‘RADIO PENSIERI’, BALZANI: “Roma mai pericolosa. La Juve ha fatto come il gatto col topo”, FALLICA: “In una partita diversa De Rossi non sarebbe mai stato espulso”

di finconsadmin

(Redazione ForzaRoma.info) Continua anche oggi la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali. (AGGIORNA)

FRANCESCO BALZANI (Centro Suono Sport): “Nainggolan e’ molto vicino anche perché la voglia del giocatore lo porterebbe più a Roma che a Napoli ma occhio a un possibile controsorpasso degli azzurri. Il fatto che la Roma sia attiva sul mercato dimostra la voglia del club di crescere ancora anche perché la squadra vista ieri e’ lontana dalla Juve. Come al solito c’è stata un’eccessiva esaltazione di alcuni elementi nei mesi scorsi e ora e’ tornata l’aria di disfacimento dopo una sconfitta. Prima Strootman valeva più di Vidal, ora vale meno di Nainggolan. Non esageriamo. Ora Garcia deve riportare equilibrio, inizia una seconda fase del suo lavoro. Il migliore ieri e’ stato Pjanic ma onestamente la Roma non si è’ mai resa realmente pericolosa, la Juve ha fatto come il gatto col topo bloccando le fonti del gioco dei giallorossi e colpendo alle prime disattenzioni per poi imporre il proprio gioco. Una gara perfetta quella di Conte che ha messo in evidenza i limiti fin qui celati della Roma”

 

LUCA FALLICA (Teleradiostereo): “Naingollan è in pugno, la Roma ha fatto un’offerta e dovrebbe essere accettata da Cellino nelle prossime ore. Dobbiamo aspettare e per saperne di più, da giornalisti dovremmo contattare le fonti dirette che sono Roma, Cagliari e il giocatore stesso ma nessuno in un momento come questo ti direbbe mai le cose come stanno. In una partita diversa De Rossi non sarebbe mai stato espulso, tral’altro fa lo stesso fallo che ha fatto Chiellini su Pjanic nel primo tempo” 

 

 

GIANLUCA PIACENTINI (Radio Manà Manà Sport): Ancora una volta i particolari hanno fatto la differenza. La Juve sui particolari ha costruito la sua grandezza. C’eravamo illusi dopo 15 minuti di potercela giocare, poi alla prima sbavatura la Roma è stata punita. Sul due a zero è finito tutto. Tre gol di differenza però sono trooppi, come sono troppi gli otto punti in classifica tra le due compagini. Sono pero ottimista. Tirasi subito fuori da questa prima sconfitta di stagione con tre vittorie nelle prossime tre gare“.

 

CHECCO ODDO CASANO (Radio Manà Manà Sport): La ricerca continua di capri espiatori è il male dell’ambiente romano. Sono deluso per la sconfitta. C’è da dire che però nella prima mezz’ora la Roma ha attaccato la Juve costringendola a chiudersi nella propria metà campo: mai visti i bianconeri difendersi cosi contro qualcuno. La Roma è sulla strada giusta. Questa sconfitta servirà a capire tante cose, dove lavorare e dove migliorare questa squadra soprattutto”.

 

GUGLIELMO TIMPANO (Radio Manà Manà Sport): Il traguardo si allontana. La Roma ha perso male ieri a Torino. La squadra si è demoralizzata dopo il gol subito: credo che con la testa la Roma sia uscita dalla partita al 35′ del primo tempo. Nervosismo in campo palpabile da parte dei giocatori della Roma. Inutili le due espulsioni rimediate da De Rossi e Castan, anche in orbita Genoa. Ora andiamo in Champions da secondi in classifica e non da terzi rischiando i preliminari“.

 

ROBERTO BERNABAI (Rete Sport):  “Ho sentito commenti distruttivi, buttare tutto alle ortiche ora sarebbe delittuoso. Forse qualche scelta sbagliata di formazione. Schierare Totti in quelle condizioni fisiche è un errore. Ieri Francesco è stato il grande assente della gara. La Roma è stata poco in partita soprattutto dal punto di vista muscolare. L’occasione di Ljajic è stata flebile. Orami preoccupa l’aspetto mentale. Il riferimento a  De Rossi è evidente, gesti inutili e gratuiti che devono essere evitati. Ora ha reso la situazione ancora più grave “

 

 

MIMMO FERRETTI (Tele Radio Stereo): “La partita l’ha giocata meglio la Juventus complessivamente. E’ stata più brava e più furba. Ha lasciato attaccare la Roma aspettandola. La squadra di Garcia ne esce ridimensionata per quanto riguarda l’aspetto sul campo. Ha ragione Totti, la Juve è più cattiva e ieri lo hanno dimostrato. Chiellini e Vidal non hanno mai perso un contrasto. Alla Roma mancava il veleno, il furore addosso. Bravo Conte a bloccare Gervinho che così diventa un giocatore inutile.  Poi va evidenziato che la Roma nelle ultime otto gara ha vinto solo due volte, quindi è evidente che c’è un calo. Ora bisogna cercare di mantenere il secondo posto più che recuperare gli otto punti alla Juve”

 

PAOLO FRANCI (Rete Sport): “Destro al posto di Totti ad inizio secondo tempo era la mossa giusta da fare. Capisco che non è semplice perché è il giocatore simbolo, ma in partite come queste è obbligatorio. Conte bravo a chiudere le zone dove la Roma si muove meglio, sui lati, dove agivano Gervinho e Ljajic. Serviva un centravanti in mezzo pronto a ricevere i cross. Castan fa la fifura barbina perché lasciato uno contro uno con Tevez, senza schermo tattico di De Rossi. Sfido io altri centrali difensivi a fare meglio”.

 

PINO CERBONI (Centro Suono Sport): “Una partita che la Roma ha perso meritatamente anche se 3 gol sono eccessivi per quello che si è visto in campo. Il secondo gol ha tramortito la squadra. E’ difficile anche raccontarla. Se vinci 3-0 è merito di chi vince fermo restando che con questa Juve se aspetti e rimani dietro il gol lo prendi sicuramente. Pjanic è stato bastonato dall’inizio alla fine. La Roma sa giocare così, non è che si è buttata sconsideratamente in attacco. La prestazione c’è stata nel primo tempo, poi dopo il 2-0 non c’è stata più partita”.

 

PAOLO ASSOGNA ( TeleRadioStereo ) : “La Juve ha una forza mentale diversa, ha capacità di non perdere mai la concentrazione per 90 minuti. Il gol di Bonucci è un esempio. Non ci deve essere depressione per la Roma, la Juve ha dimostrato di essere più forte anche attraverso determinanti episodi. Non bisogna mettere in discussione ciò che ha fatto la Roma fino adesso. Non drammatizziamo. La Juventus ha tutto, è uno squadrone”

 

MAX TONETTO  ( TeleRadioStereo ) : “La Roma ha avuto diverse possibilità di far gol, nonostante la strategia vincente di Conte. Florenzi poteva mettere più in difficoltà la Juve. Gervinho mai incisivo. La partita di ieri ha dato indicazioni importanti, sia dal mercato, sia da altro.”

 

UBALDO RIGHETTI ( TeleRadioStereo ) : “Garcia deve lavorare anche su altre alternative, bisogna farlo. Destro e Totti incompatibili. Non dimentichiamoci cosa ha fatto questa Roma e quali sono i suoi obiettivi. De Rossi e Totti non al massimo della condizione. Mi è piaciuto Benatia quando parlava con Ljajic dicendo di usare la testa”

 

JONATHAN CALO’ (Centro Suono Sport): “Ljajic è un giocatore che lui è il limite di sé stesso. La lezione che devi prendere è che bisogna fare un serio ragionamento di mercato per il prossimo anno. Se vuoi fare una Champions degna devi fare investimenti importanti, giocatori pronti e di livello. La Roma è stata atleticamente devastata dalla Juventus”.

 

MASSIMILIANO MAGNI (Rete Sport): “La Juve ha messo le cose in chiaro e ha dimostrato di essere la più forte di tutte. Ora la Roma deve stare attenta a non rovinare quanto di buono fatto sin qui. La Juve ha fatto la partita che voleva, la Roma quella che poteva”

 

UGO TRANI (Rete Sport): “Lezione tattica a grandissimo livello di Conte. Leggo che la Roma ha dominato il primo tempo, ma non è vero. Buoni i primi venti minuti con possesso palla ma sterili. Il dominio è un’altra cosa. La Juve ti ha preparato una trappola, ha fatto si che la Roma fosse il topo con la palla al piede”

 

 

MARIO CORSI (Centro Suono Sport): “Di tutta questa sfida le uniche parole che mi hanno colpito sono state di Bonucci che neanche mi sta simpatico. Una Roma che non è stata umile, sono mancati tutti i big della squadra. E’ mancato De Rossi, Pjanic, anche Francesco ma per lui c’è una motivazione precisa visto che viene da un infortunio che i medici della Roma gli avevano detto che si doveva operare. Oggi vedo un massacro nei confronti di Totti”.

 

DAVID ROSSI ( TeleRadioStereo ) : “Devo fare i complimenti a Conte per come ha chiuso gli spazi alla Roma. La Juve e’ stata brava e umile a giocare da provinciale. Nel primo tempo la Roma non meritava di stare sotto, poi dopo l’espulsione di De Rossi la partita è finita. La Roma perde meritatamente, anche se complessivamente la Roma mi è piaciuta.”

 

FABIO MACCHERONI (Radio Manà Manà): “Alcuni giocatori non sono ancora all’altezza di giocare gare importanti. Bisogna capire cosa sia accaduto non nella partita di ieri sera, contro la Juve ci può stare la sconfitta, ma negli ultimi due mesi, la Roma ha convinto solo un paio di volte”.

 

FRANCO MELLI (Radio Radio): “I danni che fa il Tottismo sono terribili. Dopo quello che aveva detto Totti, ha fatto una figuraccia. Ha fatto la comparsa. Ha caricato una partita e poi ha fatto la figuraccia. Beatificare Totti non vedere quando Totti sbaglia. Erano dedicati tutti e a lui i commenti degli juventini. Totti il peggiore della Roma insieme a Ljajic. La Juve ha vinto con troppa facilità”

 

MICHELE GIAMMARIOLI (Radio Manà Manà): “Per la prima volta Garcia ha sbagliato formazione, doveva sapere che Totti non era in grado di sostenere una partita a questi ritmi. Destro e Florenzi dovevano entrare subito alla ripresa della gara e non a partita già compromessa. Noto un calo di concentrazione su cui dovrà lavorare l’allenatore”.

 

FURIO FOCOLARI (Radio Radio): “Mi unisco al coro che la Roma è andata lì con grande personalità ma non sono d’accordo che la Roma abbia giocato una grande partita perché non ha mai tirato in porta. Questo è un limite: la Roma è straordinaria nelle ripartenze ma se una squadra ti studia come ha fatto Conte poi la Roma non è stata capace di fare la partita. Gervinho se non lo fai giocare negli spazi è inutile”

 

MAX LEGGERI (Radio Manà Manà):  “I primi 30 minuti sono stati positivi, la Roma se l’è giocata alla pari con la Juventus. Anche dopo il gol, i giallorossi non si sono sciolti come neve al sole. Manca la mentalità giusta, la mentalità vincente. Bisogna lavorare proprio su questo. Però non mi sento di bocciare la cifra tecnica di questa squadra”.

 

AUGUSTO CIARDI ( TeleRadioStereo ) : “Ora bisogna tenere a bada chi non merita di raggiungere la Roma. La squadra giallorossa è più forte di Inter,Fiorentina,Milan e Napoli. L’ha persa male contro la Juve, ma il campionato non è assolutamente finito. Ljajic? Faccio fatica a capire quale sia il suo qualcosa in più”

 

ROBERTO RENGA (Radio Radio): “La Roma è partita sparata, poi dopo mezzora era finita. Per attaccare e fare pressing contro la Juve si spreca tanto, o era in debito d’ossigeno mentale o fisico perché la Roma ha giocato mezzora. Ha sprecato troppe energie nel pressing iniziale. Ieri ha fatto una mossa contro natura, attaccare all’inizio. Garcia è stato troppo ottimista nel fare pressing e fare la partita”

 

ROBERTO PRUZZO (Radio Radio): “C’è stata troppo differenza sul piano fisico tra Juve e Roma. La Roma ha avuto sì questo possesso ma non ha mai inciso, non ho mai avuto l’impressione che potesse rientrare la Roma, ribaltare il risultato. E’ finita male. Ho visto Totti non in condizione, se gira Totti girano quelli che giocano accanto a lui, se non gira diventa un casino”.

 

TONY DAMASCELLI (Radio Radio):  “Per me Garcia ha sbagliato formazione. L a Roma deve giocare con un attaccante, ovviamente se questo sta bene. Avendo questa freschezza di gioco, un punto di riferimento lo deve avere. La Roma lentamente ha perso i nervi, come le era già capitato in passato. Mi aspettavo una lettura della partita di Garcia durante la gara. Gervinho è questo, mica è Cuadrado. La colpa della partita di ieri mica è di Totti. Dodò e Gervinho in alcune occasioni sono giocatori da comodino”.

 

DANIELE LO MONACO (Rete Sport): “Garcia ha sbagliato la formazione. Ma adesso si ricomincia a profilo basso, lavorando. Totti ha cercato nel primo tempo di fare le sue giocate, ma c’era Gervinho che non aveva gli spazi. Conte ha preparato benissimo la gara. La grandissima delusione è stato Ljajic sbagliando tutto quello che c’era da sbagliare rischiando anche la terza espulsione in un momento dove la Juve per rispetto della Roma aveva rallentato e poi calciando . Io avrei giocato questa partita con Florenzi, perché Ljajic non mi ha mai convinto partendo dall’inizio. E’ uno che puo’ cambiare la partita entrando in corso d’opera”

 

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