‘RADIO PENSIERI’, MELLI: “Dzeko è un fantasma”. FOCOLARI: “Una follia metterlo in discussione per Schick”

‘RADIO PENSIERI’, MELLI: “Dzeko è un fantasma”. FOCOLARI: “Una follia metterlo in discussione per Schick”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Max Leggeri (Centro Suono Sport 101.5): “In queste ultime ore mi sembra di essere un alieno, giunto a Roma da un altro pianeta: al contrario di quanto ho letto più o meno ovunque in giro, la Roma contro la Virtus Entella non mi ha convinto, anzi. Per buona parte del primo tempo la squadra di Di Francesco ha subìto una formazione di Lega Pro. Leggo che sono stati improvvisamente scoperti Marcano, Karsdorp, Pastore e lo stesso Schick, ma si dimentica lo scarso valore dell’avversario. Calma! Come può passare il messaggio subliminale che questa rosa non debba essere rinforzata? Schick? Ha giocato una buona partita, ma l’esaltazione è eccessiva: ad oggi non si può pensare che il ceco possa essere l’attaccante titolare della Roma in futuro. Pastore è un fallimento totale, aspetto ancora con ansia le scuse di Monchi che ha regalato 9 milioni lordi a questo signore, che sembra ti faccia un favore quando gioca…”.

Checco Oddo Casano (Centro Suono Sport 101.5): “Al netto di alcuni timidi segnali di miglioramento mostrati da alcuni calciatori come Schick o Karsdorp nelle ultime uscite, è sicuramente rischioso non intervenire sul mercato a gennaio, soprattutto in difesa dove ci sono troppe incognite. Interpretando le parole di Monchi, salvo occasioni straordinarie, è verosimile immaginare che la Roma non acquisterà nessuno: quando parla di mezzi limitati e dice contestualmente che la società si muoverà solo per calciatori di livello, lascia intendere che non si comprerà tanto per comprare, ma i giocatori di livello hanno dei costi, di cartellino o d’ingaggio, mediamente alti, ergo difficilmente senza investimenti si arriverà a giocatori che possano rinforzare questa rosa…”.

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “La notizia del prossimo turno di campionato potrebbe essere il quarto posto della Roma. Da un po’ di tempo Dzeko è un fantasma, è irritante, se la prende con tutti… sembra più quello della prima stagione rispetto a quello delle stagioni successive. Il ballottaggio con Schick ci può stare. La Roma ha tutto per vincere col Torino, chiaramente deve fare una buona prestazione da squadra”.

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Jesus? La volontà della Roma e del calciatore è quella di non operarsi. Il dato sugli infortuni della Roma è incredibile. Un club che lotta su 3 fronti e ha una marea di partite, non può permettersi tutti questi infortuni, soprattutto se sono muscolari. La responsabilità si divide tra diverse componenti: l’allenatore, i preparatori atletici e gli stessi calciatori, che magari forzano per tornare in campo. Il problema infortuni è un problema atavico nella Roma, in estate si dovrà fare qualcosa. Credo che col Torino giocherà Dzeko, Di Francesco non se ne priva se non è infortunato”.

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Credo la Roma sia favorita col Torino, ma ricordiamoci anche che i granata non hanno mai perso in trasferta in questo campionato. Sono d’accordo con chi dice che in questo momento Dzeko viene prima di Schick nelle gerarchie. L’obiettivo della Roma per questa seconda parte di stagione è quello di dare continuità, di proseguire e di dimostrare che la squadra si è scrollata di dosso gli alti e bassi grazie al recupero di giocatori importanti. La Roma è una squadra abbastanza indecifrabile, ora gli altri e bassi non sono più consentiti”.

Tony Damascelli (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Roma-Torino? Prevedo la vittoria dei giallorossi, hanno tutto per vincere questa partita. Perché non mettere Dzeko e Schick insieme? Io metterei il ceco alle spalle del bosniaco, facendo un centrocampo con Zaniolo, Pellegrini e Cristante. Schick non è una prima punta alternativa a Dzeko, sono due giocatori completamente diversi“.

Furio Focolari (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Chiaramente la Roma è favorita col Torino, ma i granata sono una brutta bestia in trasferta, i giallorossi devono stare attenti. Mettere in discussione Dzeko per questo Schick attualmente è una follia. Fare gol all’Entella è poca roba… Che ha fatto Schick fino ad oggi per meritare certe considerazioni? Il problema è questo: Schick è un centravanti? Giampaolo continua a dire di no”.

Stefano Agresti (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Roma favorita col Torino, ma anche la Lazio era favorita coi granata e poi è finita in pareggio… non è affatto scontata come partita. Credo che sia interesse della Roma provare a valorizzare Schick. Per me è una prima punta, fatico a vederlo in un ruolo diverso”.

Antonio Felici (Centro Suono Sport 101.5): “Il valore aggiunto di Monchi doveva essere l’andare ad acquistare giovani forti in tutto il mondo, ma se cambia la strategia e inizia a puntare solo su giovani italiani, qual è il valore aggiunto del direttore spagnolo? Sono disposto a farmi ammaliare dal progetto giovani italiani, per carità, però poi esigo che i giovani forti restino alla Roma per anni, perché sennò non avrebbe senso parlare di progetto se si continua a vendere giocatori a ogni sessione di mercato. Vi faccio un esempio: il Borussia Dortmund anni fa ha fatto un progetto giovani, li ha scoperti, li ha comprati, li ha tenuti per anni e ha raggiunto risultati importanti, poi li ha venduti, ma dopo aver vinto qualcosa”.

Francesco Balzani (Centro Suono Sport 101.5): “Barella? Il Cagliari punterà a realizzare più cash possibile, poi magari potrà chiederti un giovane in prestito, ma non si muoverà da una base di 40 milioni come richiesta. Non credo che la Roma inserirà mai Riccardi, sul ragazzo ci puntano molto e non penso che verrà inserito in nessuna trattativa. Dzeko in Cina? Il bosniaco non vuole andare a giocare in Asia da quanto so, preferirebbe la Premier League”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92.7): “I tifosi in qualche modo si sentono rassicurati se il club compra un giocatore a gennaio: ma non sempre servono innesti per migliorare. Marcano? Appena arrivato gli hanno dato del nuovo Moreno. Lo spagnolo ha giocato più partite della Roma in Champions. Titolare e vicecapitano del Porto: nessuno ha pensato fosse un fenomeno, ma un bravo giocatore. La Romanon deve intervenire sul mercato perché si è fatto male Jesus, ma solo se ne ha realmente necessità”. 

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma dopo questo turno può diventare quarta in classifica: può scavalcare il Milan e la Lazio. Il Torino non mi è piaciuto contro la Fiorentina, non ha tirato in porta e non ha mostrato solidità difensiva: è una squadra un po’ spenta. La Roma è più forte e ha giocatori migliori. Hanno fatto bene i quattro gol all’Entella”. 

Franco Melli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Di Francesco ha impiegato tanto tempo per trovare una quadra a questa squadra, dopo l’Entella non bisogna cambiare e ricadere nella tentazione di giocare con Schick e Pastore. La Roma è leggermente favorita contro il Torino. I granata non hanno mai perso in trasferta”.  

Stefano Agresti (Radio Radio Mattino – 104,5): “La sconfitta contro la Fiorentina ha lasciato qualche problema al Torino: ci può stare la reazione d’orgoglio dei granata anche se la Roma resta più forte e favorita per la gara”. 

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Karsdorp rinato? E io che pensavo che fosse già stato ceduto in prestito al Feyenoord. Un calciatore così giovane può comunque ritrovare la strada: normale però che debba giocare più partite consecutive per ritrovare gamba e fiducia. Pastore? Non so quanto è conveniente rivalutare la sua posizione per mettere da parte Zaniolo e Lorenzo Pellegrini”. 

Fernando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “Quando cominciano gli infortuni, poi non si finisce più con le ricadute. E’ un peccato per Perotti, avrebbe sicuramente potuto dare tanto alla Roma. Marcano? Non possiamo dire che si è ritrovato per una partita contro l’Entella. Basta una partita per esaltare i giocatori che fino a ieri sono stati inutili? Pastore è un grande giocatore, posso credere a un suo miglioramento, ma per gli altri nutro dubbi”.

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