‘RADIO PENSIERI’, SAVELLI: “Roma mostruosa”, NISII: “Magia nei piedi e nella testa di Totti”

Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali

di finconsadmin

 

CHIARA ZUCCHELLI (Rete Sport) : “Roma buona ma non ottima. Credo che vincere soffrendo sia molto più importante. Se si vince anche in questo modo bene venga. Già si stava parlando di Juve che scappava ma invece la Roma c’è sempre. Ha vinto in campi difficili come Empoli e Parma. L’inter sta provando a rimanere attaccata a Juve e Roma mentre Fiorentina e Napoli sono un gradino più in basso”.

 

CARLO ZAMPA  (Rete Sport) : “Vittoria meritata, è stata una grande Roma. Non è facile giocare con dieci giocatori dietro la linea del Parma, come aveva schierato Donadoni. E’ passata in vantaggio meritatamente, il Parma ha avuto una reazione ma abbastanza casual secondo me. Tutto questo nonostante le assenze che ha la squadra. E’ un gruppo assolutamente di valore, Manolas mi sembra ormai il direttore della difesa e su Keita non so più che dire, è il magnifico rettore”.

 

JACOPO SAVELLI (Rete Sport): “Ieri ho visto una Roma mostruosa. Ha preso un gol su palla inattiva e da quel momento ha mantenuto una serenità assoluta continuando a giocare sapendo che il gol sarebbe arrivato. La qualità dei singoli fa la differenza ed infatti è arrivato il gol da calcio piazzato di Pjanic. Poi raramente ho visto un giocatore che mi impressionava come Keita, non ha perso un pallone. Sa fare tutto, sarebbe stato perfetto se avesse avuto cinque anni di meno.”

 

PATRICK VON BRUCK (ReteSport) : “E’ stata una partita difficile, anche se la Roma ha giocato molto meglio del Parma. L’ha portata a casa con un gesto tecnico. Keita è il magnifico rettore, bellissimo vederlo giocare. Un segnale importante, era una seconda Roma eppure ha fatto una grande partita. Poi il primo tempo di Totti, fantastico. La Roma si giocherà lo scudetto con la Juve fino alla fine.”

 

ANGELO MANGIANTE (Rete Sport): “Mi è piaciuto il modo in cui qualche campione si sia seduto in panchina comportandosi da tifosi, come per esempio Maicon e Ashley Cole. Non è facile trovare questa alchimia. Poi Nainggolan sta avendo un rendimento straordinario, per me ora è il centrocampista più in forma della Serie A. Lui corre tantissimo ed è l’unico che ha giocato tutte e cinque le partite. Per la prima volta in tutto il primo tempo c’era solo un italiano in campo che era Totti. Difatti Garcia ha dato indicazioni solo in inglese o francese. Con Gervinho, Yanga-Mbiwa e Keyta parlava in francese mentre con Holebas e Manolas parlava in inglese. Per questo ieri avevo l’impressione di avere una Roma sempre più internazionale. La capacità di Garcia di essere poliglotta è un elemento importante, accelera i tempi di ambientamento dei giocatori.”

 

FEDERICO NISII (TeleRadioStereo) : “Determinazione, qualità, rabbia e intensità. Questa è stata la straordinaria partita della Roma. Magia nei piedi e nella testa di Francesco Totti. Dal gol di De Ceglie in poi, è salito in cattedra Maicon. Il gol di Pjanic è strepitoso: di Platini, Zico e del Totti prima maniera.”

MARCO LOLLOBRIGIDA (Roma Radio): “E’ bello veder giocare la Roma. 7 volte su 10 quel tipo di colpo di testa dal quale la Roma ha preso il gol è compito di De Rossi. Quindi quando manca Daniele l’assetto difensivo della squadra cambia. Comunque a me questa Roma ricorda molto il Barcellona. Il tipo di gioco è molto simile. Garcia dice che abbiamo sofferto ma abbiamo avuto quasi il 70% di possesso palla. Il nostro gioco passa attraverso questo. Occhio a Leandro Paredes in campo contro il Verona. Quando il mister dice che è pronto secondo me vuol dire che gioca. Garcia per me è un Mourinho più simpatico. Possiamo già dire che questa è una corsa a due.”

 

MIMMO FERRETTI (Tele Radio Stereo): “Io non faccio sofismi, prendo i tre punti e via. Come vengono, vengono. La Roma ha preso il primo gol? E allora? Dov’è il problema. Io guardo la classifica e giudico la prestazione della squadra. Se tu hai Pjanic e gli altri no, ecco che vinci. In un momento dove giochi ogni tre giorni c’è bisogno di vedere la prestazione? Lasciamo perdere.  Il gol di Ljajic lo facevo anche io con le scarpe da ginnastica dopo un passaggio come quello di Totti sul quale ormai non ci sono più parole”

UBALDO RIGHETTI (TeleRadioStereo) : Il gusto di battere la Roma equivale al gusto di battere la prima in classifica. Questo dà grandi motivazioni all’avversario. Grande possesso palla”

RICCARDO “GALOPEIRA” ANGELINI (Teleradiostereo):Se è una partita sofferta quella di ieri… Al massimo può essere diventata complicata per un breve momento, peraltro dalla Roma stessa che si è concessa tre minuti di svago. Ma quel possesso di palla per 90 minuti… una cosa incredibile. Donadò, perché dici che avresti meritato il pareggio?”.

ALESSANDRO ANGELONI (ReteSport): “Quando è entrato Maicon è cambiata la partita. Torosidis è un ottimo giocatore, Maicon un campione. Sabatini disse che se avessimo vinto la Coppa Italia avrebbe preso Wallace al suo posto. C’è solo da ringraziare”.

RICCARDO GENTILE (ReteSport): “Ljajic si è finalmente sbloccato. E’ un giocatore di talento che ha degli ottimi colpi. Sarà utile per il proseguo del campionato e per la Champions League. Holebas ha giocato molto bene nel primo tempo. Ha grandi qualità fisiche”.

GUIDO ZAPPAVIGNA (ReteSport): “Io non capisco una cosa, Ljajic ha segnato, Garcia ha detto che è forte e che si impegna, lui ha ringraziato, perché bisogna dicutere tutto questo tempo se è idoneo o no al gioco della Roma? Certe volte rimango allibito”.

PAOLO FRANCI (ReteSport): “La Roma e la Juventus sono due pesi massimi che disputano un campionato di pesi leggeri. Perderanno qualche punto, ma sarà più per colpa loro che per merito dell’avversario. Gli scontri diretti faranno la differenza”.

LUCA VALDISERRI (ReteSport): “Ljajic? E’ un giocatore che ha bisogno della fiducia di Garcia, non del goal. Il goal è importante per la Roma. Il suo calcio è questo, il calcio di un giovane giocatore di talento. Manolas è la più grande sorpresa. In poche partite si è subito inserito, ha una personalità che gli permette di fare il Benatia e Castan insieme”.

FURIO FOCOLARI (Radio Radio): “Il campionato è chiuso. Nel senso che è chiuso a sole due squadre. Ieri la Roma ha rischiato di non vincere, poi però Ljajic e Pjanic ce l’hanno loro e non il Parma e vinci con una prodezza. Le seconde linee giallorosse sono ottime, ma forse quelle bianconere, al momento, stanno rendendo di più.

FRANCO MELLI (Radio Radio): “Sarà una corsa a due questo mi sembra chiaro. Bisognerà vedere chi sarà più forti tra Roma e Juventus. Al momento i bianconeri hanno dimostrato qualcosa di più. I punti però sono gli stessi, siamo solo alla quarta giornata e bisognerà vedere più il là, specialmente dopo lo scontro diretto del 5 ottobre”.

DAVID ROSSI (Roma Radio): “E’ una Roma che riesce a superare uno scoglio importante. Il Parma non perdeva due partite consecutive in casa dal 2011. Il primo tempo della Roma è stato quasi impeccabile orchestrato da un Totti in giornata. Abbiamo chiuso in vantaggio il primo tempo dando l’impressione di essere in pieno controllo del match. Nel secondo tempo il flusso di gioco è stato un po’ più farraginoso anche se alla fine il tabellino ha segnato un possesso palla del 67%. La Roma ha insistito un po’ troppo per vie centrali. E’ entrato Destro ed ha preso una punizione fondamentale e molto contestata. Sul pallone è andato Pjanic e spiegare il genio non è possibile. Un gesto tecnicamente perfetto va solo applaudito, ammirato, ma non può essere spiegato come un quadro di un grande artista.”

NANDO ORSI (Radio Radio): “ Sarà una corsa a due in campionato. C’è troppa differenza tra Roma-Juventus e le altre. La delusione più grande è il Napoli. L’ambiente è imploso, così come lo spogliatoio. Stare a meno otto punti dopo quattro giornate è qualcosa di allucinante per una squadra con una rosa del genere. Benitez deve spiegare i motivi di questa crisi”.

ROBERTO RENGA (Radio Radio): “ Roma e Juventus se ne sono già andate via e per le altre sono irrangiungibili. Sono le due squadre che stanno lavorando meglio dentro e fuori dal campo. Per il terzo posto, visto il momento di difficoltà del Napoli, vedo l’Inter. I Nerazzurri hanno una media scudetto, vittoria in casa e pareggio fuori. Gli episodi arbitrali di Juve e Roma?. Sacrosanti sia il rigore per i bianconeri sia la punizione per i giallorossi”.

ROBERTO PRUZZO (Radio Radio): “Abbiamo trovato il terzo posto del podio. E’ l’Inter. Il Napoli è in crisi nera e la Fiorentina non entusiasma. La squadra di Mazzarri ha trovato la quadratura del cerchio ed è molto grintosa. Ad impensierire i nerazzurri si potrebbe inserire la Lazio che gioca bene ma ancora non ottiene risultati”.

ILARIO DI GIOVAMBATTISTA (Radio Radio): “Juventus e Roma sono le squadre più forti, che giocano meglio, e piene di campioni che risolvono le partite. Per il resto il Napoli è in crisi nera, Benitez se continua così rischia seriamente l’esonero. Ieri al San Paolo solo 17000 spettatori ed anche De Laurentiis era assente. La società ha sbagliato il mercato. Se l’Udinese vince a Roma è seconda da sola a nove punti”.

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