà il ruolo di Totti: se sarà destinato alla panchina o se si può ipotizzare un suo utilizzo insieme a chi arriverà”.

 

MARIO MATTIOLI (Radio Radio):Nella Fiorentina Salah ha fatto vedere grandi cose nei primi due mesi, poi gli son state prese le misure. Senza ombra di dubbio è un ottimo acquisto per la Roma, ma dovrà fare i conti con Gervinho. Adriano è un terzino sui generis, nel Barcellona ha ricoperto diversi ruoli. Non credo sia il giocatore che risolverà i problemi della fascia sinistra della Roma. Credo che Romagnoli andrà al Milan, e per me è un errore. Un giocatore giovane così forte non si vende”.

 

ROBERTO RENGA (Radio Radio):Ormai sembra che alcuni giocatori siano in dirittura d’arrivo. La Roma con Dzeko, Salah, Szczesny, Adriano e Iago Falque sarebbe sicuramente più forte rispetto all’anno scorso. Salah è un ottimo giocatore. Dzeko arriva con la voglia di rifarsi, è un buon giocatore. Adriano è un discreto giocatore, non è Roberto Carlos ma ti copre quel buco sulla sinistra. Ma non possiamo guardare solo gli acquisti…”.

 

FURIO FOCOLARI (Radio Radio):Nessuno ha mai messo in dubbio che la Roma questi giocatori li prenderà, ma ci domandavamo se fossero già stati presi. Sono stati bloccati, non sono stati presi. Una volta presi faremo le nostre considerazioni, su Dzeko positive. È un giocatore che messo in un certo contesto può fare la differenza, però prima bisogna prenderlo. Adriano non è un grande giocatore, non mi devo spellare le mani per Adriano. Se arrivassero Dzeko, Salah, Szczesny e Adriano sarebbe un mercato buono in entrata, la squadra si rinforza notevolmente e concorre sicuramente. L’Inter la metto davanti a tutte le altre inseguitrici, sta facendo uno squadrone”.

 

FRANCO MELLI (Radio Radio):Con Dzeko, Salah, Szczesny, Adriano e Iago Falque è stata fatta una grandissima squadra. Voglio vedere come funzionerà Adriano, come funzioneranno le intese là davanti, dove la Roma l’anno scorso è stata carente per tantissimo tempo. Gli acquisti sono stati fatti, sembrano acquisti mirati. È difficile stabile dove può arrivare la Roma, ha fatto una campagna acquisti a difesa del secondo posto, per consolidarlo e non metterlo in discussione. Il primo a partire secondo me è Ljajic”.

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